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Avete presente quando avete tantissima fame, vi mettete in macchina per raggiungere la pizzeria e il tragitto di andata vi sembra infinito, lunghissimo, interminabile? Poi il ritorno – a pancia piena – diventa clamorosamente breve. Ecco, questa fase di audizioni prima dei live mi è sembrata altrettanto lunga. Ma, finalmente, siamo alle porte dello show vero e proprio e ho come la sensazione che scorrerà veloce e indolore come il viaggio di ritorno dopo la pizza quattro stagioni e birretta di accompagnamento. Quest’anno per le Last Call di X Factor 2025 – show Sky Original prodotto da Fremantle – hanno rimescolato un po’ le carte e ci è sembrato di vedere i buoni vecchi Bootcamp all’insegna del gioco delle sedie.
Fatto sta che le squadre sono belle che definite e i quattro giudici di X Factor 2025 sono pronti a giocarsi il tutto per tutto per agguantare la vittoria finale.

Ma andiamo per gradi e riviviamo questa folle serata all’insegna di switch, studi rossi e Senati che dissentono. Lo faremo nel modo che ci viene più naturale, ossia le nostre immancabili Pagelle di X Factor 2025. Solo che – questa volta – ad andare incontro al nostro *severissimo* giudizio saranno le squadre nel loro complesso e le scelte dei singoli giudici. Eheh, vi è piaciuto assegnare le sedie, sottrarre le sedie e scambiare le sedie? Ora vi mettiamo in riga noi, come diceva il grande poeta Luke alla sua Lady nel magico mondo di Lory Del Santo.
Jake La Furia – Voto 8

Ad aprire le danze è stato Jake La Furia, aka Jake che Sfuria. Per fortuna le sue sfuriate sono state riservate solo al collega Achille Lauro e al suo X Pass burlone per l’unica band presente in questa edizione del contest musicale. Sarà da capire come saranno i rapporti con il collega e la sua band sgangherata durante i live.
Per quanto riguarda la sua squadra, invece, le sedie finali sono state assegnate a Tomasi (Alessandro Tomasi), Amanda (Amanda Bottini) e Delia (Delia Buglisi). Pensate un po’ il karma. Ha passato un’intera stagione durante X Factor 2024 a parlare del giovane-vecchio fan di Cocciante con Achille Lauro, e ora si ritrova in squadra un altro giovane-vecchio che canta Cocciante. Sarà molto divertente vedere come gestirà il sedicenne canterino durante X Factor 2025.
Sembra quasi una versione musical di Dark in cui passi un sacco di tempo a combattere contro un potenziale villain sconosciuto e poi ti rendi conto che il villain sconosciuto sei tu… e non sei neanche un villain. Il tutto sarebbe ancora più divertente se il buon Tomasi si presentasse nel primo Live cantando qualcosa tipo “Piccolo grande amore“. Ma sono sicura (o quasi) che non sarà così. Anche perchè il ragazzo mi piace, e anche tanto. Proteggetelo.
Accanto al buon Tomasi c’è Amanda, ventiseienne di Roma con un timbro interessante e una serie di ballad che – potenzialmente – ci avranno un po’ stufato all’alba del terzo live (se ci si arriva “alive”). Avrei preferito vedere Androgynus sedere al suo posto? Forse sì, ma ancora non ne sono sicurissima. Il musicista dal violino bianco per me era un grande no durante la fase di auditions, ma mi ha conquistata performance dopo performance. Peccato, in un’edizione che sembra puntare al sound di High School Musical in un revival diretto da Ryan Murphy, Androgynus avrebbe potuto fare la differenza.
A completare il terzetto c’è il suo X Pass: Delia. Lei è la versione siciliana de La Niña, a mio modesto parere. Le sue tre performance mi hanno lasciato a bocca aperta e la candiderei candidamente per la finale. Il mio unico punto di domanda è: tenderà a stancarci giovedì dopo giovedì? Spero di no. Ma Jake che Sfuria è palesemente innamorato del suo modo di gestire il palco e non darle una sedia sarebbe stato come invitare un ospite a casa di Sheldon e farlo sedere nel suo posto. Impossibile.
Paola Iezzi – Voto 7

