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Grey’s Anatomy 22×08 – La puntata più bella fino ad adesso

Una scena tratta dall'ottavo episodio di Grey's Anatomy 22

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Grey’s Anatomy 22 è partita fin da subito in quinta. Fin dal primo episodio la stagione è stata intensa, emotiva. Basti pensare che la prima puntata ha raccontato fin da subito le conseguenze dell’incendio avvenuto alla fine della ventunesima stagione. Nessuno dei personaggi ha dunque avuto tregua, e ognuno di loro è stato messo in discussione per ragioni diverse mentre intanto ha continuato a svolgere il proprio lavoro provando a salvare chiunque gli stesse intorno. L’emotività non è mai mancata, ma niente fino a ora è stato all’altezza di questo episodio, che ha mostrato i personaggi confrontarsi davvero con se stessi e con tutto ciò che stanno attraversando.

Nel corso di questi quaranta canonici minuti sono stati onesti con se stessi, hanno affrontato i loro timori più grandi e si sono messi in gioco, prendendo alcune delle decisioni più complicate della loro vita, quelle che anche dopo anni ricorderai di aver preso. E alcune di queste sono proprio qui, in questo episodio. Il più bello fino ad adesso di questa ventiduesima stagione.


Grey’s Anatomy 22 è tornata con un ottavo episodio che alza il livello, diventando il più bello della stagione fino ad adesso

una scena di Grey's Anatomy 22
Credits: Disney+/ShondaLand

Un episodio in cui i protagonisti sono chiamati a prendere alcune delle decisioni più difficili della loro vita, quello di Grey’s Anatomy 22. A cominciare da Miranda e Owen, gli unici medici che decidono di fare la scelta più giusta, anche se questa implica un rischio molto alto per loro e per l’ospedale. Al Grey Sloan Memorial Hospital arriva infatti Longdon, una paziente con un tumore benigno all’addome che schiaccia cuore e polmoni. Ma la chemioterapia non ha funzionato, e i precedenti interventi sono stati interrotti perché in entrambi i casi stava per perdere la vita.

Miranda riesce a trovare un modo per riuscire a operare Longdon, e adesso è tutto in bilico: l’operazione implica dei rischi importanti, e in caso di fallimento ci sarebbero gravi cause contro l’ospedale. Al tempo stesso, non operarla significherebbe annullare qualsiasi speranza di potercela fare, lasciandola morire lentamente. Impauriti dai rischi, i colleghi di Miranda decidono di non supportarla e di negare l’intervento. L’unica persona che decide di aiutarla è Owen, che con lei si assume la responsabilità dell’intervento tentando di dare un’ultima occasione alla paziente.

Con questo episodio, Grey’s Anatomy racconta il dilemma tra le scelte più difficili ma giuste e quelle più facili ma che ti lasceranno con un rimpianto enorme. Un dilemma eterno che ritorna anche nel caso di un altro personaggio, che in questo caso dovrà decidere per se stesso. E capire chi è davvero oltre il lavoro che lo ha sempre definito.


Richard nell'ottavo episodio di Grey's Anatomy 22
Credits: Disney+/ShondaLand

Sono puntate difficili per Richard, che adesso sta tentando di capire come reagire a ciò che sta vivendo. Oltre alla paura per ciò che sta accadendo nella sua vita personale, Richard ha paura di perdere ciò che lo ha sempre definito: il suo lavoro da chirurgo. Per lui il suo lavoro è sempre stato la sua identità, il suo valore e il suo scopo più profondo sulla terra. Per questo motivo non riesce a decidere se sottoporsi a un intervento, che se avesse delle complicazioni potrebbe portarlo a non operare più, o continuare a tenere tutto sotto controllo con trattamenti meno invasivi. Ed è la seconda opzione a prevalere per la maggior parte del tempo, proprio a causa della sua paura per il dopo. Di non poter essere l’unica cosa che sa di saper essere: un chirurgo.

Le cose però cambiano quando comincia a parlare con la dottoressa Laura Kaplan, urologa che – dopo aver parlato di medicina, diagnosi e interventi – gli racconta la sua storia personale: ha la sclerosi multipla, e da quando l’ha scoperto la sua vita è cambiata trasformandosi profondamente, ma questo non ha mai smesso di farla sentire ed essere un medico.


Ciò che è avvenuto ha cambiato il suo approccio alla pratica, ma la sua vita è rimasta profondamente legata alla medicina senza mai mettere in discussione il suo lavoro. Ed è proprio questa storia a portare Richard a prendere la decisione più importante: accettare l’operazione, non lasciando più alla paura il potere di prendere questa decisione al posto suo.

Una puntata intensa, quella andata in onda questa settimana. Un episodio che mette a fuoco quella tensione emotiva che si respira fin dalla prima puntata della stagione, e che adesso sta entrando nel vivo mostrando le conseguenze sui personaggi. Un episodio vivo, fatto di contraddizioni, paura e vulnerabilità che ci ricorda una cosa: anche se non è più la stessa di un tempo, Grey’s Anatomy 22 è ancora viva.

E se ve la siete persa, noi vi lasciamo con la recensione della scorsa puntata