5) Il Padrino, uno dei migliori film da vedere su Netflix che hanno fatto la storia

Torniamo adesso indietro nel tempo, e di molto, con Il Padrino. Uno dei più grandi film di Hollywood, uno dei più grandi capolavori del cinema, e sì: uno dei migliori film da vedere su Netflix, se non l’avete ancora fatto. Recuperare un capolavoro di questo calibro non ha effetto solo sul presente, non significa soltanto mettersi in pari con un film che prima o poi doveva essere visto, ma anche studiare e cogliere le radici di molte pellicole più attuali e contemporanee che abbiamo amato senza conoscerne le origini a 360°. Il Padrino ha influenzato il cinema, plasmato le regole, riscritto il genere e raggiunto vette che, nonostante grandi capolavori e anche i sequel della stessa opera madre, non sono mai state realmente eguagliate. Questa è, e continua a essere ancora oggi, la pellicola di riferimento per il genere gangster.
Tanta fatica, ma quanta ne è valsa la pena. Girare Il Padrino è stata un’esperienza durissima, estenuante, quasi impossibile a causa della campagna di boicottaggio iniziata prima ancora delle riprese (come racconta The Offer, la miniserie incentrata sulla produzione della pellicola di cui parliamo qui). Joseph Colombo cercò infatti di ostacolare la pellicola, accusandola di denigrare gli italo-americani e di rappresentarli esclusivamente come mafiosi. Anche dopo, però, le cose non andarono meglio, e perfino la serata più importante degli Oscar si trasformò in polemica.
Marlon Brando decise di rifiutare il premio come atto di protesta contro i maltrattamenti subiti dagli indiani d’America. Al suo posto si presentò Sacheen Littlefeather, incaricata di leggere il suo discorso. D’altra parte, Al Pacino cercò di boicottare la cerimonia, convinto di meritare lui il premio come Miglior Attore Protagonista, ritenendo di avere una presenza maggiore rispetto a Brando nel film. Insomma, non è stato facile né durante né dopo. Ma nessuna polemica, critica o evento esterno è mai riuscito a oscurare la bellezza, l’importanza e la meraviglia di Il Padrino, un capolavoro che ha unito – cosa rara – pubblico, critica e registi del calibro di Stanley Kubrick.
6) Le Ali della Libertà

Il successo di una pellicola non si misura solo al momento della distribuzione, ma negli anni a venire. E questo lo sa bene Le Ali della Libertà, il capolavoro di Frank Darabont che inizialmente non riuscì neppure a incassare quanto bastasse per coprire i costi di produzione. Sembrava un flop, uno di quei film destinati a essere dimenticati. E invece, poi, la svolta: Le Ali della Libertà fu gradualmente sempre più apprezzato, fino a diventare ciò che oggi conosciamo. Ancor oggi, però, non si è realmente compreso il motivo di quel fallimento così clamoroso, anche se secondo l’attore protagonista Morgan Freeman la pellicola subì gli effetti di una distribuzione troppo ravvicinata a film come Pulp Fiction e Forrest Gumpe e di un pubblico ancora impreparato ad affrontare tematiche di tale portata.
Mai come in questo caso, però, gli Oscar ebbero un ruolo cruciale nel successo di Le Ali della Libertà. Nonostante le 7 candidature senza alcuna vittoria, la pellicola riuscì a incuriosire il pubblico che scoprì la sua bellezza umana e cinematografica. Un film che profuma di speranza, di fuga intesa nel suo significato più simbolico. Perché, anche oltre quelle mura, i protagonisti non hanno mai smesso di concedersi un istante per immaginare una vita diversa, fatta di case immerse nella campagna e strade su cui ricominciare da capo.
Ancora oggi, Le Ali della Libertà resta un cult rivalutato dal tempo: una pellicola con cui gli anni sono stati gentili e generosi restituendole tutto ciò che non le era stato riconosciuto al momento dell’uscita. Da ormai qualche tempo, Le Ali della Libertà vi aspetta su Netflix, pronta per essere scoperta come uno dei più grandi e migliori film da vedere di sempre.





