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Le 10 morti più scioccanti di 10 tra le migliori Serie Tv di tutti i tempi

Le serie tv sono prodotti stupendi ma molte volte sono in grado di spezzarci il cuore in mille pezzi, specialmente quando dobbiamo fare i conti con le morti più tragiche presenti nella nostra serie preferita. Sono tanti i momenti che adoriamo e anche quelli che ci fanno del male. Per questo oggi vogliamo raccogliere 10 morti scioccanti di 10 tra le migliori serie tv mai apparse sul piccolo schermo. Parliamo di morti che ci hanno sorpreso, ma anche che ci hanno spezzato il cuore in mille brandelli. Omicidi, suicidi o morti naturali che hanno segnato la storia seriale e che in qualche modo hanno impresso nella memoria collettiva alcuni personaggi iconici. Non dilunghiamoci oltre dunque, iniziamo subito con la nostra decina.

Ecco 10 morti scioccanti di 10 serie tv iconiche

1) Mad Men – Lane Pryce

Partiamo subito forte. Il mondo di Mad Men è stato sconvolto da un suicidio. Il telefilm amato da critica e pubblico, ambientato in un’agenzia pubblicitaria anni Sessanta ha ospitato la morte di Lane Pryce, interpretato da Jared Harris, che si è impiccato dopo essere stato licenziato da Don Draper. Pryce era pieno di debiti e aveva rubato dal conto dell’azienda per pagarli e Don, una volta scoperto, lo ha invitato a andarsene. Lane era un uomo elegante dagli occhi sorridenti e maliziosi, con una punta di disperazione. Non sapeva gestire i rari slanci che si concedeva, era goffo e il suo contrario. Era semplicemente inglese.
Ha pensato, per uccidersi, a una morte carica di significato e allo stesso tempo sobria, come avrebbe sempre voluto essere lui stesso.

2) Breaking Bad – Jane Margolis

Sono passati quasi nove anni dalla fine di Breaking Bad, una delle serie TV più amate di sempre, ma lo show ed i suoi momenti più iconici rappresentano ancora una pietra miliare del piccolo schermo. I fan della serie tv che vede protagonista Bryan Cranston ricorderanno bene la drammatica scena in cui Jane va in overdose di eroina mentre dorme al fianco di Jesse Pinkman. In quel momento, al lato del letto, era presente anche Walter White che però non fa nulla per aiutare la ragazza. Anzi, quando Jane inizia a tossire appoggiata su un fianco, Walt la guarda, capisce la situazione e le spinge la spalla in modo che sia sulla schiena, essenzialmente uccidendola. La povera Jane infatti in breve tempo rimane soffocata dal suo stesso vomito e perde la vita. Una delle scene più tristi e strazianti di quel capolavoro di Breaking Bad.

3) Sons of Anarchy – Opie Winston

Fino al termine della stagione 4 di Sons of Anarchy, nessun personaggio veramente importante se n’era andato al creatore. A dare il via alle danze, il povero Piney, al termine della quarta stagione. E poi Opie. In un certo senso, la sua morte ricorda quella di Ned Stark, con quei lunghissimi istanti di sospensione che precedono il colpo finale. Là lo spadone, qui un tubo di metallo. La differenza enorme è che Ned è un personaggio che avevamo imparato ad ammirare, mentre a Opie volevamo proprio del gran bene. Sfido chiunque a dire che non fosse il migliore di tutti. La storia più tormentata, dentro e fuori dal club, con una parte del club stesso che gli uccide la moglie. E lui sempre a tirare avanti, come un mulo. In silenzio. Fino al sacrificio finale, cercato e ottenuto, come a rimettere delle colpe non commesse. Una morte scioccante, che fa davvero male.

4) Lost – Jin e Sun

Sun e Jin erano sposati, e prima di trovarsi sull’isola avevano qualche problema di coppia. Nel corso delle stagioni di Lost si allontanano e vengono tenuti distanti per tre anni e quasi 30 episodi. Dopo una breve riunione si ritrovano insieme nel sottomarino dove il Fumo Nero/Locke ha messo nello zaino di Jack una bomba di C4 per cercare di ucciderli tutti. Sayid si sacrifica allontanandosi con la bomba che esplode e lo uccide. L’esplosione però provoca comunque delle rotture nel sottomarino che comincia a riempirsi di acqua. Sun rimane intrappolata con le gambe, mentre tutti scappano per salvarsi, ma Jin decide di rimanere fino alla fine con lei per mantenere la promessa di non lasciarla mai più. Si tengono le mani e muoiono così insieme, affogati mentre i loro corpi vengono trascinati via dall’acqua. La morte peggiore di tutta Lost, J.J. Abrahams, non ti perdoneremo mai per averci fatto questo.

5) Peaky Blinders – Grace Shelby

Grace Shelby non è mai stata il personaggio più popolare dell’univeso Peaky Blinders, tuttavia, la sua importanza nello show e nella caratterizzazione di Tommy Shelby non può essere sottovalutata. La donna è cruciale per lo stato mentale ed emotivo del protagonista della serie tv e per il suo arco narrativo generale. La sua morte quindi, così improvvisa e violenta, ha sorpreso tutti. Proprio quando Tommy e Grace sembravano poter vivere il più serenamente possibile, il personaggio interpretato da Annabelle Wallis viene crudelmente assassinato nel corso della terza stagione. Mentre Tommy stringe un accordo con i Russi infatti, si inimica gli italiani guidati da Vicente Changretta che dà ordine ai suoi uomini di ucciderlo. Durante una raccolta fondi a casa Shelby, però, è Grace a venir colpita dal proiettile destinato al marito, si accascia al suolo e spira.

