8) Miracolo nella 34ª strada

Ottava posizione per Miracolo nella 34ª strada, uno dei classici natalizi che più hanno scritto la storia del genere. Un film amato dai più piccoli ma forse realmente leggibili solo da adulti. Miracolo nella 34ª strada racconta infatti la vera essenza del Natale, ma lo fa interrogandosi, chiedendosi se siamo davvero disposti a credere alla sua magia anche quando cresciamo nel modo più disincantato e razionale. Lo sa bene Susan, una bambina cresciuta nel modo più realistico possibile e che non crede a nulla che non sia scientificamente dimostrabile, almeno fino a quando non conosce Kris Kringle, il Babbo Natale che prenderà parte alla storica parata per il Ringraziamento.
Il Babbo Natale assunto per questo lavoro si presenta infatti completamente ubriaco, e toccherà a Kris sostituirlo e prendere il suo posto. Ma il suo lavoro è talmente straordinario che alla fine viene scelto anche per il resto del tempo. Il motivo della sua bravura ha però a che fare con la sua identità: Kris dice infatti di essere il vero Babbo Natale. Una notizia che fin da subito diventa di dominio pubblico, sconvolge tutti provocando un caos tale da dar vita a un processo legale per stabilire la sua sanità mentale. Il vero Babbo Natale è davvero in città? Miracolo nella 34ª strada suggerisce di sì, e lo fa con una storia che ci chiede di credere a qualcosa, di sognare un po’ anche quando non siamo certi che sia la realtà. Per sopravvivere. O almeno per continuare a vivere la magia del Natale.
7) A Christmas Carol, uno dei Migliori film di Natale da vedere

Settimo posto per un film di Natale da vedere che nutre la stessa speranza di Miracolo nella 34ª strada: ritrovare ciò che abbiamo perso, la speranza, la fiducia e anche la gentilezza. A due posizioni dalla Top 5 troviamo infatti A Christmas Carol, la rinomata pellicola tratta dall’omonimo romanzo di Charles Dickens del 1843. Come anticipato, anche in questo caso si parla di ritrovare qualcosa che sembra consumarsi ogni anno di più. A Christmas Carol parla proprio di questo, e lo fa attraverso la storia di Ebenezer Scrooge, un ricco banchiere londinese completamente indifferente alla sofferenza altrui. Il suo distacco nei confronti degli altri è palese, e per lo stesso motivo il Natale è una vera sofferenza, una festa che detesta già da parecchio tempo.
Durante la notte di Natale, però, le cose cambiano radicalmente, e accade al momento di una visita inaspettata. Scrooge riceve infatti la visita del defunto Jacob Marley, un tempo suo socio e ora condannato a vagare per l’eternità a causa della sua avarizia. È stata proprio la sua avarizia a incatenarlo a questa terra di mezzo, ed è questo che Marley cerca di spiegare a Ebenezer: se continua a comportarsi così, farà la sua stessa fine. Da qui prende il via la visita dei tre spiriti: lo Spirito del Natale passato, presente e futuro.
Attraverso la loro visione, Ebenezer capisce che fermarsi per vivere un’altra fase della vita, più dolce e gentile, potrebbe davvero cambiare tutto, e non solo per evitare la sorte del suo ex socio, ma anche per concedersi finalmente la possibilità di vivere la bellezza dell’esistenza, senza più quell’indifferenza che l’ha privato della dolcezza delle cose e del Natale.



