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La Classifica di tutti i film candidati agli Oscar di Christopher Nolan

Attenzione: evita la lettura se non vuoi imbatterti in spoiler di alcuni film di Christopher Nolan

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Cercando di capire quali, tra tutti i film girati da Cristopher Nolan, fossero stati candidati agli Oscar, capirete subito che gli esclusi saranno in minoranza. Su dodici film all’attivo, infatti, solamente tre sono quelli che non hanno ricevuto candidature alla statuetta più ambita di Hollywood. La carriera di Christopher Nolan si può di certo definire proficua e altrettanto sicuramente di una certa qualità (qui la classifica di Rotten Tomatoes). E questo non solo per le candidature e i riconoscimenti ottenuti, quanto piuttosto per la bellezza dei film stessi che sono usciti nelle sale e che hanno sempre ottenuto un grande consenso da parte del pubblico (una classifica leggermente diversa).

Christopher Nolan, che nel 2026 tornerà nelle sale con la rilettura dell’Odissea, The Odyssey, inizia con la sua carriera nel 1998 con Following di cui è anche direttore alla fotografia e sceneggiatore. Following getta le basi per quella struttura non lineare e narrativamente intrigata che distinguerà, in futuro, tutte le trame di Nolan, rendendolo perfettamente riconoscibile al grande pubblico. E fidelizzando, quindi, un certo tipo di spettatore al suo cinema. Persino in lavori come la saga dedicata a Batman vedremo, infatti, come lo stile di Christopher Nolan non venga mai tradito ma piuttosto riadattato ed esposto sempre con un certo occhio alla qualità.

9. Tenet

credits: Warner Bros

Seppure il suo incasso stellare può essere accostato alle riaperture delle sale post pandemia, Tenet ha sicuramente motivo di avere il successo che ha. Ma, a differenza di tanti altri film di Christopher Nolan, Tenet è più polarizzante e ottiene anche alcune critiche soprattutto riguardanti la trama stessa. La critica più forte che viene mossa al film del 2020 è che non sia abbastanza chiaro nella narrazione e che, nonostante la firma di Nolan sia riconoscibile e ben accetta, non risulta di facile comprensione. Volendo essere politicamente corretti, si può dire che la critica può anche essere fondata perché effettivamente Tenet è un film piuttosto criptico.

Ma, allo stesso tempo, si potrebbe anche smontare la stessa critica facendo un discorso di stile che è sicuramente legato al regista in primis ma anche ad un nuovo modo di vedere un certo tipo di narrazione spy. Quello che è certo è che Tenet si guadagna due candidature ai Premi Oscar e una statuetta per i migliori effetti speciali, cui Christopher Nolan è quasi un abbonato. C’è da dire che con Tenet Nolan dimostra in maniera palese quanto non abbia nessuna paura a mettersi in gioco anche quando il rischio è quello della confusione narrativa.

8. Dunkirk

Il poster di Dunkirk
Credits: Warner Bros

Dunkirk, del 2017, è un film davvero molto particolare e allo stesso davvero molto affascinante. Vincitore di tre Premi Oscar, e candidato a ben otto statuette in totale, il decimo film di Christopher Nolan è diviso in tre parti, ognuna delle quali copre un periodo di tempo diverso. Sempre più stretto. La trama parte dalla storia vera dell’evacuazione di Dunkerque nel 1940, nel pieno della Seconda Guerra Mondiale, e si divide in tre distinti territori, oltre che in tre distinte narrazioni: terra, mare e acqua. Ognuno di essi ha le sue caratteristiche ed ognuno di essi è scandito persino da una musica differente, oltre che da un tempo limite diverso.

La storia a terra dura una settimana, quella in mare un giorno e quella in aria un’ora. È un effetto valanga, o un climax, che coinvolge ogni lato dello spettatore, creando una tensione crescente e intrecciando più livelli di narrazione. Creando, quindi, una sorta di reticolo da cui è davvero complicato uscire. Restituendo, quindi, quel forte senso di claustrofobia che può essere legato alla guerra. Nel cast, di nuovo, Cillian Murphy e Tom Hardy ma anche Barry Keoghan ed Harry Styles. Dunkirk è un film molto difficile da raccontare, molto più facile amarlo vedendolo.

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