3. L’ avvocato delle cause perse

Tiziana, Tiziana, Tiziana…Meglio conosciuta come l’avvocato, Tiziana è stata la villain suprema, madre di tutti i successivi. E, soprattutto, una delle poche villain che ce l’ha fatta, trionfando nella seconda stagione del programma. Pungente, sicura di sé, determinata, Tiziana sin da subito ha lottato con le unghie e con i denti per tenersi stretto il posto in masterclass. Non solo contro i concorrenti, ma anche contro lo chef Cracco, che spesso si divertiva a punzecchiarla…Come in questo iconico momento di Masterchef.
Nel corso di una eliminazione in cui i concorrenti dovevano replicare un piatto, Carlo Cracco ha definito il risultato ottenuto da Tiziana una causa persa. La concorrente non ha affatto preso bene questo gioco di parole, si è allontanata dalla postazione e ha intimato il giudice di non permettersi mai più di mettere in discussione la sua professionalità. L’imputato Cracco si è difeso, affermando che la sua era solo ironia. Alla fine, ci ha pensato il diplomatico Joe Bastianich a chiudere la questione: “Questo è il tribunale di Masterchef, noi siamo i giudici. Basta!”. Il caso è chiuso.
4. Settimino, il tapinaro e lo spezzatino con l’osso

Che dire, nella tredicesima edizione del programma abbiamo avuto dei concorrenti davvero indimenticabili. Oltre al già citato Niccolò, non possiamo non ricordare il simpaticissimo Settimino, in arte Lil7. Più che per le sue creazioni culinarie, Settimino si è distinto per i suoi buffi strafalcioni. La tendenza di Settimino a sbagliare le parole, a confondere i nomi degli ingredienti e a non riflettere troppo prima di parlare gli sono stati quasi fatali in uno dei pressure test più buffi di sempre.
I concorrenti dovevano indovinare sette ingredienti solo toccandoli, e avrebbero avuto a disposizione per cucinare solo quelli identificati correttamente. Dopo aver preso le animelle per fegato e i piselli per ceci, Settimino è riuscito a riconoscere il midollo. Poi però, in un crescendo di confusione e risate, Settimino ha scambiato la stracciatella per pomodoro e il topinambur per zenzero. Come se non bastasse, ha continuato a chiamare il tubero tapinaro. La botta finale è arrivata però con la seppia e il porro, che secondo il concorrente erano spezzatino e salame. Non riusciamo ancora a smettere di ridere!






