Se avete aperto questo articolo lo potete ben immaginare: SPOILER ALERT! Non vi metteremo però i nomi dei personaggi morti in evidenza nei titoletti, ma solo le serie di riferimento: a ogni punto, se leggerete il titoletto col nome della serie indicata, saprete che seguirà il racconto di una morte avvenuta in quella serie
Ogni giorno raccontiamo le serie TV con passione e cura. Se sei qui, probabilmente la condividi anche tu.
Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, DISCOVER è il modo per sostenerci.
Il tuo abbonamento ci aiuta a rimanere indipendenti. In cambio: consigli personalizzati, contenuti esclusivi, zero pubblicità.
Grazie, il tuo supporto fa la differenza 💜
Qual è stata la prima volta che avete pianto davanti a una serie tv? Io la mia la ricordo benissimo. Stavo guardando Streghe, il primo episodio della quarta stagione, e nella mia inconsapevolezza di bambina mi sono ritrovata davanti all’evidenza della morte del mio personaggio preferito. È stato quello il momento in cui mi sono trovata a fare i conti per la prima volta con la morte nella serialità, e nello specifico con la morte dei personaggi delle serie tv ai quali sono affezionata davvero. La prima, ma non l’ultima.
Ma ci sono morti e morti per i personaggi delle serie tv. Ci sono le morti che ci spezzano l’anima in due. Ci sono le morti che vengono palesate episodi – se non stagioni – prima di quando effettivamente accadono e quelle che non ci aspettiamo nemmeno per scherzo. E poi ci sono loro: le morti che in qualche modo vediamo arrivare in anticipo, ma che ci fanno malissimo lo stesso. Oggi è proprio di queste che parliamo: sono tante, non ci starebbero tutte in una lista, ma abbiamo selezionato le 8 che fino a oggi ci hanno fatto più male. Cominciamo subito, perché io già sto soffrendo.
1 – The Last of Us

Cominciamo questa lista con The Last of Us, tratta dall’omonimo videogioco, è uno dei gioiellini della serialità più recente. La seconda stagione della serie è stata parecchio discussa, soprattutto nel finale di stagione. Ma se c’è un momento specifico del quale si è parlato davvero tanto, è certamente la morte di Joel. Parecchio centrale nella serie, Joel è tra quei personaggi delle serie tv capaci di essere figure paterne ma anche spietati all’occorrenza. Un personaggio alla Daryl Dixon di The Walking Dead per intenderci: a quanto pare nelle serie che trattano di catastrofi post-apocalittiche di persone come loro c’è sempre un po’ bisogno.
L’amore nei suoi confronti cresce negli spettatori puntata dopo puntata, soprattutto nella misura in cui comincia a mettere da parte la sua indole cinica per fare spazio a una ritrovata umanità in relazione alla figura di Ellie, che per prima gliela fa riscoprire dopo la morte della figlia. È facile affezionarsi a uno come lui, talmente tanto da dimenticare un elemento fondamentale: The Last of Us è legato a un videogioco del quale conosciamo già la trama e il finale. E sappiamo benissimo che nel finale Joel non c’è. La sua non è una morte preannunciata metaforicamente: è una realtà dalla quale non possiamo scappare. Eppure ci proviamo comunque, proviamo a dimenticarla, la mettiamo da parte.
Ma la realtà torna sempre, e quando con la morte di Joel bussa alla nostra porta, noi siamo comunque impreparati.
2 – Ozark

Tra i personaggi delle serie tv che sono morti in circostante tanto immaginabili quanto dolorose c’è anche Ruth Langmore, uno dei personaggi più complessi e approfonditi di Ozark. Cresciuta in un contesto familiare difficile e criminoso che l’ha abituata a dover badare sempre a se stessa in maniera piuttosto autonoma, Ruth ha un’attitudine diversa rispetto a quella di buona parte della sua famiglia. Non è una criminale a sangue freddo: è una giovane donna che conosce solo la violenza come modus operandi, e che questo modus operandi continua a perpetrare.
Per un bel po’ di tempo Ruth è una partner essenziale negli affari di Marty. Continua però a portare avanti un legame ambivalente con la sua famiglia, e a trovarsi davanti a scelte e bivi di complessa risoluzione. Scelte e bivi che la tengono in bilico tra la donna che vorrebbe essere e quella che realisticamente è. Guidata da una viscerale voglia di rivalsa, praticamente un bisogno, va avanti e cambia strada, riavvicinandosi a delle origini familiari che, sotto sotto, non rinnega mai davvero. Tutto ciò la porta a intraprendere un percorso rischioso e problematico che ha il suo epilogo nella morte di Ruth, uccisa per vendetta per mano di Camila. La possibilità di rivalsa non riesce a raggiungere il suo lieto fine. E noi non possiamo che essere tristi per questo.
Vuoi proseguire la lettura di questo articolo su una sola pagina (invece che su 6 pagine) e senza pubblicità? E poter godere della stessa esperienza con tutti gli articoli di Hall of Series, senza limiti, ottenendo anche molti contenuti esclusivi ogni mese e la possibilità di accedere a consigli personalizzati per smettere di perdere tempo a scegliere cosa vedere? Prova Hall of Series Discover: puoi provarlo GRATIS per 30 giorni, e dopo (solo se ti piace) costa poco più di 1,50 euro al mese






