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Tutto è tornato all’inizio nell’ultima puntata di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5. Ogni evento accaduto nel corso di questi anni e stagioni viene rimesso in discussione in un finale che sceglie di tornare alle origini, guardando al futuro e, al tempo stesso, ricomponendo i tasselli del passato. Il finale più complesso da realizzare, perché rischioso. Perché, se c’è una cosa che Imma Tataranni – Sostituto procuratore ha sempre messo in discussione, è il matrimonio tra la protagonista e Pietro. Fin dalla prima puntata ha abituato il pubblico a non fidarsi di questa coppia, raccontandola come una di quelle destinate a percorrere strade diverse.
A questa dinamica Imma Tataranni ha aggiunto anche Calogiuri, il collega che, più che mettere in discussione ogni cosa, è stato la naturale conseguenza di un matrimonio attraversato da una profonda crisi. E anche la conseguenza inevitabile di una donna che, dopo anni di totale dedizione al lavoro e alla famiglia, scopre di poter provare ancora qualcosa di diverso. Non logico. Non razionale. Qualcosa di imprevedibile, una delle pochissime esperienze capaci di sorprenderla davvero dopo tanto tempo. E nel mezzo, un matrimonio che crollava e un divorzio che, a un certo punto, è diventato realtà.
Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 torna su Rai Uno con il finale di una Fiction che giunge alla fine mettendo insieme i pezzi del passato del matrimonio ma guardando al futuro di Imma

Tutto questo caos e, alla fine, Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 torna al punto di partenza, raccontando un amore che rinasce anche dopo anni. Imma e Pietro scelgono di ricominciare insieme, andando oltre tutto ciò che li aveva allontanati nel tempo. Una decisione che fin da subito ha diviso il pubblico della Serie Tv: dopo anni e con il ricordo di Calogiuri – ancora vivo tra i fan – non ci si aspettava di vedere Imma, un personaggio così forte, tornare nello stesso matrimonio da cui aveva faticosamente cercato di uscire. Una lettura comprensibile di quanto visto, ma anche superficiale.
Il finale di Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 non è sbagliato. Al contrario, è evidente che porti a compimento un percorso. Imma non è più quella della prima stagione, e il suo modo di vivere il matrimonio è cambiato con lei. Questo mutamento emerge anche attraverso il viaggio di lavoro verso Milano, dove inizierà una nuova fase professionale. Il centro della storia non è mai stato Pietro o Calogiuri, ma Imma. La sua evoluzione, la sua capacità di andare oltre, di riscoprirsi. Come donna, moglie, madre e lavoratrice. Imma nella sua totalità, oltre ogni schema, relazione o sentimento.
Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 giunge al termine della Serie Tv compiendo la scelta più difficile, ma anche la più coerente. Racconta un ritorno alle origini, ma in una forma completamente nuova. Ed è proprio questo a convincere: l’onestà con cui tutto viene rimesso al proprio posto, chiudendo il viaggio di Imma nel modo più concreto possibile e mostrando con trasparenza la vita di una protagonista che cambia, pur restando se stessa. Come accade nella realtà. Si compiono scelte che ci trasformano, ma esistono luoghi e legami a cui si ritorna. Perché tornare non è un fallimento, e Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 riesce a dimostrarlo.

Adesso è davvero finita, con una puntata che unisce ancora una volta – e per l’ultima – la trama verticale e quella orizzontale, raccontando l’ultimo caso della stagione e una vita che torna alle origini, ma con uno sguardo nuovo. Nello stesso episodio, Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 racconta anche il ricongiungimento tra la protagonista e Valentina, che riescono finalmente a ritrovarsi dopo evidenti difficoltà di comunicazione. Valentina non riusciva ad accettare la fine del matrimonio, ma non sapeva come esprimerlo davvero.
E Imma, dal canto suo, non sapeva come reagire, né come stare accanto alla figlia. Una dinamica che in questa stagione ha avuto un ruolo centrale e che ora trova finalmente una risoluzione, chiudendo nel modo più autentico il rapporto tra madre e figlia.
E così, Imma Tataranni – Sostituto procuratore 5 giunge al termine. Dopo cinque stagioni, le vicende del sostituto procuratore si concludono aprendo a un futuro che non vedremo, ma che possiamo immaginare. E quando ci ripenseremo, lo faremo sapendo che, dopo otto anni, Imma Tataranni ha fatto pace con la propria vita, cogliendone la bellezza e riscoprendo se stessa, dando inizio a un nuovo capitolo. Quello che aspettava da tempo, anche senza saperlo.
Perché, a volte, funziona così: si fa un passo avanti per farne due indietro. Ma questa volta senza cadere. Ed è stato bello vedere Imma avanzare così, verso la sua nuova vita. E qualunque cosa accada, ora lo sappiamo: è in buone mani. Le proprie.







