L’avventura di Pechino Express 2026 – show Sky Original prodotto da Banijay Italia – si sposta in Cina, alla scoperta di una civiltà estremamente tecnologica, talvolta più schiva: un momento ti porta su in alto – in cima a torri dalle forme fantasiose – e quello successivo è in grado di buttare giù anche un temerario come Biagio Izzo nel giorno del suo compleanno. Non mancano le sorprese, le vertigini (soprattutto da parte di Patrick: eterno secondo, ma vincitore nella puntata in cui il bonus consiste nell’attraversare un ponte di vetro sospeso nel nulla) e i lieto fine in quelle che ci sembravano eterne diatribe familiari. Certo, la busta nera è stata meno generosa dei passanti senza contanti agli spettacoli di strada degli Spassusi… ma questa è un’altra storia.
Di conseguenza, è tempo di fingerci Giulia Salemi alle prese con la radiolina e dare il via alle Pagelle di Pechino Express 2026: promettiamo di essere più generosi della busta nera e dei passanti cinesi senza monete.
Gli Spassusi – Voto: 9

Gli Spassusi sono la coppia più godibile di questa edizione di Pechino Express 2026, anche quando si ritrovano a passare il compleanno in Cina tra macchine elettriche senza conducente e infinite ricerche di ponti “fortunati” dai nomi complicati. Per fortuna che in questi casi c’è Costantino Della Gherardesca, pronto a giudicare i quattro matrimoni cinesi e a confortare i viaggiatori scoraggiati alle prese con nuovo Paese, nuova cultura e nuova inviata.
Poi come si fa a non amare gli Spassusi, i migliori venditori online di tutta la Cina, e i più sportivi di questa competizione? Potrebbero pensare senza problemi a un remake in chiave comica di Black Mirror: i Partenopei, il marketing e la tecnologia asiatica. Addirittura, quando i Raccomandati si trovano fuori dal traghetto, Paolantoni si improvvisa Charlie di Lost e il suo “Not Costantino’s boat” ha un finale meno tragico di quello della serie TV di J.J. Abrams. Anche perché l’unico che si è “lost” in tutto questo è proprio Biagio Izzo (prima di scoprire la gentilezza degli alberghi cinesi).
I Raccomandati – Voto: 8

I Raccomandati accusano un po’ il colpo del nuovo Paese e, tra un malus e la difficoltà nel comunicare con i locals cinesi, arrivano a un passo dal pericolo eliminazione. Chanel e Filippo devono rimboccarsi le maniche e ritrovare la retta via… sperando che non debba essere percorsa in bicicletta, perché altrimenti la cosa si mette male per Chanel. Fatele vendere creme e spaghetti cinesi in live streaming, ma non chiedetele di manovrare una bicicletta elettrica tra i sentieri cinesi: sarebbe come chiedere a Corinna di pronunciare “gioielliere” in una scena clou di Occhi del Cuore.
Le DJ – Voto: 7

Le DJ, come nelle scorse puntate, continuano a far invidia a Fiona May con le loro medaglie sbrilluccicose al collo. Se i Raccomandati devono adattarsi a una nuova cultura, le DJ vivono la Cina come se ci fossero nate. Rapiscono cinesi a caso, si fanno scortare in bicicletta e addirittura fanno networking per collegare il mondo della moda italiano a quello cinese. Sono inarrestabili, vivono la gara come Peggy Olson vive una pubblicità per una marca di sigarette dopo qualche giro di troppo di whisky. Possibili vincitrici? Chi lo sa.
I Veloci – Voto: 7

Vincere sì, ma a che costo? Chiediamolo a Patrick e alle sue vertigini. Perché fino ad ora ha dovuto tollerare l’ira di Fiona May quando arrivavano secondi, l’ira di Fiona May quando qualche concorrente li superava e l’ira di Fiona May nel vedere le medaglie penzolare – di nuovo – dal collo delle DJ. Questa volta, grazie alle scarse capacità del “rapper numero due” di non schiacciare i pulsanti sulla bici elettrica, arrivano finalmente primi. Si godono il loro bonus e Patrick si ritrova su un ponte in vetro sospeso nel nulla che ti prende in giro simulando il rumore del vetro rotto. Non vedevo un personaggio così gioioso, solare e contento della situazione da quando Saul Goodman si è ritrovato per la prima volta nel deserto ai piedi di Walter White e Jesse Pinkman. Oh, la loro collaborazione alla fine è stata fruttuosa (certo, dipende dai punti di vista): chi lo sa che magari in futuro non nasca la stessa collaborazione tra i Veloci e gli acquisiti nemici rapper.
I Rapper – Voto: 6.5

A proposito dei Rapper, eccoli di nuovo a sfoderare rime non richieste, litigare con le biciclette elettriche cinesi e arrivare tra gli ultimi anche in una puntata in cui hanno quasi sfiorato l’immunità. La Cina non gli sorride abbastanza, ma almeno le DJ sì, e li salvano dalla spietatissima busta nera che ha aperto le danze in Cina. Comunque in questa puntata si sono dati più da fare: quasi ci speravamo anche noi in un posto in classifica migliore, ma a volte capita. Nel dubbio loro scelgono comunque di percorrere la via del “non saluto”, in memoria dei compianti Comedians che, per un saluto mancato, poi hanno salutato la trasmissione. Chissà se nella prossima tappa ad avere la medaglia al collo saranno i Veloci, con la sete di vendetta alla Sue Sylvester dopo essere stata costretta a guardare quattro ore ininterrotte di recita scolastica con mash-up dei Journey. Lo scopriremo solo vivendo.
Le Biondine. le eliminate della quinta puntata di Pechino Express 2026 – Voto: 6+

Finalmente un lieto fine e un (meno) lieto finale. Le Biondine hanno resistito un’intera puntata senza litigare e addirittura si sono divertite. È stato come vedere finalmente Grace and Frankie passare da enemies a migliori amiche. D’altronde, loro sono davvero le Grace e la Frankie di questa edizione: una gioiosa al limite del melenso, l’altra pragmatica al limite dell’austerità. E accomunate da drammi familiari di lunga data che si trascinano dietro, alimentando pregiudizi e astio reciproco. Certo, in questo caso non si tratta del coming out dei rispettivi mariti, ma questa è un’altra storia. Devo dire che le Biondine forse un po’ mi mancheranno, ma in questo finale aperto e lasciato al buon senso degli spettatori ci piace pensare che, oltre la busta nera, per la bionda mamma e la bionda figlia ci sia un “per sempre felici e contenti”.
Le Albiceleste – Voto: 6-

Le Albiceleste decidono finalmente di farsi notare in questa competizione, e lo fanno in grande stile. In poche parole, le due meravigliose argentine decidono di mostrarci il lato segreto della cultura cinese: ci portano nelle piazze a danzare felici, manco fossimo Tommy Cash in vacanza a Ostuni insieme alle nonnine della casa di riposo. Anche perché a Pechino Express 2026 si può parlare di tutto tranne che di riposo: infatti le Albiceleste si ritrovano a dormire in un ufficio e un po’ si sentono anche nella Milano che fattura. Per il resto continuano a essere dei personaggi secondari di cui non sentiremmo particolarmente la mancanza, come una qualsiasi delle fidanzate di Ted Mosby nella sua lunga ricerca della moglie (una roba difficile come chiedere passaggi in Cina).
Noi nel frattempo ci chiediamo se la prossima busta nera di Pechino Express 2026 sarà più clemente ma, in verità, viviamo solo per vedere gli scambi di coppia. Per farlo dovremo aspettare giovedì prossimo, in onda alle 21:15 su Sky Uno e on demand su NOW.







