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8 grandi attori delle Serie Tv che ci hanno onorati della loro presenza per pochissime stagioni

Quella del piccolo schermo è una realtà in costante evoluzione che ha conquistato negli ultimi anni una popolarità e ricercatezza sempre maggiore. Proprio a fronte della trasversalità della narrativa seriale, sono molti i volti dello spettacolo che si sono cimentati in ruoli differenti in tale tipo di trame. In un contatto sempre maggiore con la cinematografia, il ricorso a tali progetti può avvenire in momenti di vita e per ragioni differenti da parte di ciascun grande volto. In virtù dell’ampia eterogeneità del contesto televisivo e del cinema, é veramente interessante e intrigante ripercorrere il percorso artistico di molti che spesso si sono lanciati in avventure televisive di maggior o minor successo. Sono davvero poche le grandi star dalle indiscutibili doti attoriali che non si sono mai approcciate al panorama seriale. Partendo anche dall’ormai scommessa vinta del grande schermo attuale, Lady Gaga, è singolare qui ricordare alcune delle fugaci presenze che si sono affacciate al mondo televisivo per un lasso di tempo non sufficientemente lungo da permetterci di godere della propria presenza anche sul confortante schermo della tv generalista o della comoda piattaforma streaming.

1) Lady Gaga

lady gaga

Icona e figura cardine della scena pop musicale internazionale degli ultimi vent’anni, Lady Gaga (all’anagrafe Stefani Joanne Angelina Germanotta) è un’artista poliedrica. Dai diversi talenti artistici, ha origine una delle nuove promesse della cinematografia che negli ultimi tempi sta assumendo concretezza e rilievo anche nel mondo della recitazione. Dopo alcune cameo e comparse nei panni di sé stessa nel piccolo e grande schermo, il lavoro attoriale di Lady Gaga è stato gradualmente sempre maggiore e più riconosciuto, a partire dal noto A Star Is Born (2018) a cui ha contribuito anche con la sua inconfondibile voce, fino alla conferma della giusta direzione intrapresa con House Of Gucci (2021). La cantante ha anche preso parte ad alcune produzioni del piccolo schermo, tra cui spicca sicuramente il suo ruolo nella serie tv di Ryan Murphy American Horror Story, a cui ha preso parte tra il 2015 e il 2016. Lo show statunitense si caratterizza per il formato antologico stagionale, ragione per la quale ciascuna stagione presenta un parzialmente nuovo cast e una nuova terrificante storia. A esso, Lady Gaga ha contribuito esclusivamente nella quinta e sesta produzione, rispettivamente American Horror Story: Hotel e American Horror Story: Roanoke.
I panni della principale villain della situazione calzano a pennello per Lady Gaga che per l’occasione era al primo concreto approccio con un’intera produzione seriale, tanto da anticipare le doti attoriali per cui si caratterizza e di cui ha successivamente avuto modo di onorarci in importanti realizzazioni cinematografiche contemporanee. E’ inevitabile: che sia musica o spettacolo, non possiamo fare a meno della nostra daily dose di Gaga che speriamo di vedere ancora di più sul piccolo schermo.

Tra le tante iconiche comparse fatte, prima ancora di divenire Lady Gaga, la cantante ha anche preso brevemente parte a I Soprano.

2) Adam Driver

adam driver

Recentemente al fianco della stessa Lady Gaga in House Of Gucci, Adam Driver è un altro dei più promettenti volti del cinema contemporaneo. Negli ultimi anni ci ha sedotti e intrigati con performances eterogenee che non hanno fatto altro che alzare sempre di più le aspettative sui prodotti alla quale prende parte. Driver ha come attuale punto di arrivo opere come Marriage Story, Annette, Star Wars: The Rise Of Skywalker, The Last Duel, nonostante il suo curriculum sia in generale bello ricco di ruoli non indifferenti. Proprio in virtù dei grandi successi recenti, in pochi ricordano o conoscono la gavetta nel mondo del piccolo schermo per la quale l’attore si è distinto. Dopo diversi ruoli minori, tra cui anche una parte in un pilot mai andato in onda (The Wonderful Maladys), le fasi iniziali della carriera di Adam Driver si caratterizzano per il suo ruolo nella serie tv degli anni tra il 2012 e il 2017 Girls, in cui interpreta i panni del fidanzato della protagonista, Adam Sackler, per ben 49 episodi. Dopo tale esperienza che ne ha segnato gli inizi, l’attore si è aperto a una strada cinematografica dalla quale non ha ancora fatto alcun ritorno, ma che speriamo prima o poi possa permetterci di godere ancora di una qualche performance anche, ma non solo, per il piccolo schermo.

