Vai al contenuto
Home » Pagelle

MasterChef 15 – Le Pagelle della settima puntata: nominare il Dottor Lee non conviene a nessuno

Jeremy Chan e i giudici nel settimo episodio di MasterChef 15
Sostieni Hall of Series 💜

Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.

Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER è un modo per farci sentire il tuo supporto.

Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:

✓ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
✓ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
✓ Navighi senza pubblicità e su una sola pagina

Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.

A MasterChef 15, cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy, arriva il temporale sia dentro che fuori. Una puntata estremamente complicata, quella vissuta dagli aspiranti chef, simbolo del momento più delicato della gara a cui siamo giunti. Da adesso, ogni errore conta e ci accompagna fuori dalla Masterclass, con Cannavacciuolo che racconta il percorso fino a quel momento mentre le immagini scorrono. Anche in questa puntata non sono mancati colpi di scena e tensioni: e così eccoci qui a rivivere tutto. Come sempre, con le nostre pagelle (e qui, a proposito, vi lasciamo con quelle della sesta puntata).

Ma non perdiamo tempo e passiamo ai voti con le (folli) Pagelle di MasterChef 15

Alessandro – 7

Alessandro nella settima puntata di  MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

La scorsa settimana stavamo per perderlo, e proprio per questo ritorna in questa puntata più combattivo che mai, ricordandoci, con il suo primo piatto, che per lui MasterChef è davvero solo un ‘gioco da ragazzi.’ Le cose gli vanno talmente bene durante la gara che, come penalità, ottiene l’onere di fermarsi a parlare per otto minuti con Jeremy Chan. Lui sbotta interiormente, guarda l’orologio e pensa a quanto stiano andando avanti i suoi compagni. Intendiamoci, Alessandro è molto inquadrato, ligio al dovere, con famiglia e figli: questo svantaggio è capitato all’unica persona in quella cucina che avrebbe davvero ritenuto una penalità parlare con Jeremy Chan da solo per otto minuti.


Il pane a chi non ha i denti, e otto minuti da sprecare.

Dounia – 6

Dounia nella settima puntata di MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

La Dounia che incontriamo all’inizio della puntata non è la stessa che ritroveremo. Quando la puntata si apre, lei piange disperata per il suo piatto con Chan: non le piace ciò che ha fatto e, per questo, si lascia andare a un breve sfogo in cui parla di voci nella testa e di sindrome dell’impostore: da qui decide di giocarsi la Golden Pin, ma l’amaro in bocca resta.

Dai posti di lavoro, i compagni la guardano piangere per il piatto con la Golden Pin pronta per essere esibita, e non vorremmo mai sapere che cosa stiano pensando in quel momento. Ma anche questo episodio le riserva una sorpresa: vince l’esterna da capitano, e la vittoria si trasforma all’apparenza in un’opera di carità nei confronti dei suoi compagni, ma sotto sotto — neanche troppo — si nasconde un bersaglio preciso: colpito e affondato.

Attenzione a queste voci nella testa di Dounia, perché sembrano consigliarle piuttosto bene.

Niccolò – 7,5

Niccolò nella settima puntata di MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

Niccolò è perennemente in festa. Lui non va in discoteca durante la settimana con gli amici: lui è una discoteca. Quando parla sembra perfino muoversi a tempo, come quando dice “è colpa mia” e alza le mani al cielo. Lo stesso ritmo lo mette anche ai fornelli, e anche in questa puntata si difende senza piangersi addosso, portando a casa piatti che gli assicurano la permanenza in Masterclass. Si può fare sempre meglio, ma Niccolò non si affatica: c’è una serata stasera.

Umore alto e prepariamoci per la prossima coreografia in pieno stile Ross e Monica (qualcuno glielo consigli e 36% di share assicurato)

Matteo #losapeviche – 7 1/2

Matteo #losapeviche nella settima puntata di MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

In questa puntata riesce a difendersi davvero nel momento del pressure test. Prima di questo trionfo, con il miglior piatto in assoluto, Matteo #losapeviche resta un po’ in disparte, osservando i successi e le sconfitte degli altri, posizionandosi esattamente nel mezzo: una specie di Will di Stranger Things che, alla fine, anche se rischia grosso, riesce sempre a salvarsi dal Sottosopra. In questa puntata si salva anche dalla pacca di Cannavacciuolo quando ti saluta dopo la tua eliminazione: che nel Sottosopra ti ci manda comunque. Per adesso siamo salvi, ma cominciamo ad avere un po’ di timore per le puntate che ci attenderanno.

L’eliminato della settima puntata di MasterChef 15 Jonny – 7 1/2

Jonny nella settima puntata di MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

Comincia la puntata in modalità sensitivo, attendendo lo svantaggio da parte di Carlotta, che però non arriva: prima missione fallita. Jonny tenta allora di concentrarsi sulla cucina, cercando di salvare ciò che è salvabile almeno ai fornelli, ma il piatto complesso dello chef Jeremy non rende facile questa missione, e la tensione non si scioglie neanche quando prova a presentare il piatto raccontando le sue esperienze con gli amici. Anche questa missione è fallita: le porte della Masterclass si chiudono così per Jonny che va via in pieno stile Jessica Day, blaterando qualcosa sulle vecchie esperienze, e con la delusione di chi – dopo essere sopravvissuto a Massari – pensava di essere oramai diventato una specie di Clark Kent.

