4) Arrested Development, uno dei migliori revival da vedere che sono stati una grande opportunità

Questa è una storia di riscatto. La storia di una Serie Tv che non ha mai ricevuto ciò che meritava davvero. Questa è Arrested Development, una Serie Tv del 2003 cancellata dopo tre stagioni nonostante il favore della critica. A mancare, all’epoca, era stato il pubblico, che ignorandola ne ha decretato la fine.
La più grande rivincita arriva però nel 2013, con una notizia attesa per anni: il revival. Un ritorno a casa. Una casa diversa da tutte le altre, che anche in questa nuova fase continua a sviluppare le vicende di una delle famiglie più disfunzionali, scorrette e folli della televisione.
Avete detto famiglia disfunzionale, irresponsabile, manipolatrice? Piacere, i Bluth. Persone che non hanno mai lavorato davvero e che, a un certo punto, si trovano a fare i conti con il rischio concreto di perdere tutto quando il patriarca viene arrestato con l’accusa di frode finanziaria e riciclaggio di denaro. A quel punto entra in scena Michael, da sempre l’unico elemento responsabile del nucleo familiare. Ma nulla di questo basta a scalfire anni di egoismo, egocentrismo e totale disinteresse verso le conseguenze delle proprie azioni.
Dimenticate i canoni classici della comedy. Qui il salotto diventa un campo di battaglia, dove il benessere personale viene prima di ogni cosa. Le regole non esistono: conta solo la frenesia e l’irrazionalità. Per questo, dimenticate anche qualsiasi morale. Ciò che resta è il ritratto di una famiglia egoista e manipolatrice, sempre pronta a scaricare responsabilità e colpe su chiunque capiti a tiro.
Arrested Development aveva bisogno di tornare, e quando lo ha fatto ha dimostrato di avere ancora molto da raccontare. Anche a distanza di dieci anni.





