3) Scissione

Alla piattaforma Apple Tv+ ci si approccia ancora troppo timidamente, rischiando però di lasciare inosservati alcuni capolavori che meriterebbero tutta l’attenzione dovuta. Nonostante la vasta scelta e l’ampliamento del catalogo, la piattaforma resta infatti ancora relativamente nell’ombra, almeno in Italia. Spesso diffidente, il telespettatore non punta troppo su Apple Tv+, nonostante negli anni abbia reso note produzioni di livello come Ted Lasso e Scissione. Proprio la seconda, distribuita nel 2022, si candida ferocemente per essere una delle migliori Serie Tv thriller degli ultimi anni. Una produzione di originale, tanto affascinante quanto spesso angosciante, dotata di un’intelligenza emotiva non comune. Scissione è infatti lo studio della memoria. O meglio, un’analisi del suo peso nelle nostre vite.
Noi siamo le stesse persone sia a lavoro che fuori? Siamo dei professionisti affidabili dietro la scrivania e poi persone terribili nella vita di tutti i giorni? Tra le tante domande che Scissione si fa, si nasconde anche questa ma, soprattutto, se ne nasconde una che ha a che fare con il peso della memoria. Severance (titolo originale, in Italia tradotto con Scissione) racconta infatti la controversa storia di un’azienda che utilizza una procedura medica di scissione per separare i ricordi che fanno parte della vita personale da quelli lavorativi. Un’opera silenziosa, mai rumorosa, fatta di sottintesi e taciti accordi. La memoria ci condiziona, ci rende quello che siamo, ma chi saremmo davvero se per un attimo dimenticassimo? Se mettessimo da parte i traumi e fossimo solo dei lavoratori? E che cosa saremmo se, invece, fossimo delle persone senza alcun ricordo dei propri talenti professionali?
Scissione si pone queste domande, sfidando il telespettatore a una feroce riflessione. Scissione è d’altronde un’esperienza di vita, un’analisi sul modo con cui i ricordi operino nella nostra psiche, in che modo ci plasmino. E’ unaf redda analisi di un realtà che spesso viene mistificata e interpretata a seconda delle nostre memorie, e che qui – forse – ottiene finalmente una lettura più oggettiva, libera da qualsiasi condizionamento. Perché d’altronde niente ci condiziona più del nostro passato, di quello che ricordiamo e di quello che vorremmo dimenticare ma non possiamo. In questo, forse, i protagonisti di Scissione sono stati più fortunati di noi. Ma nulla è semplice in questa storia, e il cammino sarà più tortuoso e difficile del previsto.