La sua uscita l’avevamo già immaginata, ma non avevamo previsto di sentirne la mancanza dopo un così breve turno: nella prova in esterna nessuno che riuscisse a ridere, urlare o fare danze tribali. Erano tutti ibernati dal freddo, a soffrire in silenzio sotto la pioggia. Jonny avrebbe chiesto riparo o almeno degli ombrelli per coprire la piega dopo due secondi e i primi convenevoli.

E allora diciamolo: forse la cucina di MasterChef sopravvivrà alla sua assenza, ma i suoi compagni e noi decisamente meno.

Matteo (Teo) – 7-

Teo nella settima puntata di MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

Si gioca la Golden Pin, e per fortuna per buona grazia di tutti. Non siamo pronti a vedere andare via uno dei favoriti annunciati dell’edizione, anche perché lo sapete come funziona quando si dice così: alla fine perdono e la favola finisce (chiedete Vince Gilligan che si presenta agli Emmy con Better Call Saul dopo Breaking Bad). A prescindere dalla cottura dell’astice, il suo piatto non ha entusiasmato i giudici sotto nessun punto di vista. L’astice è così diventato sia l’oggetto della discordia che la sua ancora di salvezza, il motivo che lo ha spinto a giocasi la Golden Pin. Per fortuna torniamo a respirare al momento dell’esterna, momento in cui Teo torna dalla sua squadra per riprendere il comando e – trovandoli nel caos – chiede cosa debba fare: il miracolo, Teo.

E infatti, miracolo fu. Teo è tornato.

Matteo (Dottor Lee) – 7 1/2

Dottor Lee in MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

La sua calma è la nostra forza. Il nostro Dottor Lee è una specie di Maestro Yoda che, al momento della battaglia finale – quando i nemici hanno già fatto parecchi danni – afferma: “Fare o non fare: non c’è provare.”

In questa puntata rialza il livello durante la prova con Jeremy Chan, tornando a essere il Dottor Lee delle prime puntate, ma perde di nuovo contatto dopo la prova in esterna, una prova che non potrebbe essere disorientante per una persona abituata a vivere nella calma e che si ritrova in esterna con Carlotta.

Tra le puntate precedenti e le prime, in questa puntata il Dottor Lee si colloca nel mezzo. Lo abbiamo recuperato, ma va fatto ancora un passo in più prima di riuscire a tornare alla gloria dell’inizio. L’importante è che Niccolò e Matteo #losapeviche non ce lo stanchino troppo con queste discoteche improvvisate. C’è una gara da vincere qui, e queste ore piccole non aiutano la causa. Il Dottor. Lee va tutelato, e gli stacchetti alle 04:00 del mattino non sono un aiuto.

Carlotta – 5

Carlotta con Jeremy Chan nella settima puntata di MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

In questa puntata teme di venire ibernata sotto la pioggia della Norvegia, ma è uno dei pochi momenti complicati vissuti da Carlotta in questo appuntamento. L’aspirante chef comincia infatti la puntata vincendo accanto a Mariam, il calmante naturale di cui aveva bisogno per imparare a cucinare senza inca**arsi. Poi le cose vanno di bene in meglio quando, grazie al suo vantaggio, ha la possibilità di cucinare con Jeremy Chan e di farsi aiutare da lui nel corso della prova.

L’entusiasmo cala un po’ quando lo chef le dice di non sentire il fuoco, ma resiste. Per un po’ ci aveva convinti, aveva messo da parte il solito registro di frasi “io vi mostrerò chi sono / vincerò / ecco chi è Carlotta”, ma poi ha gufato contro il Dottor Lee, asserendo che sarebbe uscito. E allora la magia è finita: il Dottor Lee non va mai nominato invano.

L’eliminata della settima puntata di MasterChef 15, Dorella – 6 1/2

Dorella in MasterChef 15
Credits: Immagini concesse da Sky

In questa puntata, Dorella è come una sorta di compagna di banco dell’ultima fila del liceo: ispira, fa sognare e ci suggerisce la risposta giusta quando veniamo beccati con le mani in mano, con nessuna parola scritta sul foglio del compito. Ma Dorella, che sa trasformare la presentazione di un piatto in un’argomentazione sulla crisi diplomatica, giustifica la sua assenza di idee con un termine che finiremo per riutilizzare: percorso poetico. «Cosa stai facendo, Dorella?», chiede Barbieri, guardandola con niente di pronto e nessuna idea nel piatto. «Un percorso poetico, chef». La vera delusione è scoprire che quello stesso percorso, purtroppo, la condurrà lontano dalle porte della Masterclass, dopo essere stata presa di mira da Dounia e da un’Iolanda che ora ridacchia dal divano.

Tra le sue molte doti, Dorella ci ricorda cosa significhi avere ragione in pieno stile Sheldon Cooper: aveva detto che Jonny e Iolanda sarebbero usciti prima di lei, e così è stat:  lei nella puntata precedente e lui nel turno immediatamente prima del suo. Aveva previsto tutto, tranne forse il fatto che li avrebbe seguiti a ruota, anche se solo dopo che entrambi avevano già varcato le porte di MasterChef 15. Aveva previsto quasi tutto, ma a che prezzo?

Insomma, il cerchio si stringe e le cose si fanno sempre più dure per gli aspiranti chef. Per scoprire cos’altro bolle in pentola a MasterChef 15 bisogna aspettare giovedì prossimo alle ore 21.15 in diretta su Sky Uno e in streaming su NOW. Mentre le nostre Pagelle e le interviste agli eliminati tornano venerdì prossimo sempre su Hall of Series.