3) Anne Hathaway

anne hathaway

Prima ancora di diventare la Anne Hathaway d’oggi, regina e volto iconico delle commedie romantiche dei primi anni Duemila, la giovane Hathaway degli inizi ha deliziato i pochi che ancora ne conservano la memoria con ben 22 episodi nei panni di Meghan Green nella dramedy americana Get Real, tra il 1999 e il 2000. Dopo la breve esperienza, la carriera dell’attrice è stata una ricca collezione di successi e titoli cult tra cui ricordiamo The Devil Wears Prada, Love & Other Drugs, e One Day; fino ad arrivare anche a ruoli più profondi e controversi. La grande capacità attoriale della Hathaway è indubbia e confermata recentemente nel terzo episodio della serie tv antologica di Prime Video Modern Love. Qui ricopre i panni di Lexi, una millennial che vive nella grande mela e che soffre di un disturbo bipolare che ne tormenta la quotidianità. Un personaggio che in soli circa 50 minuti di puntata é organico e ricco di sfumature: la Hathaway porta sullo schermo una vulnerabilità nuova e consapevolmente rappresentata che le vale anche la candidatura a Best Actress in a Movie/Miniseries ai Critics´ Choice Television Awards del 2020. Al netto di una delle sue migliori e più profonde performance non possiamo che rimpiangere una presenza così fugace nel mondo seriale, che speriamo verrà colmata dalla nuova serie tv di Apple Tv+ WeCrashed, la cui uscita è prevista nel marzo 2022 e in cui la Hathaway avrà un ruolo centrale.

La storia di Lexi raccontata dalla Hathaway potrebbe tranquillamente essere da base per un´intero show spin-off basato esclusivamente sulla travagliata quotidianità della giovane donna.

4) Leonardo DiCaprio

leo dicaprio

Un altro grandissimo attore che deve molto al mondo seriale, soprattutto per ciò che riguarda i primi passi mossi nel mondo dello spettacolo, è Leonardo DiCaprio. Uno dei volti più iconici degli anni Novanta e ormai l’emblema di una cinematografia moderna senza tempo, ha avviato la propria carriera proprio attraverso una pluralità di ruoli minori in diversi show della fine del ventesimo secolo. Giovanissimo ma già con le idee chiare, Leo ha preso parte a diversi singoli episodi di alcune serie tv americane (The New Lassie, Santa Barbara e Parenthood, per citarne alcuni). Il suo contributo concretamente attivo alle storie del piccolo schermo si ha con i 23 episodi di Growing Pains a cui ha partecipato tra il 1991 e il 1992, anni dopo la quale non ha più fatto ritorno in prima persona al mondo seriale, se non in veste di produttore esecutivo.

Di certo non si tratta di ruoli particolarmente iconici o incisivi rispetto a quelli avuti sul grande schermo, ma hanno anticipato e formato uno dei volti più di successo del cinema delle ultime decadi. Quello di Leonardo DiCaprio è un lavoro che è veramente stato capace di influenzare un’intera generazione, una figura che tutt’ora modella e determina il contesto cinematografico internazionale (come il suo ruolo nel film Netflix del momento, Don’t Look Up). Proprio per questo, del resto, molti si chiederebbero quale sarebbe il vantaggio di ‘regredire’ al mondo seriale. Ebbene, in un contesto audiovisivo e digitale in cui la narrazione a episodi è sempre più popolare, è ormai possibile superare il pregiudizio verso la serialità, in favore di un sempre maggiore contatto con la cinematografia.

5) Michael J. Fox

michael j fox

Un altro volto iconico per il cinema di culto, in particolare della seconda metà degli anni Ottanta, é proprio Michael J. Fox, colui che anima il celebre Marty McFly della trilogia di Ritorno Al Futuro. Pur essendo anch´esso prevalentemente orientato nel mondo del grande schermo, ha trovato il tempo come i colleghi sopracitati di esperire alcune produzioni seriali. Anzi, a differenza di questi possiamo godere della presenza di Michael J. Fox in un numero di show maggiore, seppur sempre per un quantitativo di episodi limitato. In particolare, le serie televisive a cui ha contribuito per la maggiore sono The Good Wife, Spin City, e Casa Keaton, mentre si é cimentato in tanti brevi, brevissimi, ruoli di uno o due episodi in alcune serie tv americane di successo come Scrubs, Curb Your Entusiasm, e The Good Fight. In questi casi, le comparsate sono talmente fugaci che la presenza é ricordata solo dai più appassionati, ma riconoscere e apprezzare anche nel contesto seriale un volto di tale calibro é pur sempre intrigante. Emblema di una generazione di prodotti cinematografici che hanno definito e ancora influenzano il panorama popolare, il passaggio di Michael J. Fox anche per il contesto seriale é troppo rapido per poterne godere a pieno, avremmo decisamente meritato qualcosa in più rispetto ai soliti cameo da super star.

