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5 casi in cui il body shaming legato alle Serie Tv ha superato ogni limite

2) Diane Nguyen

Blake Lively

È stato il caso di Diane Nguyen, protagonista di Bojack Horseman a darmi lo slancio per scrivere questo articolo, vittima anche lei di body shaming. Non ci credete?

Ebbene sì, mai avrei potuto pensare che un cartone animato – per quanto profondo sia – possa risultare soggetto a un atto di bullismo di questa portata. È proprio il fatto che si tratti di un’opera priva di attori, ma personaggi animati, a rendere la questione ancor più sconcertante.

Dai commenti negativi rivolti al personaggio di Diane, rea di aver preso peso, possiamo arrivare a due pesanti conclusioni. La prima riguarda il fatto che il body shaming sia così insito nel modo di esprimersi comune da essere rivolto a un personaggio di fantasia, disegnato a matita, a dimostrazione che l’atteggiamento derisorio ha superato addirittura il limite del reale.

La seconda considerazione invece è ancora più drammatica: Diane infatti prende peso come effetto collaterale all’uso di psicofarmaci, medicinali che assume per curare la sua depressione, aggravante che dovrebbe per lo meno far riflettere prima di commentare aspramente il suo fisico, cosa che invece purtroppo non accade.

Certo, Diane è solo un cartone, ma siamo davvero sicuri che la sua storia non sia qualcosa di già sentito nella realtà?

Written by Claudia Balmamori

Ho finito Netflix.

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