Buonasera e benvenuti, che belve vi sentite? Noi degli animali che ritornano dal breve letargo dopo Off Campus, questa volta con Un Anno Dopo L’Altro, una Serie Tv che ricorda l’ossessione di Belly per la casa dei Fisher ma senza Belly e senza i Fisher. Ritornano i fratelli, l’ossessione per le madri degli altri e il lago del paesino. Ritornano chiaramente i ricordi dell’infanzia e gli abitanti folli ossessionati dalle relazioni degli altri. È tornato tutto, e noi non potevamo non pagellarlo per filo e per segno.
Dal fantasma de L’estate nei tuoi occhi al manuale del perfetto young adult: ecco le pagelle di Un Anno Dopo L’Altro
Percy – 6,5
Credits: Amazon Prime Video
Il manuale da perfetta protagonista di un young adult è stato seguito perfettamente da Percy, che al posto del maglione largo in cui nascondersi ha indossato costumi estivi e converse per correre e gridare al mondo che lei non si prende troppo sul serio. Sentimentalmente confusa almeno quanto Belly, ha pensato di seguire l’esempio della Maestra assicurandosi di conoscere fino in fondo entrambi i fratelli, anche se uno solo per il tempo di una notte 10 anni fa. Ora ha 28 anni, e se c’è una cosa che i flashback ci hanno dimostrato è che Percy non è mai cambiata restando la stessa adolescente di un tempo. Eterna Peter Pan? È un modo di vedere la cosa. Ma volendo essere onesti, ci è parsa più un mix tra Rory Gilmore e Belly che va a Parigi senza un euro.
Sam – 6-
Credits: Amazon Prime Video
Conrad, come la sua consorte Belly, sarebbe estremamente fiero di Sam che – come lui – rincorre amori adolescenziali, lavora nel ristorante della madre, si divide in 18 relazioni diverse e nel frattempo riesce anche a laurearsi in medicina. Nel caso di Sam, però, a mancare è quel quanto basta basta di carisma che serve a distinguerlo da una pianta. A parte cambiare ripetutamente partner sognando però di fidanzarsi con la migliore amica d’infanzia e lagnarsi 24/7 non ha fatto molto altro inUn Anno Dopo L’Altro. Vorremmo dire qualcosa di positivo, ma siamo ancora sconvolti dalla facilità con cui stava per chiedere in sposa la fidanzata del momento salvo rinfilarsi in tasca l’anello e fare come se nulla fosse successo. Come se avesse solo evitato di chiederle se preferisse cenare prima o dopo il cinema.