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C’è grande attesa per la terza e a quanto pare ultima stagione di Euphoria. La Serie Tv HBO debutterà infatti su Sky, in streaming su NOW e su HBO Max lunedì 13 aprile, e darà ufficialmente inizio a un racconto completamente diverso. La terza stagione darà infatti vita a un lungo salto temporale di cinque anni. Di conseguenza, niente più liceali e niente più tematiche adolescenziali. Euphoria cambierà volto, diventando qualcosa di completamente diverso. Al centro ritorneranno i vecchi protagonisti, ma saranno tutti alle prese con un nuovo capitolo della propria vita. Cassie e Nate saranno sposati, mentre intanto Rue sarà in Messico sommersa dai debiti.
C’è tanta paura per questa terza stagione di Euphoria. In molti temono il disastro. E le prime recensioni della stampa americana purtroppo non smentiscono questa possibilità
Le prime recensioni della stampa americana non hanno smentito ciò che molti temevano. Secondo i primi commenti, infatti, Euphoria sarebbe un disastro. Su Rotten Tomatoes la Serie Tv ha ottenuto un 53% di approvazione critica, un dato incompatibile con quanto registrato nel corso delle due precedenti stagioni. E a non far ben sperare sono anche i commenti di fonti autorevoli come Variety che hanno definito la stagione un disastro.
«Magnificamente girata e intensa, ma un po’ vuota e appariscente, fine a se stessa. I paesaggi occidentali sono un banchetto per gli occhi. Ma il nuovo genere non sembra più connesso a una storia di formazione suburbana di quanto lo siano le nuove occupazioni dei personaggi. Tre ore dopo, non è ancora chiaro cosa spinga così tanto Levinson allo scambio di intimità per denaro da farne il nuovo fulcro della serie.» commenta Variety.
A farle da eco anche The Hollywood Reporter: «I personaggi saltano verso l’età adulta, la serie salta verso un’irrilevanza patinata. C’è una sconnessione tra i vari elementi che questa nuova incarnazione della serie non riesce a superare.»
Il The Hollywood Reporter prosegue poi così: «Le idee esaltate che sembravano gloriosamente melodrammatiche e pericolosamente audaci espresse attraverso i liceali, non contano quasi nulla quando filtrate attraverso il prisma dei ventenni.»
A criticarla aspramente anche IndieWire, che commenta così: «Come ha fatto Euphoria a diventare noiosa? la maggior parte dei personaggi non sta cambiando, né le loro motivazioni per cambiare sono chiare a loro o nuove per noi. Il risultato è un inizio di stagione che invecchia invece di crescere.»
A non andarci piano neanche Mashable, che commenta così la storyline dedicata a Cassie: «Una sequenza di umiliazioni ipersessualizzate. Esasperazione. Quello che provo di più è esasperazione. Di vedere una serie con un potenziale così straordinario e un talento così innegabile, davanti e dietro la macchina da presa, continuare a scegliere la strada degli shock facili.»
A concludere è il New York Post, che definisce Euphoria come ‘un disastro senza freni.’
Gli unici commenti positivi dei critici sulla terza stagione di Euphoria vertono sulle interpretazioni – soprattutto quella di Zendaya – e la fotografia. Per il resto, nessuno di loro ha osato muovere un commento positivo nei confronti di questo ultimo capitolo (come suggerito dalla stessa Zendaya). Noi non ci facciamo influenzare, siamo pronti a scoprire cosa voglia raccontare Euphoria. Ma un po’ timore di vedere una delle più grandi Serie Tv HBO degli ultimi anni perdersi del tutto ce l’abbiamo eccome.
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