9) La regina di cuori – Alice nel paese delle meraviglie

Nella prigione di fantasia di cui abbiamo scritto nell’introduzione, probabilmente la Regina di Cuori sarebbe tra i migliori cattivi Disney a essere rinchiusa in isolamento. Il suo hobby principale infatti è quello di giustiziare persone a caso, per futili motivi, accanto all’interesse secondario di bistrattare il suo esile e innocuo marito, il Re di Cuori. Poveraccio, ha tutta la nostra comprensione. Tuttavia, nonostante il temperamento brusco, irruento, rozzo e fuori controllo, l’antagonista di Alice è a suo modo buffa e divertente. Lo è in alcune situazioni, ad esempio quando partecipa alle partite di croquet in cui i suoi sottoposti sono costretti a spostarsi o a deviare il tiro della sovrana pur di farla vincere. O la sua fissazione per il colore rosso presente un po’ ovunque nel regno, negli indumenti e nelle rose degli alberi (né blu, né ner, né arcobalen).
Il suo strano carisma di fatto la rende un’antagonista molto amata tra noi spettatori che assistiamo sorridenti alle sue malefatte. Più si arrabbia più diventa simpatica nella sua imprevedibile follia, perché la sua figura alterna costantemente terrore e comicità. Nonostante non sia tra i personaggi più pericolosi che Alice incontra sul suo cammino, la Regina di Cuori è sicuramente la più indimenticabile (insieme al colorato Stregatto, aggiungerei).
10) Grimilde – Biancaneve e i sette nani

Da una regina folle e un po’ stramba, passiamo a un’altra ben più insidiosa e malvagia. Grimilde, meglio conosciuta come la Regina Cattiva, è la matrigna di Biancaneve, protagonista del cartone animato del 1937. Ora, se teniamo a mente questa data, possiamo capire quanto la Disney abbia saputo costruire un’antagonista incredibilmente riuscita nella sua cattiveria. E questo ben 88 anni fa! Chiunque tra noi la ricorda perfettamente, così come rammentiamo la celebre frase “Specchio, servo delle mie brame, chi è la più bella del reame?”. Una specie di formula magica tramandata di generazione in generazione, dai nostri nonni prima e dai nostri genitori poi. Nell’infanzia era un’espressione ricorrente e indimenticabile, a scuola come a casa.
Grimilde è vanitosa, superba e incarna l’ossessione per la bellezza estetica, per la quale è capace di compiere gli atti più cruenti. La mela rossa avvelenata è un’altra immagine iconica di questo cartone, così come il suo aspetto da vecchia mendicante dal naso adunco con una verruca sopra, impressa nella memoria collettiva di ognuno di noi. Ripensandoci da adulta, credo sia stata una raffigurazione grottesca e molto spaventosa se la consideriamo dal punto di vista di un bambino piccolo. Biancaneve e i sette nani è considerato all’unanimità un classico senza tempo, di cui potete leggere la recensione del recente live action. Nonostante il record di crudeltà, il merito è da ricercare anche nel personaggio della regina, tra i migliori cattivi Disney di sempre. Qui trovi anche anche 10 indimenticabili canzoni cantate dai villain Disney.






