5) Paolo Armando

Torniamo indietro fino all’edizione numero quattro per presentare il prossimo indimenticabile concorrente di MasterChef: stiamo parlando di Paolo Armando.
Il suo cannolo di olive e grana ripieno di coniglio e servito con crema di piselli aveva conquistato il palato dei giudici del tempo, il trio composto da Barbieri, Cracco e Bastianich. Entrò nella Masterclass dove, a mano a mano, si guadagnò il soprannome di Tigre, una di quelle dagli occhi sorridenti, grazie ai ruggiti che faceva per caricarsi. Paolo era pieno di grinta e determinazione, ma mai presuntuoso o sopra le righe. Merito anche del suo essere un catechista, forse? Comunque i compagni lo apprezzavano per il coraggio e la vitalità che infondeva in loro, il pubblico per il suo approccio genuino e quasi infantile alla cucina. Approdò fino alle fasi finale del cooking show, classificandosi quarto sempre col sorriso sulle labbra.
Purtroppo qualche anno fa un infarto non gli ha lasciato scampo ed è morto all’età di 49 anni, lasciando moglie, tre figli e una comunità che non dimenticherà mai la sua risata contagiosa.
6) Marco Giordano
Tecnicamente non è mai entrato nella cucina di MasterChef, fermandosi al live cooking della sesta stagione. Ma tutti i fan del programma non potranno dimenticarsi di Marco Giordano, il concorrente più famoso senza nemmeno aver passato le selezioni.
La sua audizione è stata un autentico fiasco, nonostante sia tutt’oggi ricordata. Davanti ai giudici Barbieri, Cracco, Bastianich e Canavacciuolo non si rese protagonista di una performance memorabile: non sapeva tagliare lo speck a dovere, è apparso impreparato su molti argomenti (il famoso ‘sfilettamento’ della quaglia è storia del programma) e ha fatto scena muta quando Bastianich lo ha interrogato. Anche se non è entrato nella Masterclass, la sua simpatia e spontaneità hanno conquistato sia i giudici, sia il pubblico. Tutti si potevano rivedere in quel ragazzo emozionato e un po’ impacciato che durante un’interrogazione è andato nel pallone. Forse è per questo che il video è così famoso, perché siamo tutti Marco Giordano!






