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Stiamo vivendo una delle migliori pagine horror degli ultimi anni: a confermarlo sono anche gli esigenti fan di Stephen King, rimasti completamente impressionati dalla nuova ricostruzione di Pennywise in It: Welcome to Derry. Amata fin da subito, la Serie Tv prequel del libro (e film) di Stephen King ha subito conquistato la scena mettendo d’accordo tutti. It: Welcome to Derry, prevista per altre due stagioni, non si è mai limitata a raccontare (come invece avviene nei film) la minaccia di IT solo attraverso la forma del pagliaccio ma, al contrario, ha cercato di ricostruire la sua storia al di fuori della sua veste più conosciuta (qui vi lasciamo un approfondimento a riguardo).
L’ottava e ultima puntata, in questo senso, riveste un’importanza cruciale. E chiarisce alcuni legami tra passato e futuro ponendo fine alla minaccia di IT, almeno fino al prossimo ciclo. Ed è infatti proprio sul futuro della serie che sono adesso concentrate tutte le attenzioni. Ognuna di queste esplorerà un periodo diverso, e Andy Muschietti ha cominciato ad anticipare i piani per la seconda stagione.
A Deadline Andy Muschietti ha parlato del futuro della Serie Tv e di come cambierà la seconda stagione. Le sue parole
It: Welcome to Derry sta per cambiare ambientazione e tono. A confermarlo è stato Andy Muschietti ai microfoni di Deadline. Qui di seguito le sue parole:
«La storia sarà ambientata nel 1935; ci stiamo lavorando ora, ed è davvero divertente”, ha detto. “Per chi ha letto il romanzo, probabilmente il nome della Banda di Bradley suonerà familiare. La Banda di Bradley era una banda di rapinatori di banche che, non per caso, mentre erano in viaggio si fermarono a Derry per comprare delle munizioni e accadde qualcosa di terribile. La Banda di Bradley si basa sulla Banda di Brady, una banda di rapinatori realmente esistita che fu giustiziata per le strade di Bangor, nel Maine.»
Andy Muschietti ha poi aggiunto:
«È affascinante perché la cosa più divertente in questa fase di sviluppo è che ci troviamo di fronte a un’epoca, quella della Grande Depressione, che cambia radicalmente il contesto. Qui l’esistenza placida della periferia non c’è: il cliché dei ragazzi che vivono in una zona residenziale, vanno in bicicletta e all’improvviso uno di loro scompare non ha nulla a che vedere con questo. Siamo nel 1935. La situazione è davvero drammatica. La gente è molto povera. Lotta per sopravvivere, quindi il contesto sarà molto diverso.»
Il regista e sceneggiatore ha inoltre confermato che gli episodi sono in fase di sviluppo. I fan di It: Welcome to Derry possono dunque stare tranquilli. Tutto sta procedendo secondo i piani, e presto – anche se non è ancora chiaro quando – i nuovi episodi torneranno. Intanto, potete recuperare o rivedere la prima stagione su Sky e in streaming su NOW e HBO Max.
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