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«Avete frainteso il senso della serie»: l’interprete di Lucas parla dell’episodio segreto di Stranger Things

Lucas Sinclair in Stranger Things

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sul finale di Stranger Things.

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Conformity Gate sì? Conformity Gate no? Alla fine è stato un chiarissimo no, ma molti fan di Stranger Things ci avevano creduto davvero per almeno un minuto. Avevano creduto nell’idea che la serie non si fosse conclusa davvero con l’ultima puntata, ma che esistesse un episodio segreto. Il Conformity Gate, infatti, parte dal presupposto che i fatti avvenuti nella puntata finale di Stranger Things non siano in realtà avvenuti sul serio. Che tutto fosse una macchinazione di Vecna, un’illusione. Un’allucinazione, insomma.

Ma no, non è stato così. Piaccia o non piaccia, il finale di Stranger Things è questo. Prendere o lasciare. A distanza di oltre un mese dalla messa in onda, tra opinioni divisive e analisi di ogni tipo, è intervenuto sul tema anche Caleb McLaughlin, una delle principali star della serie. L’interprete di Lucas Sinclair, intervistato dall’Hollywood Reporter in occasione del lancio del film d’animazione GOAT, ha commentato l’intera vicenda con grande chiarezza.


Ecco le sue dichiarazioni principali:All’inizio pensavo che la teoria del ‘Conformity Gate’ fosse stupida. Capisco che le persone vogliano vivere in questa dimensione ottimista del tipo: ‘Oh, vogliamo altro Stranger Things’, ma io ero tipo: ‘Ragazzi, è finita. Sono passati dieci anni’. Credo che molti abbiano frainteso il senso della serie quando dicevano: ‘Oh, ci sarà altro’. No, è solo l’immaginazione di Mike. È sempre stato così, fin dalla prima stagione. È tutto solo narrazione”.

Capitolo chiuso? Forse sì, forse no. Quando si parla del finale di una serie tv tanto popolare, una delle ultime grandi serie evento in circolazione, certe dibattiti non si concludono mai davvero.

Se poi il destino di un personaggio chiave di Stranger Things come Eleven rimane in sospeso tra la realtà dei fatti e l’immaginazione di personaggi e fan, tenere la porta aperta di dieci centimetri diventa inevitabile. Anche se stavolta Hopper non centra niente.

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