6) Matthew McConaughey

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Un interessante figura del cinema contemporaneo che si é dedicata altrettanto poco alle produzioni seriali, pur prendendone parte sporadicamente é Matthew McConaughey. Noto per ruoli importanti in titoli di successo come Dallas Buyers Club, Interstellar (qui al fianco della sopracitata Anne Hathaway), e The Wolf of Wall Street, l´attore americano ha avuto modo di intrigarci in particolare nel ruolo del detective Rust nella prima stagione della serie tv antologica stagionale True Detective, al fianco dell´altrettanto talentuoso collega Woody Harrelson. La sua performance qui è già di un impatto tale da creare dipendenza per lo show in questione. Oltre a tale colossale produzione HBO, per un totale di otto episodi, di cui é anche uno dei produttori esecutivi, McConaughey non ci ha permesso di godere a pieno di altre sue longeve presenze nelle narrative seriali. Infatti, il suo curriculum in tale ambito si compone soltanto di tre episodi in Eastbound & Down e una breve comparsata nel tredicesimo episodio della terza stagione di Sex & The City nel 1999, proprio nei panni di sé stesso. Un attore talmente trasversale da passare da pellicole più impegnate a irriverenti commedie romantiche, e un amante ed estimatore dell´arte cinematografica tale da farci rimpiangere la sua breve permanenza nell´adorato panorama delle narrative a episodi.

7) Max Von Sydow

max von sydow

Un curriculum ricco come quello di Max Von Sydow non può che contenere alcune brevi comparsate in diverse serie televisive. Se le altre grandi star citate si sono distinte per brillanti ma brevi ruoli (anche per intere stagioni) in un numero ristretto di titoli, Von Sydow ha preso parte a tantissimi show per la televisione, ma mai per più di una manciata di episodi. Anche le miniserie in cui lo ritroviamo, sono estremamente brevi, come La Marcia di Radetzky e A Che Punto E´ La Notte. Tra le presenze più incisive spiccano la breve permanenza nel cast de I Tudors nel 2009 e di Game Of Thrones nel 2016. Proprio in tale produzione seriale, veste per tre puntate i panni del Corvo a tre occhi che gli vale persino la candidatura agli Emmy Awards come Best Guest Actor in a Drama Series. Anche qui, l`aggettivo Guest fa intendere la fugacità dell´incisivo ruolo. Eclettico e con la partecipazione a oltre cento progetti tra cinema e televisione, Max Von Sydow é stato di certo uno dei volti che più avremmo avuto piacere di apprezzare per qualche stagione, o episodio in questo caso, in più in un qualsivoglia progetto seriale.

8) Tom Hanks

tom hanks

Volto senza tempo del personaggio di culto Forrest Gump, Tom Hanks ha alle spalle una carriera di oltre quarant’anni di attività durante i quali ha preso parte a moltissimi progetti dal piccolo al grande schermo. Noto soprattutto per il suo lavoro nel contesto cinematografico, l’attore che per ben due volte di fila ha vinto il premio Oscar al Miglior Attore Protagonista (Philadelphia nel 1994 e Forrest Gump nel 1995), ha avuto modo di cimentarsi anche nelle produzioni televisive, seppur con un impatto minore rispetto al lavoro nell´ambito dei lungometraggi. Impegnato anche come sceneggiatore e regista, il suo operato é sempre stato riconosciuto da pubblico e critica, tanto da esser noto come volto principale di pellicole come Salvate Il Soldato Ryan e Cast Away, ma non solo. Nel caso della realtà seriale, a eccezione di uno dei suoi primi impieghi in Henry e Kip, Hanks ha preso parte a non molti progetti a episodi, calcando la scena solitamente per un pugno di puntate o qualche cameo (come in Band Of Brothers, di cui figura anche tra i produttori). Artista dalla profondità innata e dal grande amore per l´arte, Tom Hanks si é cimentato ancora troppo poco nei programmi per la tv, tanto da contare tra le più importanti solo le brevi presenze in 30 Rock e Happy Days per non più di due episodi. A fronte di ciò e del grande magnetismo di questi sullo schermo, avremmo decisamente apprezzato una sua maggiore presenza nelle poche serie tv a cui ha preso parte.

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