2. Quo Vado? (2016)

Quo Vado? è il film che più di ogni altro ha saputo intercettare e tradurre in commedia una delle grandi ossessioni italiane: il posto fisso. Protagonista è Checco Zalone (lo troveremo spesso in questa classifica), nei panni di un impiegato pubblico che vive serenamente la propria mediocrità grazie a un contratto a tempo indeterminato ottenuto per raccomandazione. La sua esistenza, scandita da piccole abitudini e da un’incrollabile convinzione di essere “sistemato per la vita”, viene messa in crisi quando una riforma ministeriale decide di smantellare il suo ufficio. Invece di licenziarlo, però, i dirigenti tentano di spingerlo alle dimissioni assegnandogli trasferimenti sempre più assurdi e lontani. Dal Polo Nord alla Norvegia, passando per incarichi improbabili e condizioni estreme. Ma Checco resiste a tutto, trasformando ogni punizione in una nuova comfort zone. Il successo clamoroso del film ha reso Quo Vado? il maggiore incasso della storia del cinema italiano.
Il film di Checco Zalone fa ridere perché esaspera vizi profondamente riconoscibili: l’avversione al rischio, la dipendenza dalla sicurezza economica, il rifiuto del cambiamento. Quo Vado? costruisce una satira semplice ma lucidissima in cui il pubblico si è riconosciuto, spesso con imbarazzo, in quel personaggio che rifiuta di crescere pur di non perdere le proprie certezze. Il film di Zalone è diventato così un fenomeno popolare ed è entrato nel nostro immaginario collettivo, poiché ha unito generazioni diverse davanti a una risata che, sotto sotto, parla di tutti noi.
1. Buen Camino (2025)

Lo giuriamo: questa non vuole essere una classifica dei film di Checco Zalone, anche se può sembrare. Il punto è che, guardando i numeri del box office italiano, sono i suoi film a occupare stabilmente le prime posizioni della storia degli incassi. Il dato più clamoroso è recentissimo: il suo ultimo film, Buen Camino, ha battuto ogni record diventando in pochissimo tempo il film italiano con il maggior incasso di sempre nei cinema italiani, superando persino Quo Vado?, che fino a ieri (letteralmente) rappresentava il tetto massimo raggiungibile dal cinema nazionale. Ma Buen Camino non è solo un successo numerico: è l’ennesima conferma di un meccanismo ormai rodato, quasi rituale. Ogni nuova uscita di Checco Zalone non è semplicemente un film, ma un evento collettivo che intercetta il pubblico nel momento più strategico dell’anno, quello natalizio.
In questo senso, il record di incassi non arriva per caso. Arriva perché Checco Zalone continua a occupare uno spazio preciso: quello della commedia popolare che sa essere immediata, riconoscibile, eppure abbastanza consapevole da parlare – anche indirettamente – del presente. Buen Camino è un film che non solo ha incassato più di tutti, ma che racconta – nel bene e nel male – quanto il pubblico italiano continui a riconoscersi, a ritrovarsi e a riempire le sale quando sullo schermo c’è, ancora una volta, Checco Zalone.






