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The Pitt 2×14 – Tutti gli occhi sono su Robby adesso

Una scena del penultimo episodio di The Pitt 2

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Ci siamo quasi: la seconda stagione di The Pitt sta per giungere al termine. Dopo tredici settimane, la Serie Tv HBO Max si prepara a scrivere la parola fine su un capitolo che, per certi versi, è risultato meno caotico del precedente. Nonostante il blackout informatico e le conseguenze di una giornata come quella del 4 luglio, il riflettore si è posato soprattutto sui personaggi che, in silenzio, hanno dovuto affrontare i demoni e i fantasmi che da sempre infestano la loro esistenza.

In questo penultimo episodio la regola non cambia: il caos dell’ospedale arretra, lasciando spazio al collasso interiore dei protagonisti. La puntata si concentra in particolare sul ritratto di Robby, ormai sull’orlo di una crisi irreversibile. Tutti gli sguardi convergono su di lui, per ragioni diverse. C’è chi lo osserva in attesa di un perdono, di una forma di riconoscimento, come nel caso di Langdon. C’è chi lo guarda con timore. E poi c’è chi, come Dana, lo contempla con angoscia, con inquietudine, con la paura di non rivederlo mai più. Perché è questo ciò che la quattordicesima e penultima puntata di The Pitt 2 porta alla luce: se Robby dovesse davvero salire su quella moto, potrebbe non fare ritorno.


Tutti gli occhi sono puntati su Robby nella penultima puntata di The Pitt 2 che ci accompagna verso il finale di stagione

una scena di The Pitt 2
Credits: HBO Max

Non si tratta di vita o di morte. Non è questo a definire questo episodio di The Pitt 2, né tantomeno Robby. Si tratta, piuttosto, di venire a patti con se stessi, qualcosa che Robby non riesce a fare, scegliendo invece la fuga. Una scelta consapevole, l’unica che ora sente di poter compiere fino in fondo: scappare. Lasciare il Pittsburgh Trauma Medical Center, lasciare quella che era diventata casa, lasciare tutto. Perché, come dice lui stesso, non vuole restare da nessuna parte. Non si sente bene in nessun luogo. Dopo anni trascorsi ad accumulare sofferenze e dolori taciuti, Robby avverte di non riuscire più a tenere insieme i pezzi. Ed è per questo che considera l’unica decisione che, in questo momento, gli appare possibile. La più coerente con il suo desiderio di scomparire da ogni luogo.

Ma questa è una scelta irrevocabile. Una volta compiuta, sarà definitiva. A ricordarglielo è il paziente che da tempo si aggira al Pitt. Un dettaglio che ribadisce come in The Pitt 2 nulla accada per caso. Ogni presenza, ogni evento, è destinato ad avere un significato preciso all’interno della trama. Delle conseguenze. Ed è proprio attraverso questo paziente, appassionato di moto, che emergono le reali intenzioni di Robby. Lui riesce a leggerlo dentro, come se lo conoscesse da sempre.

La sua presenza si rivela necessaria all’interno della stagione, perché consente a Robby di confrontarsi finalmente con ciò che si porta dentro, pronunciando ad alta voce le sue vere intenzioni. Un passaggio che non aveva ancora affrontato. Aveva nascosto tutto, perfino a se stesso, soffocando la decisione irreversibile che stava maturando.


Robby in una scena di The Pitt 2
Credits: HBO Max

Non è ancora il momento di scoprire in che modo si chiuderanno le storie dei personaggi in questa seconda stagione. Ma, grazie a questo penultimo episodio, è chiaro che qualcosa sta finalmente iniziando a muoversi. Robby affronta ciò che non aveva mai osato dire. Frank dimostra a se stesso di essere ancora un buon medico, di possedere istinto, talento e prontezza. Dall’altra parte, Dana trova il coraggio di chiedere aiuto, dando voce alle proprie paure (come accennato nel precedente episodio).

Nel mezzo di questo equilibrio fragile, altri personaggi perdono per la prima volta il controllo, liberandosi dei ruoli che sembravano essersi cuciti addosso. È il caso di Whitaker, che in questo episodio perde la calma con Frank dopo due stagioni trascorse a sorridere con ingenuità. Un cambiamento che si presta a una duplice lettura. Da un lato c’è un Whitaker che si impone, che si sta formando in quell’ospedale mostrando un lato più duro. Dall’altro emerge la consapevolezza di quanto accaduto con Santos, verso cui sembra nutrire un istinto protettivo così forte da spingerlo a guardare Langdon con gli occhi della collega.


The Pitt è questo: sentimenti, relazioni, verità interiori. Tutto evolve, tutto si trasforma, spesso nel silenzio. Fino al punto di rottura, come accade nella realtà. Le cose cambiano e, senza accorgersene, si raggiunge quel limite in cui gli esseri umani cedono, reclamando una pace che fino a quel momento non avevano nemmeno osato immaginare.

È quella pace che ora cercano Robby, Whitaker, Langdon, Santos e chiunque attraversi il Pittsburgh Trauma Medical Center. Ed è quella stessa pace che invoca la dottoressa Al-Hashimi, che chiude la puntata rivelando ciò che ha custodito in silenzio per tutta la stagione. Un altro silenzio si è infranto, e il suo rumore è assordante.