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Non è mai facile stilare una classifica perché si sa, i gusti sono gusti. Oltretutto, nemmeno cercando di essere il più imparziali possibili si riesce del tutto a evitare d’inserire, magari non ai primi posti, qualcosa a cui ci si è affezionati. L’aggettivo iconico dovrebbe esser sufficientemente utile per mettere tutti d’accordo ma qualcuno storcerà sicuramente il naso, magari non convinto che quel quiz dovesse occupare le prime posizioni rispetto a quell’altro che invece giace in fondo.
Gli Anni 90 sono probabilmente il momento d’oro della televisione generalista (ne parliamo anche qui) e i quiz, spesso divertenti e anche istruttivi, ne sono l’immagine più rappresentativa: giochi creati in maniera quasi perfetta condotti da grandi nomi e con ricchissimi montepremi. Spesso erano format comprati all’estero, la televisione americana in questo senso ne ha prodotti a centinaia, riadattati per il nostro gusto ma nel corso degli anni autori e produttori nostrani hanno saputo creare e organizzare dei veri e propri capolavori.
Con questa classifica, seppur parziale, vogliamo raccontarvi un’epoca incredibile che probabilmente non si ripeterà più. Alcuni quiz li conoscerete sicuramente, altri magari vi saranno del tutto estranei ma in ogni caso, cari amici telespettatori, allacciate le cinture di sicurezza perché state per vivere un viaggio nel passato pieno di iconica nostalgia
10 – Il gioco dei 9

Al fondo della classifica troviamo Il gioco dei 9, una specie di vero o falso unito al più classico tris. Nel cosiddetto condominio, una scacchiera gigantesca tre per tre, posta in verticale con delle vere e proprie finestre, abitavano i VIP dell’epoca, veri e propri personaggi alla stregua degli odierni Ferragnez, i quali, invitati dal conduttore, dovevano raccontare un aneddoto particolare a uno dei due concorrenti che doveva dire se fosse vero o falso. In caso di risposta esatta il simbolo da lui rappresentato, cerchio o croce, illuminava la finestra. Vinceva, ovviamente, il concorrente che per primo facesse tris in verticale, orizzontale o diagonale.
Non era un quiz particolarmente impegnativo ma la sua bellezza era certamente risposta nel conduttore, il mitico e indimenticabile Raimondo Vianello che, con il suo proverbiale aplomb e il suo fine umorismo era capace, insieme alla moglie Sandra Mondaini, ospite fissa, di costruire piccole gag praticamente su qualsiasi aneddoto venisse raccontato. Il gioco dei 9 andò in onda per quattro stagioni consecutive, dal 1988 al 1992, su Canale 5 e dopo Raimondo Vianello venne condotto da Gerry Scotti. Ne venne fatta una quinta stagione, nel 2004, condotta da Enrico Papi che però non ottenne molta fortuna.
9 – Luna Park

Nel periodo tra il 1994 e il 1997, nella fascia preserale, su RAI Uno andò in onda un gioco tutto italiano creato da un importante team di autori e fortemente voluto dall’allora direttore artistico Pippo Baudo, determinato a combattere lo strapotere di un altro quiz televisivo trasmesso su Canale 5. Composto da diverse manche, ciascuna con un gioco diverso tra i quali La Zingara che, visto l’enorme successo ottenne uno spazio tutto suo in un’altra fascia oraria post telegiornale, e condotto ogni giorno della settimana da un conduttore differente tra i quali Fabrizio Frizzi, Mara Venier, Carlo Conti e lo stesso Pippo Baudo, Luna Park fu un vero trionfo tanto da meritare diversi premi e, in certi periodi, prendersi il podio della fascia oraria. Il format venne venduto in Portogallo che ne produsse, però, una sola di stagione.

