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Siamo pronti a scaldare le padelle per una nuova entusiasmante stagione di MasterChef Italia – cooking show Sky Original prodotto da Endemol Shine Italy – in onda da giovedì 11 dicembre in esclusiva su Sky e in streaming solo su NOW, sempre disponibile on demand. Come ogni anno ad accoglierci sono i tre giudici Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. I tre moschettieri della cucina italiana pronti a trascinarci in una nuova avventura culinaria fatta di tradizione, innovazione, sostenibilità e tanto sano intrattenimento. Giorgio Locatelli (il nostro LocaLoca) l’ha definita “una stagione piena di sorprese” e non solo perché ci toccherà vedere lo chef Barbieri inzuppato sotto la pioggia norvegese, ma anche per dei piccoli plot twist che – a quanto pare – renderanno la competizione più croccante.
Ritornerà Chiara Pavan, che abbiamo visto anche nello speciale dedicato ad Anna, vincitrice di MasterChef 14 che dopo il programma ha iniziato a lavorare proprio dalla chef Pavan.
“Il libro di Anna era molto bello, ritrovavo proprio Anna. Qualche altro libro prima non facciamo nomi, non era cosí focalizzato” – ha affermato questa mattina Giorgio Locatelli parlando dei libri di ricette pubblicati dai vincitori del programma.
Ecco tutte le novità calde calde che ci aspettano per questa nuova stagione di MasterChef 15

A proposito di sorprese, quest’anno le singole prove che daranno filo da torcere agli aspiranti chef nascondono tutte una sorpresa. I concorrenti, quindi, non dovranno solo fronteggiare tempistiche ristrette, ingredienti sconosciuti e ricette complesse, ma anche l’incertezza della sorpresa. Non sappiamo ancora di cosa si tratti nello specifico, ma non vediamo l’ora di scoprirlo. Nonostante questo, proprio Bruno Barbieri ha definito questo MasterChef 15 “molto più tranquillo”… dobbiamo credergli?
Come gli scorsi anni, anche questa volta ritornano i grembiuli bianchi, i grembiuli grigi e gli “all-in“. Solo che – a differenza della scorsa edizione – a dividere i grembiuli grigi (ottenuti da chi riceve 2 sì su 3) dalla MasterClass ci saranno i Creative Test. Non è più una novità, invece, la presenza della chef Chiara Pavan. La talentuosa chef sarà protagonista di una serie di Mystery Box a tema sostenibilità: le Green Mystery Box.
La sostenibilità, infatti, è da sempre un aspetto estremamente importante in MasterChef Italia. Come ci racconta anche Giorgio Locatelli.
“Abbiamo aggiunto anche la Green Mystery Box: ci sarà sempre una grande attenzione per quanto riguarda il sistema e il sistemi per cercare di utilizzare al meglio il cibo e l’anti-spreco. In questo ci aiuterà la nostra Chiara Pavan con la sua Stella Verde Michelin” – Giorgio Locatelli
Non mancheranno esterne entusiasmanti a MasterChef 15 e ospiti di rilievo, tra novità e vecchie conoscenze.

“L’asticella degli ospiti sta crescendo tantissimo“, ha affermato Antonino Cannavacciuolo. Ritornerà il tanto amato Jeremy Chan, vedremo il grande Ciccio Sultano dal 2 Stelle Michelin a Ragusa e non mancherà l’ormai attesissima (e temutissima) prova di pasticceria con Iginio e Debora Massari. “Questa edizione è anche tanto basata sulla tradizione: abbiamo anche Ciccio Sultano con la sua grande rappresentazione della Sicilia. Abbiamo lavorato tantissimo sull’innovazione e la tradizione” ha continuato Antonino Cannavacciuolo.
“Abbiamo fatto una ricerca in giro per il mondo di ingredienti e produttori sconosciuti che – magari – non hanno neanche la forza di arrivare sul mercato gestito da aziende gigantesche. Anche fare questo lavoro dietro le quinte nessuno ne parla mai, per cercare tutte queste piccole cose. Ángel León (chef 3 Stelle Michelin ndr), ha raccontato che dal mare non si butta via nulla e si può mangiare tutto. Tutto ciò che c’è dietro al mare ha una storia.” – Bruno Barbieri
A proposito di girare il mondo, quest’anno ci immergeremo nella cultura nordica grazie a una spettacolare prova in esterna in Norvegia. Una prova che – a detta dei giudici – ci regalerà non solo un viaggio culinario, ma anche un Bruno Barbieri inzuppato dalla pioggia norvegese.
Parlando di esperienze nordiche, non ci faremo mancare neanche Antonino Cannavacciuolo in esterna allo Juventus Stadium: ci ha rassicurato del fatto che sotto la camicia indossava la sua maglietta del Napoli. Forza Napoli sempre Antonino.
D’altronde, la forza di MasterrChef è anche questa: unire generazioni, culture e professionalità diverse intorno all’amore per la cucina.

