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La classifica delle 5 Serie Tv più snobbate agli Emmy Awards 2020

Emmy Awards

Quando ci sono delle nomination o delle premiazioni di qualsiasi riconoscimento esistente, a fare rumore non sono tanto gli inclusi o i vincitori, quanto gli esclusi o gli sconfitti. Le polemiche sono sempre le stesse. Ci chiediamo perché quell’attore non ha vinto, quella cantante non è stata candidata, quel film non c’è e via dicendo. Gli Emmy Awards 2020 non fanno eccezione. È vero, le scelte a disposizione dell’Academy si fanno sempre più ampie e varie, rendendo quindi difficile prendere decisioni e accontentare tutti. E di certo non bisogna togliere credito a coloro che vincono o vengono canditati: se lo sono, è perché lo meritano.

Ma alcune non candidature o sconfitte sono difficili da digerire. Ci sono serie tv che, pur essendo nominate in una o più categorie, non hanno vinto niente e altre, invece, che non hanno avuto nemmeno la possibilità di concorrere per un premio. Non vincere, ma solo concorrere.

E allora non ci resta che andare a classificare quelle serie tv che sono state snobbate dagli Emmy Awards 2020.

5) Killing Eve

Emmy Awards

Apriamo questa classifica con una serie tv che ha portato un pizzico di novità in un panorama seriale spesso troppo stantio. Killing Eve ha cambiato marcia nella terza stagione, reggendo tutto sommato bene al cambio dei produttori esecutivi, dimostrando così la sua versatilità. Inoltre è sempre impeccabile nel mixare thriller, umorismo british e una caratterizzazione dell’universo femminile al limite della perfezione.

Nonostante le quattro nomination agli Emmy Awards 2020, Killing Eve non ha conquistato nessun premio.

E forse, per quello che abbiamo visto, se lo sarebbe pure meritato. È vero che Sandra Oh non ha avuto molto spazio in questa stagione, tanto che la sua nomina è stata quasi una sorpresa. Nessuno però mette in dubbio il suo valore, eccetto l’Academy, che non le ha mai assegnato l’ambita statuetta. Jodie Comer aveva invece più chance grazie alla sua impeccabile interpretazione di Villanelle, la spietata e vendicativa killer che desidera cambiare vita. E con la Oh ha una chimica pazzesca.

Senza dimenticarci di Fiona Show, alla quale è stato concesso più spazio nella terza stagione, mostrando come la sua Carolyn, questa donna così fredda e autoritaria, sia parte integrante di Killing Eve.

Written by Chiara Manetti

Amo scrivere; è la mia passione più grande. Datemi due personaggi e vi monto una storia in un baleno. Mi considero da sempre una scrittrice, anche se non ho mai pubblicato niente.
Amo le serie TV. Le ho scoperte quasi per caso ma, da quando l'ho fatto, non le ho più abbandonate. Ne divoro non so quante a settimana, al mese, all'anno.
Quindi che fare con due passioni come queste? La risposta è semplice: le ho unite. Ho fatto bene? Ovviamente. Il risultato? Beh, quello me lo dovete dire voi.

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