A volte sì, ci piace arrovellarci sul significato e sul senso di ciò che abbiamo appena visto. Da Lost, fino a Dark e oltre. Le Serie Tv sci-fi hanno ormai sviluppato un senso per il “complicato” tale che, anche dopo ricerche pazze su Reddit, non riusciamo a trovare una spiegazione che stia in piedi. Per carità, fa bene tenere il cervello impegnato con problemi di logica, oppure sul continuum spaziotemporale o sul senso dell’esistenza. Ma, diciamocelo, non è esattamente quello che ci vuole dopo una giornata di lavoro. A volte, ci serve qualcosa di leggero e facile da comprendere. Qualcosa che, nella sua semplicità, sia volutamente scorrevole. Ed è lecito così. Non vogliamo chiederci se anche l’autore di quella serie tv si ricordi il ragionamento che ha condotto a determinate conclusioni. Ecco perché abbiamo scovato le migliori Serie Tv sci-fi poco impegnative e tutt’altro che pesanti.
Stanchi di cercare la spiegazione dopo l’ennesimo episodio complicatissimo? No problem! Tra le migliori Serie Tv sci-fi, abbiamo selezionato per voi le più leggere, divertenti e senza impegno.
1. Future Man (2017-2020)

2. Fallout (2024-in produzione)

Semplicità non significa assenza di fascino. Con le sue ambientazioni retro-futuristiche e post-apocalittiche, Fallout è una Serie tutta da scoprire! La sua prima stagione è uscita su Amazon Prime Video l’anno scorso e subito è diventata la seconda Serie più vista della piattaforma. Il successone assicurato si è infatti garantito, fin da subito, la conferma per la seconda stagione. Ambientata 219 anni dopo un’apocalisse atomica avvenuta nel 2077, Fallout segue il viaggio di Lucy MacLean, abitante del rifugio antiatomico Vault 33. Costretta a emergere in superfice, Lucy scopre un mondo ancora pieno di vita, socialmente complesso, allegramente strambo e altamente violento.
Tuttavia, a differenza della sorella The Last of Us, anch’essa una tra le migliori Serie post-apocalittiche, Fallout si distingue per la leggerezza e il dark humor con cui la situazione disperata viene affrontata. Sia a livello di fotografia, sia a livello di colonna sonora (che ci trasporta tra anni ’30, ’40 e ’50), i toni di questa Serie si fanno decisamente più leggeri. Ai momenti propriamente drammatici (che non mancano), si preferisce l’azione, resa più esplosiva dalle sviluppate tecnologie o dalle mutazioni radioattive.
Insomma, Fallout è una combo vincente tra sci-fi e post-apocalittico che però non pesa per nulla alla visione. La protagonista Lucy è probabilmente l’ingrediente strategico che permette tale leggerezza, grazie alla sua personalità sbarazzina e, paradossalmente, positiva. Sebbene si incrocino personaggi dai vissuti più drammatici (anche quello di Lucy lo è, per intenderci), la sua frivolezza – che intendo nella sua accezione positiva – rende questa serie speciale.

