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La Classifica delle 20 migliori miniserie nella storia di Netflix

11) Safe

Michael C. Hall  e Amanda Abbington in un'immagine di Safe, tra le miniserie Netflix
Credits: Netflix

Torniamo nel mondo del crime con Safe, la miniserie Netflix che vede il ritorno nelle scene del nostro grande Michael C. Hall che sveste i panni da serial killer per indossare quelli di Tom, un chirurgo vedovo vittima di squilibri familiari. I conflitti con le sue figlie sono all’ordine del giorno, e la sua insoddisfazione emotiva continua a ricordargli la mancanza di sua moglie. Ma proprio quando tutto sembra non poter andare peggio, ecco che si manifesta l’ennesima tragedia: sua figlia scompare. Le ricerche partono immediatamente, ma le risposte saranno estremamente difficili da trovare.

La figlia, come scopriremo, non è dispersa nella città, non è in un casale in campagna o in un’altra provincia. E’ nella casa accanto. Safe racconta così una storia che sembra porci una domanda estremamente difficile, un quesito a cui nessuno forse saprebbe rispondere: quanto conosciamo le persone che abbiamo accanto? Safe utilizza così il genere crime per cercare di mettere in atto una storia che indaga i segreti dei taciturni, dei deboli, dei vulerabili, di un quartiere di provincia che nasconde temute verità.

10) Godless

Jack O'Connell in una scena di Godless, tra le miniserie Netflix
Credits: Netflix

E’ una delle miniserie Netflix più ignorate, ma anche una di quelle che più dimostra quanto il genere western sia rinato negli ultimi anni. Stiamo parlando di Godless, la produzione Netflix che rispolvera il genere unendo alla sua tradizione l’innovazione. Gli elementi tipici del genere, che vanno dal tema della vendetta fino ad arrivare al rancore e il desiderio di controllo, si scontrano con una formula completamente diversa che vede i personaggi femminili come veri e propri protagonisti. Attraverso un uso brillante della suspense e dei colpi di scena, Godless riflette il panorama attuale attuando una narrazione che va oltre i limiti del genere, diventando così anche un manifesto di oggi.

Non mancano i momenti di tensione, d’azione, di suspense, ma questi riescono comunque a non compromettere i dilemi morali mettendo in luce la parte più emotiva della narrazione. E’ una storia di vendetta, una storia di donne al potere e di azioni che reclamano una conseguenza. Una storia fatta di chi crea e di chi, invece, distrugge. Ciò che qui viene creato può infatti essere distrutto un attimo dopo, e questo proprio perché Godless restituisce una voce importante alla natura umana, raccontando in che modo questa possa essere la più spietata carnefice. Alle armi Godless aggiunge così anche qualcosa di molto di più, diventando uno dei prodotti di maggior prestigio del genere.

9) La Regina Degli Scacchi, una delle Miniserie Netflix più rinomate

Anya Taylor-Joy in una scena de La Regina degli Scacchi, tra le miniserie Netflix
Credits: Netflix

La Regina degli Scacchi è da sempre considerata come una delle migliori miniserie Netflix, ma un nono posto in questa classifica andrà più che bene. Come detto anche in precedenza, la serie in questi anni è stataspropositatamente sopravvalutata. Il fatto che abbia dominato le classifiche per mesi interi è più che giusto, stiamo d’altronde parlando di un’ottima produzione, ma ritenerla un capolavoro è certamente troppo.

Tolta questa precisazione, La Regina degli Scacchi rimane comunque una produzione di cui la piattaforma Netflix può certamente andare orgogliosa. La talentuosa Anya Taylor-Joy ha infatti dato vita a un personaggio complesso e originale, un’antieroina come non si vedevano da tempo. La storia, così particolare e piena di sfumature che vanno dall’incapacità emotiva della protagonista all’azione più pura, riesce a mantenerci con il fiato sospeso per tutta la durata dette sette puntate restituendoci dialoghi di spessore, grandi interpretazioni e un finale mozzafiato.

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