in

35 attori da Oscar nelle Serie Tv: quando il cinema incontra la serialità

La notte degli Oscar è ormai alle porte, e se anche voi avete già fatto scorta di pop corn, patatine e caffè per restare svegli a guardare la diretta fino alle sei di mattina, allora sappiate che siete in buona compagnia. Non tutti i serie tv addicted sono anche cinefili, ma una cosa ci accomuna tutti: è impossibile non voler gioire per i successi del nostro attore preferito.
In questi anni abbiamo assistito ad un graduale e netto miglioramento per quanto riguarda la serialità: insieme alla “quality television” americana infatti molti attori, prima  esclusivamente cinematografici, hanno ottenuto ruoli fondamentali in serie tv che li hanno riportati sotto le luci della ribalta.

Eh si, non tutti sono come il caro Hugh Jackman! (Anche se sappiamo tutti che hai partecipato ad una puntata di Law and Order)

In attesa che la grande notte cominci abbiamo perciò pensato di allietarvi con una lista degli attori e attrici che abbiamo incontrato nelle nostre amate serie, ma che sono anche stati nominati per il premio di Miglior Attore o Miglior Attrice!
Una menzione speciale và fatta subito a cinque candidati fondamentali di quest’anno:

Brie Larson (Room)- United State of Tara

Brie Larson UNITED STATES OF TARADopo aver vinto qualsiasi premio (tra cui BAFTA e Golden Globe) come attrice protagonista per il ruolo di Joy Newsome nel film Room, Brie Larson punta all’Oscar.
Segregata in pochi metri quadri di stanza da un maniaco sessuale, Joy resta incinta di quest’ultimo e bada al figlio ignaro del mondo esterno. Interpretazione intensa e commovente quella della Larson che è stata protagonista di vicende comunque spiacevoli nella serie televisiva United States of Tara. Interpreta Kate, ragazzina affascinante e testarda, che si mette spesso nei guai; vuole andarsene di casa perché non sopporta la sua situazione familiare: la madre è affetta da disturbo dissociativo di personalità.

Bryan Cranston (Trumbo)- Breaking Bad

Bryan Cranston Breaking BadEbbene si, stiamo per vedere Heisenberg sul tappeto rosso! Candidato come Miglior Attore nelle vesti di Trumbo, uno dei più famosi scenggiatori hollywoodiani (Vacanze romane e Il prezzo del successo vi dicono niente?) venne condannato nel 1950 a 11 mesi di prigione con l‘accusa di essere comunista. Un ruolo che Cranston ha interpretato egregiamente, ma basterà a fargli conquistare l’ambita statuetta? Preparatevi una bella moka di caffè: lo scopriremo solo alle sei di questa mattina.

Leonardo di Caprio (The Revenant) – Genitori in blue jeans

Leonardo Di Caprio Genitori in blue jeansLo sanno anche i muri: Leonardo di Caprio non ha mai vinto l’Oscar come miglior attore. Se si pensa che si parla di uno dei migliori attori degli ultimi vent’anni, risulta strano crederci fino in fondo. Eppure è così. Ci proverà per l’ennesima volta stanotte, e tutto fa pensare che possa essere la volta buona e non l’ennesimo Titanic. Ha dalla sua 4 nomination come miglior attore (2005, 2007, 2014 e 2016) ed una come miglior attore non protagonista (1994). Sapevate che il buon Leonardo ha iniziato la gloriosa carriera (sarà gloriosa anche per l’Academy, prima o poi) nel mondo delle serie tv? Il titolo più rilevante è Genitori in blue jeans, in onda dal 1985 al 1992. Un giovanissimo Di Caprio fu tra i protagonisti della settima stagione nei panni di Luke Brower.

Rachel McAdams (Il caso Spotlight) – True Detectiverachel

Da detective a giornalista d’inchiesta, la nostra amata Regina George Rachel McAdams potrebbe forse portare a casa il suo primo premio Oscar? In Il caso Spotlight la vediamo impegnata nella lotta contro la pedofilia e nella scoperta di un sistema di copertura mondiale per i preti accusati di aver ingannato e sfruttato i bambini. Tratto da una storia vera, questa inchiesta fece vincere un Premio Pulitzer di pubblico servizio al quotidiano Spotlight nel 2003. Che sia di buon auspicio anche per Rachel?
Eddie Redmayne (The Danish Girl)- I pilastri della TerraeddieUno dei miei libri preferiti dei miei scrittori preferiti interpretato da uno dei miei attori preferiti. Cosa potrà mai andare storto? Tutto. Per quanto io ami Eddie, devo tristemente ammettere che la trasposizione del romanzo “I Pilastri della Terra” di Ken Follet è stato un piccolo disastro. Ma meritava almeno una piccola menzione no? Intanto il nostro rosso preferito si gioca il secondo Premio Oscar per il due anni di seguito, riuscirà forse a fare il colpaccio? (Povero Leo, sarebbe uno smacco ancor più grande!)

Sherlock, cosa dobbiamo aspettarci dalla quarta stagione

grey's anatomy

Recensione Grey’s Anatomy 12×11: Japril, unbroke our heart