2) Leonardo Di Caprio

Premio Oscar: The Revenant
Seconda posizione per Leonardo Di Caprio, un attore che per gran parte della sua carriera ha sfiorato l’Oscar, riuscendo a conquistarlo soltanto una volta. A differenza di molti colleghi presenti in questa classifica, Di Caprio ottiene la sua prima grande occasione partendo dalla televisione, diventando il volto della Serie Tv Genitori in blue jeans all’inizio degli anni ’90. Da lì la sua carriera prende una direzione precisa, che lo porta già negli anni ’90 a recitare in pellicole come This Boy’s Life e Buon compleanno Mr. Grape.
Nel 1995 recita in The Quick and The Dead accanto a Sharon Stone, Gene Hackman e Russell Crowe. Nello stesso anno è protagonista di Total Eclipse e Cento e una notte, al fianco di Marcello Mastroianni e Robert De Niro. Un anno dopo torna al cinema con William Shakespeare’s Romeo + Juliet e Marvin’s Room. Nel 1997 arriva la consacrazione definitiva con Titanic, film che diventa un fenomeno globale e un punto di svolta nella sua carriera.
Da quel momento Leonardo Di Caprio si impone come uno dei più grandi attori della sua generazione, costruendo un percorso costellato di titoli come Gangs of New York, Prova a Prendermi, Shutter Island, The Departed, Revolutionary Road e Django Unchained. E la sua ascesa non si arresta: negli anni successivi diventa protagonista di opere già entrate nel mito come The Wolf of Wall Street.
Dopo numerose candidature, nel 2016 arriva finalmente l’Oscar per The Revenant. A seguire altre nomination, ma nessuna nuova vittoria. Instancabile fin dagli anni ’90, Leonardo Di Caprio è candidato anche quest’anno per il suo ruolo in Una Battaglia dopo l’altra, e la domanda resta la stessa: riuscirà uno dei più grandi attori di sempre a conquistare un secondo Oscar?
1) Robert De Niro, uno dei migliori attori americani di sempre secondo Hall of Series – Comunità di Recupero

Premio Oscar: Il Padrino II
Toro scatenato
Primo posto per Robert De Niro, uno dei più grandi attori della storia del cinema e uno dei volti che più hanno saputo mettersi in discussione, scegliendo anche ruoli sorprendenti e fuori dagli schemi. La carriera di De Niro inizia alla fine degli anni ’60 con ruoli non accreditati. Procede lentamente fino all’arrivo di Bloody Mama, tra i primi film che lo vedono in una parte di rilievo. A segnare una svolta nel 1970 è Hi, Mom!, film di Brian De Palma che lo pone al centro della scena come protagonista.
L’attore costruisce così un percorso straordinario che lo porta a entrare nel cast de Il Padrino – Parte II, ruolo che nel 1974 gli vale il Premio Oscar, a pochi anni dall’inizio effettivo della carriera. Nel 1976 arriva Taxi Driver di Martin Scorsese, destinato a diventare un simbolo del cinema mondiale e uno dei momenti più iconici della sua filmografia.
La carriera prosegue con capolavori come Novecento di Bernardo Bertolucci, Toro scatenato – che gli vale un secondo Premio Oscar – e l’epico Once Upon a Time in America di Sergio Leone. Nel tempo rinnova la collaborazione con Martin Scorsese in film come Goodfellas, The Irishman e Killers of the Flower Moon, mentre amplia il proprio raggio d’azione con titoli come Il lato positivo, American Hustle e Meet the Parents.
Con oltre 100 film all’attivo, Robert De Niro è uno degli interpreti più amati, intensi e versatili di sempre. Non ha mai avuto timore di sperimentare, alternando ruoli drammatici profondi a interpretazioni più leggere e ironiche come Nonno scatenato e Papà scatenato. Robert De Niro chiude così la classifica di Hall of Series – 9 Comunità di Recupero, che lo ha consacrato come uno dei più grandi attori ancora in attività nella storia del cinema.







