Netflix ha evidentemente fatto centro con la produzione di Summertime e questo potrebbe promettere un rinnovo.
Ogni giorno proviamo a raccontare le serie TV con la stessa cura e passione che ci hanno fatto nascere. Se sei qui, probabilmente condividi la stessa passione anche tu.
Se quello che facciamo è diventato parte delle tue giornate, allora DISCOVER è un modo per farci sentire il tuo supporto.
Con il tuo abbonamento ci aiuti a rimanere indipendenti e liberi di scegliere cosa raccontare, e in cambio:
✓ Accedi a oltre 700 articoli premium all'anno
✓ Ricevi consigli personalizzati su cosa vale la pena vedere
✓ Navighi senza pubblicità e su una sola pagina
Grazie: il tuo supporto fa davvero la differenza.
Nonostante i giudizi su Summertime siano stati contrastanti, soprattutto per il filo conduttore quasi inesistente con Tre Metri Sopra Il Cielo a cui è ispirato, lo show ha fatto il botto su Netflix e Cattleya è già pronta per una seconda stagione!
Dal 29 aprile (giorno in cui è stata rilasciata su Netflix) Summertime è entrata tra le 10 serie tv più viste di quella settimana secondo TvTime quindi è molto probabile che Netflix provi a produrre una seconda stagione.

Durante un’intervista a Deadline lo stesso presidente di Cattleya (Riccardo Tozzi), facendo il punto della situazione degli show in capo alla casa di produzione, ha parlato anche di Summertime.
“La prima stagione è stata un successo. Sono abbastanza sicuro che realizzeremo un sequel. Noi siamo pronti. Ma dipende da Netflix. Noi la vorremmo girare in estate, come suggerisce il titolo.”
Per una conferma ufficiale manca solamente il via libera di Netflix.
E se anche arrivasse la conferma del sito streaming, Riccardo Tozzi deve anche considerare le condizioni di lavoro degli attori a causa dell’emergenza sanitaria in atto in questo momento.
Girare d’estate potrebbe essere più complicato del previsto, ecco le sue parole:
“È tecnicamente impossibile iniziare le riprese ora. Gli attori devono essere sottoposti a test almeno una volta a settimana e questi test al momento non sono disponibili in una quantità così elevata. Il secondo maggior problema riguarda l’assenza di sicurezza. Le nuove produzioni indipendenti italiane non possono cominciare. Ci aspettiamo di iniziare nei prossimi mesi. Il governo ha inoltre proposto un miglioramento nelle risorse che potrebbe aiutarci ad affrontare i problemi legati alla sicurezza.”
Forse con gli aiuti di cui parla Tozzi potrebbe esserci una possibilità di farcela.
Cosa ne pensate, sarebbe una buona idea una seconda stagione di Summertime? E Netflix accetterà la sfida?
📚 1000 Serie TV in 10 Parole
Il nostro nuovo libro che racconta 1000 serie in sole 10 parole, senza spoiler. Un viaggio tra classici, cult e piccole gemme da scoprire o riscoprire.






