Futurama è una delle serie animate più amate e acclamate degli ultimi decenni, ricordata con affetto e nostalgia da moltissimi spettatori. Tuttavia, il suo viaggio verso il successo, nel corso del tempo e delle stagioni, è stato tutt’altro che lineare. Anche se parliamo di una serie davvero straordinaria e di assoluto rilievo nell’immaginario cultura pop, la serie non è stata risparmiata da ostacoli e dalle consequenziali cadute. A partire dalla sua creazione, passando per uno sviluppo travagliato, tante cancellazioni e le successive resurrezioni, Futurama ha avuto infatti un percorso ricco di sfide, ma anche di incredibili traguardi. Questa è la storia di come la visione creativa di Matt Groening e David X. Cohen sia riuscita a emergere nonostante tutte le difficoltà, dando vita a una delle serie più amate degli ultimi decenni.
La genesi di Futurama: un’idea rivoluzionaria
Philip J. Fry in Futurama.
Per cominciare, facciamo un po’ di storia. La genesi di Futurama può essere fatta risalire ai primi anni ’90. All’epoca, Matt Groening, già acclamato per I Simpson, iniziò infatti a concepire l’idea di una serie ambientata nel futuro. Groening, da sempre appassionato di fantascienza, immaginava un mondo lontano migliaia di anni nel futuro. Un mondo popolato da alieni, robot e umani in cui poter esplorare temi sociali, politici e filosofici in un contesto satirico e irriverente. Questa visione avrebbe permesso alla serie di affrontare questioni attuali pur discostandosene temporalmente. Il tutto condendole con una satira acuta ed esilarante, utilizzando il futuro come metafora del presente.
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