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I primi 5 minuti più sconvolgenti delle Serie Tv

Di serie tv da vedere ce ne sono tante, ma poche riescono a catturarti sin da subito. Cinque minuti, solo cinque e vedrai che Serie Tv ti gusterai. Se non hai letto questa frase cantando forse la nostra poteziale amicizia è stata appena messa seriamente a rischio, ma al momento sorvoliamo su questo argomento per andare ad affrontarne uno di certo più interessante. Come il motivetto ha appena affermato, a volte i primi 5 minuti di una Serie Tv riescono a restituire molto più di quanto crediamo. Possono essere sconvolgenti, adrenalinici. Possono partire dalla fine, da un evento che vedremo soltanto durante lo sviluppo. Le variabili, insomma, sono tante. A prescindere dal loro contenuto in sé, esistono dei primi cinque minuti che riescono a presentare la produzione nel modo più adrenalinico e incisivo sconvolgendo completamente il telespettatore. Molto spesso si pensa infatti che le prime puntate di una Serie Tv vadano a rilento, siano più graduali. Figuriamoci dunque se qualcuno si aspetterebbe mai che sorprese possano nascondersi già nei primissimi cinque minuti. Eppure, amici, questo è quel che successo. Un buon inizio spesso significa essere a metà dell’opera, e per alcune di queste Serie Tv il destino è infatti stato esattamente questo.

Da The Boys a Breaking Bad: ecco i primi 5 minuti più sconvolgenti delle Serie Tv

1) Breaking Bad

Breaking Bad (640×360)

Cominciamo questo viaggio fatto di cinque intensissimi minuti con Breaking Bad, una delle produzioni più importanti della storia. E che storia, amici. Il nostro meraviglioso cammino all’interno della serie iniziato nel modo esatto con cui è continuato: in modo sublime, adrenalinico, forte. I primi cinque minuti sono ambientati all’interno di una riserva indiana nel deserto del New Mexico. A farci da guida troviamo un uomo in mutande, in apparente stato confusionale. Si muove da una parte all’altra. Non sappiamo cosa sia successo. Sappiamo soltanto che si chiama Walter White, che di fianco a sé – su quell’iconico camper – c’è un ragazzo privo di sensi e due corpi apparentemente privi di vita. Con una videocamera, White si registra mentre dice il suo nome e addio alla propria famiglia. Spegnendola, attende l’arrivo della polizia. I primi cinque minuti di Breaking Bad giungono così al termine. Non sappiamo cosa ci aspetti. Immaginiamo per un attimo che la serie possa concludersi con questa scena futura, ma non abbiamo certezze. D’altronde Vince Gilligan ci ha dimostrato che non possiamo mai averne quando si tratta di Breaking Bad. Sconvolti da un prologo così adrenalinico, ci prepariamo a entrare nel vivo della storia senza sapere che quei cinque minuti, in realtà, ci hanno già restituito molte delle sensazioni che proveremo durante la serie: ansia, la disperazione, un’adrenalinica corsa verso un destino che sembra già scritto.

2) The Newsroom, una serie tv da vedere che in Italia è poco considerata

The Newsroom (640×360)

Cos’è l’America? Il prologo di The Newsroom cerca di rispondere alla domanda con un monologo forte e dal grande impatto. A parlarne troviamo Will McAvoy che, intervenendo a un dibattito, fa luce sulle debolezze, i punti di forza e le ipocrisie che ogni giorno mandano avanti il paese. Vista come il punto di svolta, l’America è anche la terra delle false promesse, un sogno che si sfuma e in cui, paradossalmente, si potrebbe anche star stretti. Il prologo iniziale di The Newsroom anticipa così il modo onesto, sincero ma anche rivoluzionario il modo con cui la Serie Tv affronterà i diversi eventi realmente accaduti utilizzando il giornalismo come una metafora della società. The Newsroom è per questo una Serie Tv generosa nei confronti dei telespettatori, una produzione che si prende il compito di narrare i fatti senza aver paura di essere scomoda, e questo il monologo iniziale è presto riuscito a dimostrarlo. D’altronde nello stesso Will afferma che gli Stati Uniti non siano il paese più grande al mondo. Forse prima sì, ma adesso non più. Schiettezza, sincerità, cronaca mista a riflessioni: The Newsroom è rimasta fedele alle sue premesse, conquistandoci già con i soli suoi primi 300 secondi.

3) The Boys

The Boys (640×360)

Che The Boys potesse diventare quel che è diventata, tanto da dar vita anche a uno spin-off, lo avevamo capito bene. I primi cinque minuti della serie, d’altronde, sono davvero sconvolgenti. Forti, potenti, perfino tristi. Fin dall’inizio la serie ci racconta infatti il ruolo dei Supereroi nel nuovo mondo. Una parte di noi, abituata alla bontà e al coraggio di queste figure, crea nella propria testa un ideale che non verrà però rispettato. Hughie e la sua fidanzata camminano per la città, ma quest’ultima viene disintegrata e uccisa inavvertitamente dal supereroe A-Train che, invece di aiutarla, scappa via. I primi cinque minuti si chiudono con un Hughie sporco di sangue e un dolore atroce. No. I supereroi che conosceremo in The Boys non sono gli stessi che abbiamo conosciuto in passato. Non hanno lo stesso coraggio, non conoscono responsabilità. Di questi primi 300 secondi sappiamo solo questo, ma ci basta perché riesce a restituirci la vera natura della serie: un mondo fatto al contrario in cui non sempre chi vola è speciale. Scioccanti, sconvolgenti, cinici esattamente come la serie: questi primi cinque minuti erano tutto quel che serviva per far cominciare al meglio una Serie Tv come The Boys.

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