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Diabolik non fa sconti: dategli il vostro tempo

Le prime notizie circolarono intorno al 2012, anno in cui il Re del Terrore tagliò il traguardo dei cinquant’anni di pubblicazione editoriale: Sky Cinema Italia e Astorina avrebbero collaborato per la trasposizione televisiva delle avventure di Diabolik, il ladro più spietato che il fumetto abbia mai conosciuto.

La notizia è di quelle grosse, un terremoto mediatico che – anche al momento – smuove le coscienze di oltre 450.000 lettori mensili rimasti (quasi completamente) a digiuno dall’adattamento televisivo del 1967 targato Mario Bava. Gli sceneggiatori del serial – che avrà 13 episodi e verrà messo in onda tra quest’anno e il prossimo – hanno voluto attenersi il più possibile alla storia originale, ricalcando alla perfezione le ambientazioni noir e fumose della nota Clerville e prelevando in toto il character design originale dell’intero cast di protagonisti made in Giussani.

Mario Gomboli (direttore Astorina ndr) ha dichiarato che Diabolik – La Serie sarà un prodotto quasi tutto italiano con sfaccettature internazionali e che il serial verrà doppiato in numerose lingue per poter essere esportato con facilità all’estero. Quel che è certo è che la produzione è segretissima, tanto da non far trapelare quasi nulla a proposito degli attori scelti, mentre appaiono lampanti le intenzioni del creative team riguardo alla cornice narrativa principale: gli sceneggiatori hanno esplicitamente dichiarato di aver scelto, per il soggetto dei singoli episodi, tredici tra le più grandi avventure dello storico compagno di Eva Kant.

Nonostante la produzione del serial dedicato all’uomo dagli occhi d’acciaio sia avvolta nel mistero, negli ultimi mesi sono venute alla luce le cifre che gravitano negli uffici dell’headquarter: per gli episodi previsti sono stati impiegate risorse economiche per un totale di 22 milioni di euro e per il solo trailer ne sono stati spesi 150.000. E, parlando proprio di quest’ultimo, è impossibile non notare l’altissimo livello qualitativo che ha già fatto ingolosire i milioni di Diabolik fan in tutto il mondo. Pur procedendo a rilento, la produzione ne ha ben donde: per i frame del trailer sono state effettuate riprese e montaggio per un totale di tre mesi, mentre per la sola struttura del costume del protagonista (definito dagli addetti ai lavori «elastico, fedele all’originale e capace di ricreare con molta facilità ogni movimento del corpo umano») sono stati necessari sessantacinque giorni di lavoro e numerose fasi di disegno supplementare.

Lo scenografo premio Oscar Dante Ferretti promette di indurre lo spettatore a provare piacevoli sensazioni di deja-vù, mentre gli sceneggiatori hanno svolto numerosi incontri con le responsabilità più influenti del periodico creato dalle geniali sorelle Giussani.

Insomma, Diabolik – La Serie è un diamante nascosto in attesa di essere mostrato al mondo, una pietra preziosa identica a quelle che l’eterno rivale dell’ispettore Ginko è solito rubare.

In attesa del prossimo geniale furto, Diabolik ne ha appena commesso un altro: ora possiede la nostra attenzione.

 

 

 

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