5. The Prestige

È uno dei film di Christopher Nolan che ottiene meno candidature e anche nessuna statuetta, ma nonostante questo The Prestige non è ultimo in classifica per la qualità. In realtà è semplicemente quello che ha meno impatto nella carriera del regista, a cavallo tra i primi due film di Batman e a pochi anni dal successo di Inception, The Prestige viene leggermente oscurato. Non per questo non va recuperato, appena potete. Christian Bale e Hugh Jackman sono due illusionisti rivali che per tutta la vita non fanno altro che contrastarsi l’un l’altro, compiendo anche atti piuttosto controversi.
Alla fine delle loro vite, per entrambi arriva il momento delle verità e per lo spettatore arriva il momento del disvelamento dei trucchi. Non solo dei trucchi che i due portano in scena, ma soprattutto dei trucchi che i due hanno continuamente messo in atto per nascondere la verità allo spettatore stesso. Nolan, in The Prestige, gioca con l’illusione e con il disvelamento della realtà. In uno stile che ormai riconosciamo come completamente suo, Christopher Nolan si mette in gioco col campo della magia e dell’illusione così come fa sempre con i temi complessi. In modo frammentario e mai lineare, complesso e avvolgente, enigmatico ma sempre avvincente.
4. Oppenheimer

Al momento, prima dell’uscita della nuova fatica dedicata all’Odissea, Oppenheimer è l’ultimo film all’attivo del regista britannico. Film uscito nel 2023 e che ha fatto scalpore soprattutto per la concomitanza di uscita nelle sale con Barbie, il film di Greta Gerwig. Quello che poi è diventato il “Barbenheimer” è un fenomeno che ha scosso molto l’opinione popolare ma che alla fine tiene poco conto, se non per niente, dei film in questione. Oppenheimer è una pellicola basata sulla biografia di Kai Bird e Martin J. Sherwin, Robert Oppenheimer, il padre della bomba atomica, che ripercorre una parte di vita del grande scienziato legato inesorabilmente alla nascita, e di rimando all’evoluzione, della bomba atomica.
Un magnifico Cillian Murphy veste i panni del protagonista, portando avanti la storia in maniera struggente e anche molto severa, al fianco di un altrettanto geniale (seppur molto sottovalutato) Robert Downey Jr. Oppenheimer è un film che è stato piuttosto polarizzante, come succede spesso alle grandi pellicole, soprattutto a causa del tema che tratta e del modo in cui viene trattato. Fuori da ogni tipo di dibattito è certo che il film ha portato a casa bene sette statuette e si può, quindi, certamente dire che Oppenheimer è uno dei film più complessi della cinematografia di Christopher Nolan fino ad oggi. Anche per la questione degli effetti speciali delle esplosioni, che non sono in computer grafica.




