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The Pitt 2×09 – Non doveva succedere

Una scena del nono episodio di The Pitt 2

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Non doveva succedere: è una frase che sentiamo spesso. Un pensiero che facciamo in modo ricorrente. Secondo la definizione, questa frase significa esattamente: espressione di rammarico o incredulità usata per descrivere un evento inaspettato, sgradevole o un errore che si sarebbe dovuto evitare. Ed è una frase che in The Pitt 2 si ripete continuamente guardando la vita che scorre tra le corsie del Pittsburgh Trauma Medical Center.

Raramente in The Pitt 2 abbiamo visto belle storie prendere forma sullo schermo. Quel che succede è, purtroppo, qualcosa che non è mai troppo distante da quello che succede davvero lì fuori, dietro la macchina da presa e al di là di tutte le finestre di casa nostra. Storie che s’intrecciano l’una con l’altra e che raccontano un mondo che sembra avviarsi al collasso, fatto di incertezze, famiglie che cercano di arrivare al giorno dopo, malasanità e morte. Cose che The Pitt 2 racconta e continua a raccontare episodio dopo episodio. E anche in questo.


Un’ennesima puntata che ripropone tutto ciò che avevamo già visto, ma mettendo in luce anche il rapporto tra colleghi che si è costruito nel tempo in The Pitt 2

Robby e Frank in una scena del settimo episodio di The Pitt 2
Credits: HBO Max

The Pitt 2 non urla e non fa mai rumore quando si tratta di rapporti personali, trame e sotto-trame. Lascia che le cose si sviluppino piano piano, nel silenzio, senza accendere mai i riflettori su ciò che nel frattempo si sta costruendo al Pittsburgh Trauma Medical Center. Ma c’è qualcosa di importante lì, in mezzo a quelle corsie, ed è il bene. La solidarietà. Tutte cose che stanno piano piano sviluppandosi tra i protagonisti della Serie Tv, che pur forse senza rendersene conto del modo in cui si stanno legando. Ed è alle cose più silenziose che The Pitt 2 presta attenzione, come al bene che i personaggi si fanno l’uno con l’altro.

Come nel caso di Robby e Dennis Whitaker, uno dei veri cuori della Serie Tv. Un personaggio gentile, pronto a offrirsi in tutto e per tutto, anche a costo di andare oltre i confini con i pazienti. La sua dedizione nel corso degli episodi ha avvicinato sempre di più Robby a lui, facendo sì che diventasse, per Robby, ciò che un tempo era Langdon. Con Frank le cose continuano a non andare bene dalla fine della prima stagione, e il rapporto continua a sembrare più distante che mai nonostante i tentativi di Langdon di sistemare le cose e ottenere la fiducia del suo mentore. In queste ultime puntate è stato evidente quanto Frank stesse tentando di riacquisire la stima dei suoi colleghi, vagando in ospedale in cerca di un’approvazione o di una mano d’aiuto che in alcuni casi è arrivata.

Le più importanti sono arrivate dalla Dott.ssa Cassie, che conosce il male contro cui Frank sta lottando, e da Mel, con cui da sempre Frank condivide un rapporto fraterno. Un legame che in questi giorni sta confondendo il mondo del web, che da un po’ attende una sotto-trama sentimentale che in realtà non è minimamente prevista. The Pitt 2 non è una Serie Tv a cui interessa quel mondo lì, quel tipo di dinamiche e fraintendimenti. Ciò che vuole è raccontare quanto possa essere frustrante un turno, quanto le cose vadano male lì fuori. E vuole raccontare ognuna di queste storie, cercando di farsi manifesto di problematiche che meritano ascolto. Di realtà che chiedono attenzione. Tutto il resto non importa a The Pitt 2.


Il Dr. Robby con gli specializzandi in The Pitt 2
Credits: HBO Max

Le cose non vanno bene al Pittsburgh Trauma Medical Center, e non parliamo soltanto del black-out o dei casi che si susseguono. Parliamo anche di quanto siano sovraccarichi emotivamente i protagonisti che in questo momento stanno combattendo contro alcuni dei mostri più spaventosi. Frank lotta contro quanto è avvenuto, contro una ricaduta e la paura di non poter più tornare alla normalità; Santos contro i traumi del suo passato, che ogni giorno vede riemergere sotto forma di pazienti. E Robby contro tutto quello che negli anni ha visto e perso. Contro la consapevolezza che continuare a essere un medico significa continuare a vivere dentro un dolore che non sa più gestire, guardando la sofferenza che scorre.

Per questo, come sappiamo, alla fine del turno andrà via. Lascerà la sua casa, il pronto soccorso e prenderà un periodo sabbatico. Per questo sta sistemando le ultime cose e lasciando la casa a Whitaker. Ed è a questo punto che il pubblico ha avuto un po’ di paura nel corso di questo episodio.


Più volte nel corso di The Pitt 2 ci sono state allusioni più o meno velate sulla possibilità che Robby possa decidere di non tornare più in servizio, e la frase che ha detto ironicamente a Whitaker ‘ e se non torno, ti resta un bell’appartamento’ ha alimentato ancora di più questi sospetti. Una cosa che al momento non è prevedibile, ma di cui probabilmente conosceremo la risposta prima dell’arrivo della terza stagione, anche se un addio in questo preciso momento sarebbe forse troppo prematuro. Una possibilità, ma per ora ancora remota.

Ma niente è sicuro in The Pitt 2. Una Serie Tv che, nonostante la ripetitività della struttura narrativa, ha sempre saputo essere imprevedibile, non facendo mai le cose in grande ma dando vita comunque a silenziosi colpi di scena che hanno pian piano rivoluzionato l’intera trama, fino a portarci esattamente al punto in cui siamo oggi. In mezzo a tutte quelle cose che non dovevano succedere.

E se ve la siete persa, qui vi lasciamo la Recensione dell’ottavo episodio