5 – Veronica Mars

Se noi Millennial siamo così amanti del true crime, lo dobbiamo anche un po’ a lei: Veronica Mars. Ben prima che Elisa True Crime e Stefano Nazzi cominciassero a raccontarci i casi di cronaca più inquietanti del mondo reale, Veronica Mars e suo padre indagavano sugli efferati crimini che accadevano nella ridente città di Neptune. Questo teen drama anni Duemila dalle tinte gialle ci ha portati dritti nei licei americani in modo abbastanza diverso da come avevano fatto e hanno continuato a fare le serie adolescenziali nel tempo. Veronica ci ha accompagnati in una società da lei stessa apertamente definita classista, parlandoci dell’adolescenza e raccontandone anche problemi come l’emarginazione.
Quello di Veronica Mars non è mai stato il mondo delle favole da invidiare ma un contesto più complicato, con un numero di adolescenti morti che può tranquillamente competere con quello di Buffy l’ammazzavampiri. Con l’unica differenza, però, che Neptune non è certo costruita sulla bocca dell’inferno. Come è successo a più di una serie tv vintage da vedere con nostalgia, nel 2019 la voglia di rimettere in piedi un universo che da adolescenti avevamo amato ha portato alla produzione di una quarta e ultima stagione. Il risultato non è stato proprio quello sperato. Ma noi possiamo continuare a tornare lì dove invece siamo stati davvero bene: le prime tre stagioni comunque non ce le toglie nessuno.
6 – One Tree Hill

Se voi che mi state leggendo siete come me dei Millennial, allora sono sicura al 99% che nelle vostre menti il volto di Chad Michael Murray sia legato indissolubilmente a quello di Lucas Scott, protagonista di One Tree Hill. La storia di Lucas e del suo fratellastro Nathan – prima nemici, poi sempre più amici, poi a tutti gli effetti fratelli – ha tenuto banco per buona parte della serie, durata per la bellezza di nove stagioni dal 2003 al 2012. Come è ovvio che sia, nel corso degli anni tante cose sono cambiate. Una tra tutte, proprio l’uscita di scena di colui che era stato della serie uno dei volti principali. Eppure, a prescindere dagli alti e bassi che una serie così lunga si ritrova ad affrontare, One Tree Hill è rimasta un’icona degli anni Duemila.
Gli ingredienti del teen drama perfetto dell’epoca c’erano tutti. Protagonisti bellissimi, rapporti umani e familiari complessi, rivalità sentimentali. E il basket, ovviamente, come nella migliore delle tradizioni (siamo pur sempre una generazione cresciuta a pane e High School Musical). Tutto questo e altro ancora – come dimenticare la colonna sonora – hanno reso One Tree Hill un cult che oggi è una serie tv vintage da vedere ancora quando abbiamo voglia di fare un bel tuffo nel passato. E anche quando vogliamo sentirci un po’ nostalgici.






