Vai al contenuto
Home » Serie TV

5 famiglie della Mulino Bianco delle Serie Tv in cui non avremmo mai voluto crescere

Settimo Cielo

Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu. E se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora Discover è un modo per farci sentire il tuo supporto.

Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti, liberi di scegliere cosa raccontare e come farlo. In cambio ricevi consigli personalizzati e contenuti che trovi solo qui, tutto senza pubblicità e su una sola pagina. Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.

➡️ Scopri Hall of Series Discover

Sono davvero moltissime le serie tv da vedere che negli ultimi quarant’anni ci hanno proposto modelli di famiglia idilliaci da poter ammirare attraverso il nostro piccolo schermo, e quando la produzione è di stampo americano ecco che la perfezione che trasmette il nucleo in questione, vedi alla voce Settimo Cielo, sembra dover essere insopportabilmente impeccabile.

Non importa quale vicissitudine abbia rischiato nel corso degli episodi di alterare l’equilibrio della famiglia protagonista dello show, alla fine della puntata tutta l’armonia sotto cui il complesso familiare sembra vivere costantemente verrà recuperata e celebrata intorno a qualche tavolo da pranzo.


A volte ci siamo ritrovati a guardare questi esempi familiari stucchevoli con il piacere paliativo di chi osserva un mondo perfetto trovando grande sollievo. In altre invece lo stereotipo della perfetta famiglia stile Mulino Bianco, come quella di Settimo Cielo, ci è andata così di traverso da farci ricercare e apprezzare tutte quelle serie tipo Shameless che ci propongono un concetto di famiglia disfunzionale e anarchico.

1) Otto sotto un tetto

otto sotto un tetto

Bella è la famiglia Winslow, serena e compatta, impegnata a vivere la propria modesta e soddisfacente quotidianità nella periferia borghese di Chicago senza che nessun dramma possa toglierle il sorriso.

Tranne forse il fastidiosissimo vicino che, oltre a non sembrare capace di rispettare le più basilari regole di buon vicinato, si ostina a rubare la scena ai figli stessi del capofamiglia, diventando praticamente un ingombrante e invadente surrogato di figlio.

I due veri protagonisti dello show in fondo sono sempre stati il pasticcione Steve Urkel e lo scorbutico e sfinito Carl Winslow, che nonostante i tentativi di sfuggire ai guai esilaranti del dirimpettaio non sembrava capace di toglierselo di torno.

Una famiglia da Mulino Bianco in piena regola ma con un accollo di un certo livello che: o viene adottato di buon grado da ogni membro della casa o potrebbe scatenare gelosie parecchio frustranti.

Pagine: 1 2 3 4