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La stagione dei premi è ufficialmente pronta a cominciare. La strada verso gli Oscar è stata infatti inaugurata dai Critics Choice Awards, e le sorprese non sono mancate. Non solo film, ma anche Serie Tv. A dominare la serata sono state Adolescence, The Pitt e Pluribus (qui vi lasciamo la recensione del finale), mentre grandi riconoscimenti sono andati a Frankenstein (qui, a proposito, la recensione) e a Timothée Chalamet per Marty Supreme. I due film considerati tra i principali favoriti agli Oscar si sono infatti immediatamente messi in luce ai Critics Choice Awards, dando vita a una serata ricca di conferme e inaspettati colpi di scena, sia per il grande sia per il piccolo schermo.
In attesa dei Golden Globe 2026, che arriveranno solo tra pochi giorni, vediamo allora insieme tutte le vittorie dei Critics Choice Awards!
Miglior fotografia: Una battaglia dopo l’altra
Miglior attore: Timothée Chalamet per Marty Supreme
Miglior attrice: Jessie Buckley per Hamnet
Miglior attore non protagonista: Jacob Elordi per Frankenstein
Miglior attrice non protagonista: Amy Madigan per Weapons
Miglior giovane attore / giovane attrice: Miles Caton per Sinners
Miglior regista: Paul Anderson per Una battaglia dopo l’altra
Miglior sceneggiatura originale: Ryan Coogler per Sinners
Miglior sceneggiatura non originale: Paul Anderson per Una battaglia dopo l’altra
Migliori costumi: Kate Hawley per Frankenstein
Miglior trucco e parrucco: Kate Hawley per Frankenstein
Miglior film d’animazione: KPop Demon Hunters
Miglior commedia: Una pallottola spuntata
Miglior film straniero: The Secret Agent
Miglior canzone: Golden di KPop Demon Hunters
Miglior casting: Sinners
Miglior serie drammatica: The Pitt
Miglior attore in una serie drammatica: Noah Wyle per The Pitt
Miglior attrice in una serie drammatica: Rhea Seehorn per Pluribus
Miglior attore non protagonista in una serie drammatica: Tramell Tillman per Severance
Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica: Katherine LaNasa per The Pitt
Miglior serie comica: The Studio
Miglior attore in una serie comica: Seth Rogen per The Studio
Miglior attrice in una serie comica: Jean Smart per Hacks
Miglior attore non protagonista in una serie comica: Ike Barinholtz per The Studio
Miglior attrice non protagonista in una serie comica: Janelle James per Abbott Elementary
Miglior miniserie: Adolescence
Miglior film per la tv: Bridget Jones: Un amore di ragazzo
Miglior attore in una miniserie o film tv: Stephen Graham per Adolescence
Miglior attrice in una miniserie o film tv: Sarah Snook per All Her Fault
Miglior attore non protagonista in una miniserie o film tv: Owen Cooper per Adolescence
Miglior attrice non protagonista in una miniserie o film tv: Erin Doherty per Adolescence
Miglior serie tv in lingua straniera: Squid Game
Miglior serie animata: South Park
Insomma, Pluribus è riuscita a portare a casa le sue prime soddisfazioni, Adolescence continua a fare incetta di premi insieme a The Pitt, e gli Oscar cominciano a entrare nel vivo con Una battaglia dopo l’altra, Marty Supreme e Frankenstein, la pellicola Netflix ha sconfitto ogni pregiudizio: che la stagione più importante dell’anno cominci.
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