Sei settimane. Soli sei episodi di Heated Rivalry sono bastati per rincretinirci da capo, come quando era estate e sui balconi appendevamo le bandiere con su scritto ‘Team Conrad.’ In questo caso siamo stati più sottili, più enigmatici. E dalla penultima puntata, su quei balconi, abbiamo appeso ‘I’m going to the cottage’. Chi c’era, sa. Chi ha visto Heated Rivalry, sa. E non ve lo nascondiamo: le prime puntate non ci avevano effettivamente fatto capire fino in fondo il motivo di questa febbre per Heated Rivalry. Ma le ultime tre ci hanno fatto capire tutto.
Noi non abbiamo più dubbi, Vostro Onore: Heated Rivalry ha meritato la testa che abbiamo perso per Shane e Ilya. Che poi, intendiamoci, noi vogliamo bene a entrambi – oramai ci siamo affezionati praticamente a tutti – ma con questo episodio finale ci siamo resi conto che ce n’è proprio uno a cui ne vogliamo decisamente di più. Figli e figliastri non ce ne sono, ma se chiedete in giro, ogni insegnante ha un alunno preferito. E noi abbiamo trovato il nostro. Anche se forse lo abbiamo sempre saputo.