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15 personaggi borderline delle Serie Tv che ci hanno fatto impazzire

5. Una casalinga disperata ad Approdo del Re: Cersei Lannister (Game of Thrones)

borderline

Quando trascorri intere giornate ordendo complotti che quasi sicuramente andranno in fumo o ti porteranno un sacco di guai, significa che nella tua testa c’è qualcosa di davvero sbagliato.

Cersei è una donna depressa, frustrata e ossessiva, che continua a ripetere di agire per il bene della famiglia e dei figli ma in realtà cerca solo di tenersi impegnata per non sprofondare nel baratro più cupo.

A dimostrarlo chiaramente sono gli avvenimenti della sesta stagione: innanzitutto Cersei è divenuta vittima dei suoi stessi intrighi, dato che aveva contattato l’Alto Passero per liberarsi dei giovani Tyrell e poi è stata la prima a cadere nella trappola di quei disgustosi fanatici; insieme a lei è affondata anche Margaery, è vero, ma valeva realmente la pena di soffrire così tanto per una guerra tra regine? Se si fosse rassegnata a rinunciare al potere e a stare tranquilla in attesa di diventare nonna, probabilmente non le sarebbe accaduto nulla di male. Ma non ha voluto, perchè sapeva che se si fosse allontanata dalla Fortezza Rossa, se avesse lasciato vagare la mente al di là delle schermaglie di corte, la sua vita sarebbe stata vuota, e lei inutile (e questo è proprio uno dei sintomi principali del disturbo borderline).

Pensiamo poi alla diversa reazione che le due prigioniere hanno manifestato nella medesima situazione: entrambe hanno avuto l’astuzia di fingersi pentite, ma mentre Cersei ha dovuto subire la Walk of Shame, Margaery è arrivata un passo più avanti ed è riuscita a scampare la punizione peggiore. In effetti la ragazza ha avuto il sangue freddo di concertare un piano per tirare se stessa e possibilmente il fratello fuori dai guai, laddove la nostra leonessa è stata capace solo di rinchiudersi nel palazzo a inveire tra i denti e a ripetere a Jaime “siamo Lannister, nessuno può sconfiggerci“.

Magari questa differenza deriva dal fatto che Cersei ha avuto quasi sempre tutto a portata di mano, invece Margaery e la sua famiglia hanno dovuto insinuarsi subdolamente nelle grazie dei reali per conquistarne il posto; forse la bella Tyrell è semplicemente più avvezza a cavarsela senza chiedere aiuto, quando la regina madre è stata abituata fin dall’infanzia ad affidarsi al padre, al gemello e al denaro per ottenere protezione.

… Oppure l’apparente mancanza di mordente di Cersei è da imputare a un animo oppresso, piatto e ormai stanco di lottare.

Written by Elisa Costa

Sono studentessa di Scienze della Musica e dello Spettacolo.
Le mie più grandi passioni sono la scrittura e (ovviamente!) le serie tv.
Finora ho pubblicato tre libri, e il mio grande sogno sarebbe trovare un lavoro nel mondo dell'arte, in tutte le sue declinazioni!

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