Noi non vogliamo mettere ansia a nessuno, ma mancano due appuntamenti alla fine di Doc – Nelle tue Mani 4 e qui non sappiamo ancora niente del killer della morfina. Perché loro hanno pensato di affascinarci un po’ con questa storia del mistero alla Sherlock Holmes e poi di smollarci lì tra una relazione sentimentale fallimentare e l’altra. Adesso che mancano due appuntamenti qualcuno dovrà ricordarselo che c’era un killer e qui va dato il nome, ma prima di farlo al 100% cercheranno di depistarci con quella storia di Lidia a cui non abbiamo mai creduto. E adesso non resta altro da fare se non scoprire che cosa si sono inventati a ‘sto giro.
Due puntate surreali, in cui è successo veramente di tutto: ecco le pagelle dell’undicesima e dodicesima puntata di Doc – Nelle tue Mani 4
Stefano Campigli – 7
Credits: Rai Uno
In sua assenza c’è stato un mezzo attentato e sarebbero serviti gli ambulatori da lui creati. Possiamo dire tante cose del policlinico, ma non è che senza di lui stiamo al Carnevale di Rio.
Matteo Pellegrini – 5,5
Credits: Rai Uno
Non sanno più come dirglielo: guardare le persone con lo sguardo di Ted Mosby e il coraggio sentimentale di Sheldon Cooper non aiuterà la sua causa: qui tocca parlare, dire cose, anche le più elementari tipo “ah ma ti sposi? Non è che tanto tanto stai a fa’ ‘na ca**ata?”* Insomma, una cosa un po’ più concreta e diretta. Quantomeno più di chiederle di uscire insieme lei, lui e l’altro. E l’altro è il futuro sposo.
Martina – 7,5
Credits: Rai Uno
Capisci che il limite lo stai superando quando ti tocca difendere il tuo ex – per cui stai sotto – dal marito della tizia di cui sei gelosa. Ma che coraggio la nostra Martina. Tanti difetti, tra cui essere la versione italiana di Rory Gilmore, ma comunque alla fine le si vuole sempre bene.
Damiano Cesconi – 7,5
Credits: Rai Uno
Non va benissimo la vita nella nuova clinica: si aggira in quel reparto con lo stesso sguardo confuso di Mark in Scissione, solo che al contrario del primo lui farà tutto il possibile per dimenticare e rimuovere tutto quello che vedrà lì dentro. E ce ne vuole per farsi giudicare da uno che proviene dal Policlinico Ambrosiano.
Riccardo Bonvegna – 7
Credits: Rai Uno
Da medico eroe a tronista 24/24: al Policlinico cerchiamo di evitare l’ex, fuori andiamo a cena con l’altra ex storica, e nel mezzo passanti e conoscenti che hanno come sfondo il suo volto mentre intanto lui dispensa pillole di vita e gentilezze a tutti senza mai avere il coraggio di fare quello che vuole lui. Il nostro Rick temporeggia dall’inizio: qui siamo quasi alla fine e lui deve ancora capire come mettersi in pace con una mentre intanto un’altra già sta già divorziando per lui. E nel caos, gli è pure toccato lavorare a sto giro.
Andrea Fanti – 8
Credits: Rai Uno
Primo passo per chiedere un appuntamento: portarsi dietro l’intera ciurma del policlinico. Su questo non vogliamo soffermarci oltre, il buon Fanti è fuori mercato da tempo, ormai i tempi da playboy sono belli che andati. Quello su cui continua a sorprenderci invece è la sua versione da Sherlock Holmes: come noi aveva intuito che non fosse il caso di dubitare di Lidia, e quindi eccoci qui con la ragione in tasca. Solo che questa ossessione con Campigli sembra Harry Potter che continua a dire che Malfoy è il colpevole di tutto, quando quello non aveva nessuna colpa se non quella del padre stron*o e un po’ troppo rancore. Nulla che lo renda comunque colpevole. Non sappiamo se sia questo il caso, ma l’ossessione è la stessa.