La squadra di Paola Iezzi ha come protagonisti Viscardi (Vincenzo Viscardi), Rob (Roberta Scandurra), e Mayu (Mayu Lucisano).
Non sono sempre in linea con i giudizi di Paola Iezzi, tuttavia, devo apprezzare il suo coraggio per aver deciso di portare ai live una squadra ben assortita e con elementi che potrebbero regalarci un po’ di brio. Certo, se ci fosse stata la quarta sedia avrei portato indubbiamente Alice e le sue Mille magiche personalità, ma non penso che avrei tolto la sedia a Viscardi solo per tenere lei. Di ballad al sapore indie ne abbiamo abbastanza, e Viscardi potrebbe regalarci qualche gioia (o uscire al primo live).
Tanti applausi anche per Rob, la ventenne pop-punk che potrebbe essere la protagonista del revival di High School Musical by Ryan Murphy di cui parlavo poco fa. Ce la vedo benissimo a cantare una ballad struggente mentre sembra appena uscita da un concerto dei Green Day in un ippodromo italiano che ti lascia più sabbia nei polmoni che voglia di vivere. Con lei ci si potrebbe divertire in fatto di assegnazioni originali, ma le mie ambizioni sono utopiche quanto vedere Dexter: Original Sin salvata dalla cancellazione.
A chiudere il cerchio c’è Mayu, l’X Pass di Paola che – ancora una volta – ci ha emozionato. Speriamo non la riducano a fare solo cover struggenti, ma che ci sia spazio e modo di esplorare tutti i colori e le sfumature del suo timbro vocale. Ma anche su questo ho qualche dubbio.
Francesco Gabbani – Voto 6

Prima che tiriate fuori i forconi infuocati per venirmi a prendere a casa come una strega a Maleventum, se dovessi dare un voto a PierC gli darei un 10 pieno, tondo ed evidenziato in grassetto. Ora possiamo continuare.
La squadra di Francesco Gabbani è composta da tellynonpiangere (Giorgio Campagnoli), Michelle (Michelle Lufo) e PierC (Piercesare Fagioli). Io non so se sono segnali di ADHD o se il mio tasso di concentrazione cala drammaticamente ogni volta che Gabbani e le sue freddure occupano lo schermo per troppo tempo, ma quando mi riprendevo dai miei episodi di zoning out la composizione delle sedie cambiava e le motivazioni mi sfuggivano. Come mai Michelle Lufo si è ritrovata ai live? E, soprattutto, come mai Michelle si è ritrovata ai Live con Francesco Gabbani. Questo non lo so, ma so bene che la giovane e talentuosa cantante di Riccione dovrà fare i conti con la polizia delle melodie. Poraccia.
Per quanto riguarda tellynonpiangere, a me il ragazzo è sempre piaciuto, ma la sua esibizione durante le Last Call mi ha fatto dubitare della sua possibilità di poggiare il sederino sulla sedia. Anche in questo caso la sua sopravvivenza all’interno del programma dipenderà principalmente dalle assegnazioni di Gabbani. Un po’ come i visti in Alice in Borderland, che dipendono dalla partecipazione (e sopravvivenza) ai diversi giochi nell’arena. In fondo, X Factor 2025 è davvero così diverso? A voi le considerazioni.
Ultimo, ma non per importanza, il buon PierC. L’asso nella manica del Gabbani, che con il suo X Pass ha messo un’ipoteca importante sulla vittoria. Su di lui cosa dobbiamo dire? Niente. Canta, canta bene, ci fa venire i brividi e ci fa piangere tanto. Speriamo solo di non arrivare a Piazza del Plebiscito a Napoli (sì, la finale sarà di nuovo lì), con i condotti lacrimali completamente esausti, altrimenti, dopo questa stagione di X Factor 2025, invece di MasterChef avremo bisogno di “un percorso psicologico importante”.
Achille Lauro – Voto 5

Achille Lauro manda in rivolta il suo Senato. Se è vero che nel Senato possono entrare anche i cavalli, tra l’incitazione e l’Incitatus ci passa il mare (o il club del pony rosa). La sua (opinabile) squadra è composta da Layana (Layana Oriot), eroCaddeo (Damiano Caddeo) e i Copper Jitters.
Iniziamo dalle cose scottanti: per una volta, in questo X Factor 2025, in cui i Plastic Haze avevano fatto una performance che non mi faceva rimpiangere di essere nata, Achille toglie loro la sedia. E lo fa per una band che, oggettivamente, ha fatto una performance tragica. Insomma, Running Up That Hill ha funzionato per Max nella sua corsa contro Vecna, ma non ha funzionato con i Plastic Haze e la loro passione per gli “svisi” su canzoni che non dovrebbero essere svissate (Cavolo mi sento quasi Gabbani). Come se non bastasse, Lauro per la sua decisione opinabile ci ha riservato tempi di attesa degni della stessa Stranger Things (che per fortuna sta arrivando).
Quindi sì, i Copper Jitters – per la felicità di Jake la Furia – saranno l’unica band di X Factor 2025, e a noi già mancano tantissimo le performance folli dei Punkcake e dei Les Votives. Ma vabbè, si vedrà.
A fare compagnia alla band dell’X Pass ci sono anche Layana (aka quella del pony), ed eroCaddeo. Quest’ultimo in particolare potrebbe regalarci qualche sopresa nel suo percorso a X Factor 2025, ma non sono ancora pienamente convinta.
Insomma, non ci resta che aspettare qualche altro giorno e poi – finalmente – dare il via ai Live di X Factor 2025 a partire da giovedì 23 ottobre su Sky e in streaming su NOW.





