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«Potrebbero odiarmi per questo»: l’autore di A Knight of the Seven Kingdoms sulla curiosa scelta nel finale

A Knight of the Seven Kingdoms

Attenzione: evitate la lettura se non volete imbattervi in spoiler sul finale di stagione di A Knight of the Seven Kingdoms.

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Il primo finale di stagione di A Knight of the Seven Kingdoms, una delle serie più apprezzate finora nel 2026, sta facendo parlare parecchio di sé. Noi, dal canto nostro, l’abbiamo analizzato all’interno della nostra recensione, sottolineando in particolare i vari elementi di sorpresa che hanno caratterizzato la puntata nei minuti finali. Tra i vari, uno solleva un interrogativo importante: i sette regni… sono effettivamente sette?

Oppure sono nove, come sottolinea Egg in uno degli ultimi dialoghi della stagione?

Non è un caso, allora, che la stagione di A Knight of the Seven Kingdoms si concluda con un “cambio” del titolo, diventando A Knight of the Nine Kingdoms.


Visto che se ne sta parlando tanto, Ira Parker, showrunner della serie dai piani particolarmente ambiziosi, ha chiarito la vicenda in un intervista a Variety.

Le parole dell’autore: “Forse mi sono lasciato prendere un po’ troppo dallo scherzo. Qualcuno potrebbe odiarla o crocifiggermi per questo, ma certe serie hanno anche un tocco più leggero. E io imparerò qualcosa. Le persone avranno una reazione, e anch’io ne avrò una dopo non averlo visto per qualche mese. Vedremo. A me piace. A un numero sufficiente dei meravigliosi creativi con cui ho lavorato è piaciuta. È nata da un impulso sincero. Ed è tutto vero: a quel punto sono nove regni”.

Ancora l’autore di A Knight of the Seven Kingdoms: “Vogliamo che Westeros sia un posto divertente in cui stare, anche quando accadono cose terribili e tutti sono tristi, proprio come nella vita reale. Si può fare una battuta anche durante un periodo di lutto, ed è giusto così. Abbiamo bisogno di quel sollievo. Quindi anche in un momento difficile, Dunk ed Egg restano sempre Dunk ed Egg”.

Capitolo chiuso? Chissà.

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