6) Watchmen – Cal Abraham

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Watchmen è una delle serie tv più sottovalutate degli ultimi anni, un gioiellino di rara bellezza che meriterebbe molta più considerazione. In questa produzione c’è una morte davvero scioccante, anzi, per essere più precisi, un omicidio. Quello perpetrato da Angela nei confronti del marito: Cal Abraham, alias Dottor Manhattan. La donna spacca letteralmente la testa del compagno per rimuovere il congegno che il mutante aveva deciso di installare sul suo corpo per controllare i suoi poteri. Un’azione scioccante che ha fatto rimanere di sasso critica e pubblico. Subito dopo però tutto prende forma e senso, vediamo infatti Cal assumere il classico colore blu di del Dottor Manhattan e fluttuare a mezz’aria nella casa. L’episodio 8 di Watchmen è davvero qualcosa, per certi versi, di inarrivabile.

7) The Shield – Curtis Lemansky

In The Shield l’etica non è mai stata uno dei pezzi forti. Non potrebbe essere altrimenti in una serie che parla di poliziotti corrotti e che inizia con uno di loro che uccide un collega, reo di essere una spia e di poter quindi incriminare lo Strike Team per crimini che hanno effettivamente commesso. In uno scenario come questo non può che incidere terribilmente la dipartita di quel Curtis Lemansky, ottimamente interpretato da Kenny Johnson. Unico membro della suddetta Squadra d’Assalto che rappresentasse una specie di bussola morale per un team che di morale aveva ben poco. L’episodio Post Partum, nel quale avviene questo, segna l’inizio della fine per lo Strike Team. A rendere questa morte traumatica come poche altre è però il nome del diretto responsabile: Shane Vendrell, altro membro della squadra. Shane uccide Lem per timore che quest’ultimo possa parlare e mettere tutta la squadra nei guai, e lo uccide dopo aver tentato invano di convincerlo per l’ultima volta a scappare in Messico. Lo fa con una granata: Lem però non muore sul colpo, riuscendo a pronunciare a stento un’ultima parola: “Shane”. Straziante è un eufemismo, se usato per definire tutto ciò.

8) Six Feet Under – Nate Fisher Jr.

Una morte annunciata, che comunque è riuscita a sorprendere milioni di fan di Six Feet Under. Già al termine della prima stagione si era venuto a sapere della malformazione arterovenosa che avrebbe potuto provocare un ictus o addirittura la morte di Nate. La terza stagione era iniziata in modo surreale, con il figlio temporaneamente morto e in compagnia del padre nell’aldilà. A colpirci al cuore non è stata tanto la morte in sé, anche se la decisione di uccidere il protagonista a tre episodi dalla fine della serie fu una mossa abbastanza inaspettata all’epoca. Il fortissimo impatto emotivo è dovuto invece al modo in cui Nate è morto. Senza un momento di grande drammaticità, come ci si poteva aspettare da Six Feet Under. Nate si spegne in silenzio, in un letto d’ospedale, quasi in sordina e dopo che il peggio sembrava passato, dato che il protagonista aveva superato l’ictus che lo ha colpito negli ultimi episodi. Una morte disarmante.

9) Scrubs – Laverne Roberts

Tra i cardini di una serie come Scrubs c’è sempre stato il concetto della morte. La capacità di saperla accettare come medici e, ancor prima, come esseri umani. Abbiamo visto molti pazienti andarsene dal Sacro Cuore, segnando profondamente i dottori, ma quando ad andarsene è l’infermiera Laverne l’intero personale dell’ospedale si ritrova a fare i conti con un lutto personale devastante. Una morte che diventa un episodio corale, che colpisce ogni singolo membro dello staff del Sacro Cuore. Assistiamo alla follia del Dottor Cox, che si rasa i capelli e cerca di tenere nascosta la nascita della figlia per impedire che essa venga associata a quel giorno infausto. All’incapacità di Carla di esprimere il suo addio. Ai sentimenti mai sopiti del Dottor Kelso per l’infermiera e al lato più umano dell’Inserviente. E in mezzo a tutto questo c’è lo spettatore, anche lui lasciato con un vuoto da colmare.

10) Game of Thrones – Oberyn Martell

Nell’ottavo episodio della quarta stagione di Game of Thrones assistiamo a uno dei momenti più scioccanti della serie tv nata dai romanzi di George R.R. Martin: la morte di Oberyn Martell. L’uomo, soprannominato la Vipera Rossa di Dorne, offertosi come campione per Tyrion Lannister, viene ucciso a mani nude dal terribile Gregor Clegane, meglio noto come la Montagna. Oberyn voleva vendicarsi perché l’avversario aveva ucciso sua sorella e i suoi nipoti e spinto dalla rabbia inizia a duellare con il colosso. Lo scontro ha tutta l’aria di finire con la vittoria di Oberyn, la cui agilità gli dà un vantaggio rispetto alla Montagna. Peccato che il principe di Dorne si faccia prendere la mano e, anziché dare il colpo di grazia, si metta a provocare il suo avversario per fargli confessare le malefatte passate. Oberyn vuole umiliare la Montagna, che con un colpo di coda afferra il distratto rivale facendogli esplodere la testa con le sue enormi mani. Uno dei momenti più crudi e violenti di Game of Thrones. Una delle morti più scioccanti nella storia delle serie tv.

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