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La Classifica dei 10 Migliori Finali delle Serie Tv secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

Una scena del finale di Lost, uno dei migliori finali delle Serie Tv

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Attenzione: in questo articoli ci saranno IMPORTANTI SPOILER su alcuni dei migliori finali delle Serie Tv: appena leggerete il titolo della serie in classifica, saprete che seguiranno spoiler nella descrizione.

C’è un momento in cui una Serie Tv comprende di stare per giocarsi il tutto e per tutto. Lo sviluppo, la narrazione costruita fino a quel momento: tutto ora deve sposarsi con l’epilogo, l’ultima puntata che metterà ufficialmente fine all’intera storia. Alcune delle più grandi produzioni ci hanno regalato i migliori finali delle Serie Tv di sempre, altre invece hanno deluso il pubblico proprio sul più bello, dando vita a un epilogo inferiore alle aspettative. Questa settimana, Hall of Series – Comunità di Recupero – dopo essersi dedicata alla Classifica delle 10 Migliori Serie Tv di genere thriller psicologico – ha deciso di concentrarsi sui migliori finali di sempre, mettendo in ordine di classifica gli epiloghi più belli mai visti. Pronti? Si comincia.


Da Lost a tanto altro: ecco La Classifica dei 10 Migliori Finali di sempre nelle Serie Tv secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

10) Mr. Robot

una scena di Mr. Robot, uno dei migliori finali delle Serie Tv
Credits: Universal Cable

Il viaggio può cominciare e, coerentemente con il tema di oggi, partiamo dalla fine con Mr. Robot, una delle Serie Tv più grandi, disturbanti e paranoiche di sempre. Una produzione che non si è mai smentita e che, nel momento del finale, ha dato tutta se stessa, dando vita a un colpo di scena che ricompone tutto ciò che abbiamo visto fino a quel momento, con l’intento di attribuirgli un senso. Per l’intera Serie Tv abbiamo seguito Elliot combattere multinazionali, sistemi di potere e una misteriosa organizzazione.

Una storia di paranoie costanti, manie di persecuzione, angoscia. E poi la rivelazione: non è mai stata una lotta esterna, ma una lotta interiore. L’Elliot che abbiamo seguito non è l’Elliot originario, ma una personalità alternativa nata per proteggerlo da un trauma infantile devastante. Mr. Robot stesso non è altro che un’ulteriore personalità. Non esiste alcuna ribellione politica, nessun complotto: è tutto nella sua testa, un meccanismo di difesa, un modo per sopravvivere lontano dal dolore.

La meraviglia di questo finale è che la Serie Tv legittima l’esigenza di Elliot di avere una doppia personalità, perché proprio questo aspetto lo ha salvato, lo ha tenuto al sicuro. Un finale che si prende tutto, ricostruisce ogni frammento e restituisce un senso all’intera narrazione, spiegandoci chi sia davvero Elliot.

9) I Soprano

Tony Soprano in una scena tratta da I Soprano, uno dei migliori finali delle serie tv
Credits: HBO

I Soprano non avrebbe mai potuto scegliere davvero. L’unica scelta narrativa per il finale non sarebbe mai potuta essere altro che un’ambiguità, il paradosso del gatto di Schrödinger, un tormento che dura da anni. Perché, di tanto in tanto, ce lo chiediamo ancora: chissà che fa Tony, chissà che fine ha fatto. Una domanda che ci tormenta (ne abbiamo parlato meglio qui) e nasce da un momento qualunque: l’ultima scena de I Soprano. La Serie Tv HBO, una delle più importanti del secolo, ha davvero deciso di raccontare, nel suo ultimo momento, proprio un momento qualunque. Una cena di famiglia, tutti insieme riuniti a un tavolo a mangiare. Ma l’ansia cresce: la macchina da presa non sta ferma un attimo e Tony Soprano ha lo sguardo turbato. Uno sguardo che ci portiamo dentro da diciotto anni e da cui cerchiamo ancora di afferrare una risposta.

Tony guarda preoccupato la porta del ristorante: tutto viene spiegato, niente viene spiegato. E poi finisce. La sinossi dell’ultima puntata di The Leftovers – assente ingiustamente in questa classifica – potrebbe essere la stessa per I Soprano: niente viene spiegato e tutto viene spiegato. La porta si apre, Tony la guarda con un’inquietudine palpabile e poi i titoli di coda. Tutto è finito, e adesso il dubbio sarà eterno. Un modo come un altro per dire che la violenza è ovunque. Che l’orrore c’è sempre, anche quando si nasconde. E chissà che non sia rimasto nascosto dietro quella porta fino a quando Tony non l’abbia guardata.

Adesso, che di anni ne sono passati, lo sappiamo: non vogliamo una risposta. Perché quello schermo nero ha detto di Tony Soprano più di qualsiasi altro possibile finale. Ha messo in scena la sua paranoia costante, la sua consapevolezza di non essere onnipotente, il suo timore di morire sentendosi già morto anche quando respira ed è seduto a una cena qualunque con la sua famiglia. Rischiare, o credere di farlo. E così I Soprano chiude: ancora con la minaccia di una morte incombente e il tormento di non poter mai sapere se Tony avesse ragione o no.

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