in

How to Get Away with Murder 4×02 – Un piacevole ritorno alle origini

How to get away with murder

Siamo davvero in netta ripresa e devo ammettere di essere sorpresa. Consideravo, infatti, How to get away with murder ormai spacciato.

Credevo che si sarebbe trascinato stagione dopo stagione, sopravvivendo grazie al fanservice e allo shock value. E, invece, questo inizio di quarta stagione sembra ricalcare i fasti della prima, inarrivabile stagione.

In questa seconda puntata, infatti, la psicologia dei personaggi viene marcatamente ripresa, facendoci trovare di fronte i ragazzi che tanto abbiamo amato e che, soprattutto nella terza stagione, erano spesso andati fuori strada, perdendosi un po’.

E invece ritroviamo subito una Michaela tostissima, gasata e pronta a tutto pur di ottenere quello che vuole, compreso calpestare il ricordo di Annalise, cosa che – in realtà – la rende sempre più simile a lei. Non a caso Annalise lo ha sempre detto che si rivede molto in lei.

 

Anche Asher è sempre lo stesso: insicuro, tenta di fare lo sbruffone e viene salvato dalla sua Michaela, confermando che il rapporto che hanno questi due personaggi – rapporto che sembrava essere nato “a caso” giusto per “accoppiare” Asher e Michaela con qualcuno – è forte, solido e, soprattutto, sano (cosa per nulla scontata in How to get away with murder).

Connor sta piano piano tentando di riprendersi, cosa non facile dopo essere stato completamente inutile la stagione precedente, a parte farci sospirare di tanto in tanto per i suoi problemi con Oliver. Ma questi sembrano risolti, almeno per il momento.

Anche Frank, dopo un’intera stagione passata a piangersi addosso, è finalmente tornato il creepy e sexy personaggio che conoscevamo e amavamo. Che sia merito della barba, adesso ricomparsa? È forse Frank un moderno Sansone? Chissà, speriamo che non si perda di nuovo, mentre stalkera Annalise e Laurel.

Laurel che, incurante del resto, pensa solo a dare battaglia a suo padre, che è sicura abbia ucciso Wes. L’unica nota stonata, in questa nuova storyline, pare essere proprio questa, perché non si capisce come la ragazza abbia maturato questa convinzione. Certo, probabilmente ce lo faranno vedere più avanti, quindi è presto per parlare di buco di trama o di forzatura, ma intanto questa cosa mi perplime.

Bonnie anche è andata avanti, o almeno ci prova, mentre lavora per la “concorrenza” e si ubriaca ogni volta che c’è di mezzo Annalise. Un’Annalise che, invece, sta cercando faticosamente di rimettersi in piedi, tra sedute con l’inquietante psicologo ex drogato e il suo primo caso dopo aver riottenuto la licenza.

How to get away with murder

Questa stagione di How to get away with murder sembra puntare più delle altre sul personaggio di Annalise Keating, che adesso non ha più “rivali”. Infatti, mentre nelle precedenti stagioni il ruolo di protagonista era costretta a dividerlo con Wes Gibbins, ormai è lei la regina indiscussa della Serie. E questo è, ovviamente, merito soprattutto di Viola Davis, che ci sta regalando un’altra delle sue interpretazioni magistrali.

E protagonista è anche il suo passato di abusi, sempre presente e non più solo accennato, forse per farla finalmente redimere del tutto o per rendere ancora più fatale la nuova, inevitabile caduta della nostra eroina.

Caduta che, negli ultimi secondi della nuova puntata di How to get away with murder sembra terribile, tanto che non capiamo se ha ucciso qualcuno e poi è scappata o se è lei a essere ferita e ad aver perso tutto quel sangue (ma non sarebbe una ripetizione della seconda stagione?)

In ogni caso, siamo sicuramente incuriositi e intrigati da questa quarta stagione. E aspettiamo con ansia la terza puntata!

Leggi anche: How to get away with murder 4×01 – La nuova Annalise Keating

Passate anche dagli amici di How To Get Away With Murder Italia

Written by Olimpia Petruzzella

Tra un'indagine con Sherlock Holmes e un viaggio e l'altro col Dottore, sono anche riuscita a laurearmi in Archeologia (River, grazie ancora per quella dritta... e per avermi presentato Euripide!) e fare un master in sceneggiatura alla Silvio D'Amico. Perché siamo tutti storie, alla fine. Ed è meglio farne una buona, no?

Ser Davos Game of Thrones

Game of Thrones – Liam Cunningham conferma i rumors sulla data d’uscita dell’ultima stagione

X-Files

X-Files 11: presentato il trailer al Comic-Con di New York