“I miei figli non guardano più la televisione, vedere che ci sono dei format vecchi che stanno andando forte, significa che la fascia medio alta guarda la televisione, la fascia medio bassa non guarda la televisione. MasterChef lo guardano a 8 anni e a 7, quindi è un programma che andrà sempre bene. È un format da proteggere perché andrà sempre bene. (…) vedere un ragazzino di 92 anni e vederlo dietro i fornelli ci fa capire tante cose.” – Antonino Cannavacciuolo
Ormai i tre giudici sono un gruppo consolidato e amato dal pubblico, e hanno parlato della loro esperienza nel programma.
“La prima puntata è stata un crescendo e mi ha fatto capire la gente. Nel mio lavoro cercavo i talenti anche in cucina, cercavi sempre il migliore, cercavi sempre qualcuno da tirare fuori e far crescere. In MasterChef sono cambiato un po’ anche io mentalmente, quando si arriva dalla cucina hai un pensiero, quando sei fuori dalle cucine ne hai un altro, quando vedi come vanno le cose il mio spirito a MasterChef è proprio questo.” – Bruno Barbieri
“Ci sono tanti ingredienti in questo percorso di MasterChef, parto che non volevo fare MasterChef, nasco dalla ristorazione, dal mondo che mi appartiene che è il Michelin. Ho pensato che andando a MasterChef davo un po’ l’idea di abbandonare la cucina, ma ci ho creduto con tanto sacrificio: finivo, andavo in Villa Crespi e lavoravo, e dopo un po’ è arrivato ciò che sognavo.” – Antonino Cannavacciuolo
“Questa cosa è arrivata quasi alla fine della mia carriera. Avevo fatto le prime selezioni di MasterChef che avevo già quasi 60 anni, è stato come il fiocchetto alla fine di una carriera che si è anche sviluppata tantissimo o quasi unicamente fuori dall’Italia. (…) All’inizio ero quello meno esperto, rimanevo anche un po’ flashato quando qualcuno aveva un piatto un po’ complicato, e vedevo loro due che iniziano a dire ‘ahiaia, questo lo ha copiato, non è farina del suo sacco’. In questi casi meglio una ricetta più semplice che esprima un’esperienza personale, e sta a noi poi capire se è un grembiule bianco o grigio.” – Giorgio Locatelli
Insomma, MasterChef 15 sembra ancora una volta pronto a regalarci quell’atmosfera familiare che tanto ci appassiona, con meriti notevoli anche da parte degli autori
“Gli autori sono dei grandi researcher, abbiamo gente che già lavora alla nuova stagione, che pensa cosa fare. Noi ovviamente ci sediamo e discutiamo e diamo il nostro apporto, ma loro sono già in giro a cercare nuovi spunti. (…) Io ho lavorato anche con la BBC, qui ho trovato qualcosa di familiare, c’è qualcosa che funziona tra di noi tutti, ci troviamo bene quando siamo sul set. Anche quando abbiamo invitato dei guest inglesi me lo hanno detto, che a Milano c’è un bell’ambiente a MasterChef.” – Giorgio Locatelli
Tutto è pronto per una nuova croccantissima stagione di MasterChef 15. L’appuntamento è giovedì 11 alle 21.15 su Sky Uno e Now. E… ovviamente con le nostre (folli) Pagelle settimanali.







