4) The Wire – 9.3

Anticipiamo il podio con un capolavoro di cui si parla sempre troppo poco rispetto a quanto merit. Stiamo parlando di The Wire, che qui trionfa al terzo posto riportandoci agli anni 2000 e tra le strade di una Baltimora dimenticata, la vera protagonista di questa storia. Una Serie Tv che non ha mai fatto sconti nel corso delle sue stagioni, restituendo alla narrazione tratti quasi documentaristici. Per amplificare questa sensazione, la Serie Tv HBO ha privilegiato l’utilizzo del dialetto baltimorese, un espediente volto a restituire la realtà e che evidenzia l’estrema accuratezza di questa narrazione.
Dal racconto della corruzione alla povertà, dal ruolo dei media all’educazione americana,il capolavoro HBO costruisce una narrazione cruda e incisiva, gettando un riflettore su tutti i dimenticati: quella parte di popolazione definita di Serie B, abbandonata dalle istituzioni e dal mondo intero, confinata in quartieri segnati da disperazione e dolore.
Seppur in Italia non abbia mai conquistato il grande pubblico come altre produzioni, The Wire resta una delle Serie Tv più mastodontiche e influenti di sempre. Raccontando la vita dei suoi protagonisti, mette in luce la difficoltà di trovare nuove possibilità quando tutto crolla addosso e il percorso sembra offrire un solo, inevitabile destino. Un capolavoro che, questo terzo posto, lo ha guadagnato fin dal primo episodio.
3) Una delle Migliori Serie Tv da vedere biografiche, Chernobyl – 9.3

Ancora una volta HBO. Questa volta, però, ci teletrasportiamo nel 2019, consolidando la grandissima potenza di questa emittente che, con continuità, ha continuato a sfornare gioielli e capolavori. Tra questi spicca Chernobyl, una miniserie da guardare con estrema attenzione, rispetto e dedizione.
Una storia difficile da accettare, le cui conseguenze si contano ancora oggi. Chernobyl, come suggerisce il titolo, narra il terribile disastro avvenuto nel 1986 nell’omonima centrale nucleare. Dal suo debutto nel 2019, la miniserie ha conquistato qualsiasi classifica, aggiudicandosi numerosi podi tra le migliori miniserie della storia (noi, ovviamente, l’abbiamo inserita qui: nella lista delle 15 migliori miniserie di sempre).
Attraverso le vicende delle vittime, degli eroi e degli omertosi, Chernobyl ricostruisce gli eventi del più grave incidente nucleare della storia, offrendo al telespettatore la possibilità di riflettere sulle responsabilità e sulle conseguenze di quella notte. Alle immagini reali, proposte alla fine dell’ultima puntata, è lasciato il compito di pronunciare le ultime parole, narrando il destino toccato ai superstiti e alle vittime.
Le conseguenze di un evento di tale portata non svaniscono nel nulla: si manifestano fisicamente e psicologicamente, anche a distanza di anni. Chernobyl racconta tutto questo attraverso interpretazioni straordinarie e una narrazione fedele alla realtà che spacca le ossa, facendoci sentire sempre più destabilizzati a ogni episodio di più.
Premiata sia agli Emmy che ai Golden Globe, Chernobyl rappresenta uno dei vertici assoluti raggiunti da HBO negli ultimi anni. Una Serie Tv breve ma monumentale, destinata, in un modo o nell’altro, a rimanere scolpita nella memoria degli spettatori.






