in

White Collar: l’eleganza del crimine

Quanta eleganza, quanto fascino e quanto charme! White Collar colpisce nel segno sin dalle prime scene. Tutto ciò che vuole dare allo spettatore è proprio tutto ciò che emerge dall’inizio.

La Serie ruota attorno a Neal Caffrey (Matt Bomer), truffatore professionista a cui viene data la possibilità di lavorare con l’FBI, e nello specifico con l’agente Peter Burke (Tim Dekay) nella sezione White Collar, in cambio dell’annullamento della condanna.
Neal ha un debole per l’arte e, grazie a questa sua passione diviene uno dei personaggi più famosi dell’ambiente.

Il lavoro del protagonista inizia appunto con questa collaborazione che vede un Matthew Bomer in completo controllo di ogni situazione. Attraverso il suo personaggio metabolizza le personalità di chiunque incontri per la sua strada intuendone quasi immediatamente i punti deboli e sfruttandoli a proprio piacimento.

White Collar Neal

Un altro filone che fa da collante tra le puntate e le stagioni è il rapporto che intercorre tra Neal e Peter, due mentalità completamente differenti che, in apparenza, non hanno nulla, ma proprio nulla, in comune. I loro obiettivi, le loro aspettative e i loro atteggiamenti sono contrastanti. Tanto da avere, da ambo le parti, un sano e giustificato sospetto che la controparte possa porre fine in qualsiasi momento alla loro ‘fiducia’ reciproca.
Con il passare del tempo la collaborazione puramente lavorativa tra i due personaggi si evolve, come era intuibile, in amicizia.

white collar Peter Neal

Intorno a tutto questo lavoro federale nella ricerca dei cattivi e nello smascherare ladri e truffatori, giocano un ruolo fondamentale e necessario per la buona riuscita della Serie, anche personaggi secondari come Mozzie (Willie Garson) e Kate Moreau (Alexandra Daddario) ossessione, quest’ultima, di Neal, per la quale si ritrova più volte a rischiare tutto e tutti.

Mozzie and music box white collarLa Serie è composta da sei stagioni. Nel quadro complessivo ci sono molti più episodi geniali rispetto a puntate meno degne di nota, ma come in tutte le Serie, o quasi, il calo ad un certo punto è inevitabile. Ma White Collar sorprende e decolla di nuovo con l’ultima stagione di cinque episodi, caratterizzata da un finale adatto alla storyline di fondo che accompagna la Serie in tutto il suo percorso.

WHITE COLLAR -- "Under the Radar" -- Pictured: (l-r) Matt Bomer as Neal Caffrey, Gloria Votsis as Alex Hunter -- Photo by: David Giesbrecht/USA Network

Il tono con il quale la Serie trascina lo spettatore nella completa immersione nella dimensione White Collar segue una scia ironica e piacevole. Offre leggerezza e familiarità. Trasforma ogni caso in un’indagine sofisticata e raffinata che ha bisogno di una chiave di lettura intuibile ma mai banale, adatta a tutti.
Le espressioni, la postura e l’eleganza sono caratteristiche necessarie e ben visibili in ogni personaggio che vediamo, ascoltiamo o che, semplicemente intravediamo in White Collar. A partire da Neal che monopolizza con il suo fascino tutto ciò con cui entra in contatto, modificando ogni posto in cui vive secondo il suo tocco personale.

matt_bomer_white_collar_wallpaper-t2

Rispetto al genere che si propone di rappresentare, White Collar è un prodotto particolare che si distanzia da quelli invece più tradizionali. Ogni episodio ha un suo caso da risolvere, anche se dietro tutto questo c’è sempre una linea guida che collega ogni episodio fino ad arrivare alla fine.

white collar_epguide_606
Al centro della scena ci sono comunque i due protagonisti, Neal e Peter, che alle spalle hanno però altre conoscenze, una sorta di altra vita, che inizialmente tengono per sé, guidati da una nascosta, ma non troppo, diffidenza nei confronti del partner. Quando queste due sfere, appartenenti ai due personaggi principali vengono a contatto e vengono portate a galla dai protagonisti stessi, da quel momento, cominciano ad esserci più personaggi da scoprire, più piste da seguire e casi che si incontrano e si intrecciano. Tutte queste sfere private diventano con il tempo ed il passare delle stagioni un’unica dimensione, nella quale tutti ricoprono un proprio ruolo definito. All’interno di questo stesso spazio sono necessarie le abilità e le emozioni di tutti questi personaggi per costruire un patto solido, di amicizia, lealtà e fiducia, che giunti alla fine della sesta stagione e della Serie diviene forte ed inattaccabile! 

Written by Alana Santostefano

Si fa fatica a vivere la realtà quando si è capaci di sognare, si è così tanto legati all'astratto che si pensa di dover costruire cose assurde nel presente dell'esistenza unicamente per convincersi di essere vivi.
Sono una sognatrice, una di quelle che si guarda attorno e immagina un'altra vita, una di quelle che non vede l'ora di andare in un posto chiamato 'se stessi' per poter guardare lontano e immaginarsi coperti di nuvole a volare sul tempo.

Suits regala una gioia: lo studio Pearson-Specter-Litt è di nuovo al lavoro

Kai

10 motivi per amare Kai Parker