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L’autore spiega il bizzarro uso della sigla di Game of Thrones in A Knight of the Seven Kingdoms 1×01: «Gli sono venuti i brividi»

A Knight of the Seven Kingdoms

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sul pilot di A Knight of the Seven Kingdoms.

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Ha debuttato nelle scorse ore su HBO Max il nuovo spin-off di Game of Thrones, A Knight of the Seven Kingdoms. Un ottimo esordio, stando ai primi numeri su IMDb e Rotten Tomatoes: il pubblico ha accolto bene la nuova serie, e altrettanto abbiamo fatto noi. Avremo modo di parlarne meglio nella recensione del pilot, ma ora concentriamo l’attenzione su una scena in particolare.

Nel corso dei primissimi minuti, infatti, parte per un attimo la sigla di Game of Thrones, ma lo fa in un modo piuttosto imprevisto.

Vediamo infatti Dunk, il protagonista, defecare mentre scorrono le iconiche note della serie fantasy. Una scelta a dir poco particolare, soggetta alle interpretazioni più disparate. Una scelta, allora, che necessita di una spiegazione. Ne ha parlato lo showrunner di A Knight of the Seven Kingdoms, Ira Parker: intervistato dall’Hollywood Reporter, ha così motivato quello strano momento della puntata.

Ecco le parole dell’autore: “Nella sceneggiatura si legge: ‘Duncan sente nella sua testa il tema dell’eroe’ — il che non significava necessariamente che in quel momento dovesse essere il tema di Game of Thrones“.

Ancora l’autore di A Knight of the Seven Kingdoms: “Avrebbe sentito quella chiamata alla grandezza”, continua. “È una sensazione un po’ spaventosa e ti fa pensare: ‘Ok, sarò io. Lo farò’. Prende la spada. Ci sta pensando‘. Nel momento della verità, però, non è così semplice gestire la situazione: “Poi però arriva la realtà di farlo davvero, di quanto sia difficile, di quanto faccia paura — e gli si rivoltano le viscere. Perché non è ancora un eroe, capisci?”.

Il protagonista di A Knight of the Seven Kingdoms è chiamato a prove molto impegnative.

“Per quanto tu possa desiderare di fare qualcosa di grande, nel momento in cui devi davvero partire e farlo, tutto diventa più complicato. Ed è proprio questo il percorso di tutta la stagione per lui”. Succede a tutti noi, no? Vederlo sullo schermo, tuttavia, fa un effetto strano.

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