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Non tutto ciò che è successo nella quinta stagione di Stranger Things è stato apprezzato dal pubblico. Le ultime puntate della Serie Tv, infatti, si sono rivelate profondamente divisive, scatenando un’ondata di reazioni contrastanti. Tra le numerose critiche, una sembra emergere come la più condivisa: la gestione del ruolo di Holly. Secondo la maggior parte dell’opinione pubblica, la sorella di Mike e Nancy avrebbe avuto troppo spazio in questo ultimo capitolo, sottraendo tempo prezioso ai personaggi principali. Nel corso delle prime puntate, Holly sembrava limitarsi a un personaggio di supporto; con il passare degli episodi, però, ha ottenuto un rilievo sempre maggiore, diventando centrale e prendendo parte attiva alla lotta contro Vecna. Quella che per molti è stata una scelta narrativa discutibile, per i fratelli Duffer si è rivelata una decisione indispensabile. Il ruolo di Holly, infatti, andava ben oltre quanto mostrato in superficie, assumendo un valore simbolico preciso.
Ai microfoni di Variety, i fratelli Duffer hanno infatti spiegato in che modo Holly fosse fondamentale per il finale di Stranger Things.
E il suo ruolo non è importante solo per lo sviluppo, ma anche e soprattutto per l’ultima scena della Serie Tv.
Occhio: da qui in poi seguono spoiler importanti sul finale di Stranger Things.
Holly era ben più di un personaggio che semplicemente guadagna spazio. I fratelli Duffer hanno visto in lei lo strumento narrativo ideale per dare forma all’ultima scena della Serie Tv, già concepita nel corso della prima stagione. Di seguito, le loro parole: «Inizialmente, quando l’abbiamo ideato tanto tempo fa, si trattava dei bambini – i bambini, tra virgolette – che giocavano un’ultima partita a D&D, mettevano via i libri e salivano al piano di sopra. E Mike avrebbe chiuso la porta, chiudendo di fatto la porta all’infanzia.Una volta introdotta Holly, e questo è uno dei motivi per cui eravamo così interessati a portare Holly, і suoi amici e Derek nella serie, era per poter assistere a un momento di passaggio di testimone. Poter rivivere la prima stagione permette a Mike di riflettere sulla sua infanzia e di essere felice che sua sorella e i suoi amici vivranno un’esperienza magica.»
La famosa ultima scena che i Duffer avevano in mente era dunque l’ultimo atto della Serie Tv. Oer riuscire ad assistere al passaggio di testimone era necessario costruire qualcosa di importante con Holly, un personaggio che, come i ragazzi, ha conosciuto il lato oscuro di Hawkins a 12 anni. Il resto, è storia. E a tal proposito, noi vi lasciamo con la recensione del finale.
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