7) Behind Her Eyes

Giungiamo adesso quasi alla fine con Behind Her Eyes, una Serie Tv thriller che potrete facilmente recuperare su Netflix. Rimasta per settimane nella top 10 della piattaforma, Behinde Her Eyes è una produzione che poggia le proprie solide basi su altrettanti solidi ingredienti: un triangolo amoroso, e le conseguenze di questo. Quando si tratta di amore e controllo, i thriller psicologici sanno sempre come ribaltare i ruoli e mischiare le carte, dando a ogni personaggio il potere di distruggere e il potere di curare, se mai lo si volesse. Nello stesso modo, Behind Her Eyes racconta la storia di Louise, una donna insoddisfatta da poco separata dal marito che, cercando un brivido, bacia un uomo dopo soli cinque minuti di conversazione.
L’uomo va via però poco tempo dopo, lasciando Louise ancor più insoddisfatta. Il giorno dopo la donna, che lavora part-time come segretaria in uno studio medico, scopre che il suo nuovo capo è proprio quell’uomo. E che è sposatissimo con Adele, una donna con cui Louise finirà per legarsi non riuscendo a rifiutare qualcuno con cui passare il tempo o le piccole comodità che questa le riserva. Inizia così un gioco d’attrazione in cui David finirà per dividersi con entrambe le donne. Da una parte chi non ha niente, Louise, e dall’altra chi sembra avere tutto, Adele. Ma la moglie ha passato la vita in un istituto psichiatrico da cui solo lui è riuscito a farla uscire, e tiene al suo legame con Louise soprattutto per conoscere quel che del marito non può avere.
Controllo e proibito, che poi diventa qualcosa di accessibile, vanno così di pari passo, portandoci all’interno di una narrazione in cui non esistono vittime o carnefici. Ognuno ha il suo valido motivo per essere più cattivo degli altri, e ognuno ha il suo valido motivo per essere la vittima di questa situazione. Con un finale spiazzante che ribalta perfino gli scenari, Behind Her Eyes vince la partita con colpi di scena ben misurati e uno decisivo più determinato a sorprendere, forse troppo, aprendo una finestra anche sulla sfrera sovrannaturale. Tratta dall’omonimo libro di Sarah Pinborough, Behind Her Eyes è una miniserie in 6 puntate che comincia piano e poi, alla fine, esplode completamente, portandoci dentro scenari che non avremmo mai neanche potuto immaginare.
8) The Woman in the Wall

Concludiamo adesso con The Woman in the Wall, un’altra Serie Tv in cui confonderci tra la finzione e la realtà sarà naturale. Fin da subito, in questo caso. Perché la prima scena che vedremo sarà incentrata su una donna che, apparentemente sdraiata, si alza mostrando al telespettatore la macchia di sangue sul suo corpo. Smarrita, si rialza e cammina lentamente verso casa. Cinque minuti che sembrano volerci dire tutto e che sembrano volerci dire niente e che, soprattutto, aprono l’accesso a qualsiasi tipo di scenario. A trainarci in questa storia troviamo Lorna Brady, la ragazza con la macchia di sangue. Considerata da tutti come instabile, spesso si comporta in modo aggressivo allontanando qualsiasi tipo di relazione umana. Il suo, d’altronde, non è un passato semplice.
Anche se di natura fittizia, questa Serie Tv thriller affonda le sue radici sulle Lavanderie della Maddalena. Durante la sua adolescenza, Lorna fu rinchiusa in una di questi posti a seguito di una gravidanza illegittima. Una volta data al mondo la figlia, questa venne dichiarata morta gettando Lorna nello sconforto. Adesso che di anni però ne sono passati, tutto sta per cambiare a seguito di una rivelazione sconcertante. Una donna di cui non conosciamo l’identità dice infatti a Lorna che sua figlia è ancora viva. Da questo momento parte quindi un’indagine ancora più grande del previsto, mirata a comprendere sia i mostri del passato che i mostri del presente, e i legami tra le due epoche.
The Woman in the Wall si distingue per la sua narrazione cruda e ostinata, mirata a ricordarci il potere che la cattiveria umana ha sulla vita di ognuno di noi. Cambia le sorti delle vite, lasciando alle persone la sola possibilità di sperare. Anche in questo ci ritroviamo in una produzione che affonda le proprie radici nel passato, scavando sulla vita e la psiche di ogni suo personaggio, sia questo onorevole o meno. The Woman in the Wall si presta tantissimo al suo genere thriller psicologico, ma riesce anche a strizzare un occhio al dramma e al mistery. Il suo ibrido di ingredienti la rende infatti una produzione adatta a più palati, ma soprattutto la rende una Serie Tv esistenzialista, destinata alla riflessione.
Passando da più argomenti, come le conseguenze di un trauma, The Woman in the Wall si dimostra una Serie Tv estremamente umana, profonda e consapevole. Sempre pronta ad andare oltre i limiti del genere pur di dare alla storia quel pezzo mancante, spingendola a una completezza che – alla fine – si tradurrà in un finale perfetto. Forse ancora troppo ignorata, The Woman in the Wall è davvero una delle Serie Tv thriller più brillanti degli ultimi cinque anni.

